Nuovo attacco vandalico ai danni della sede del Psi in via Caduti della Liberazione. Ignoti hanno scagliato un sasso contro la vetrina mandandola in frantumi. Si tratta del secondo blitz in meno di tre mese visto che la stessa vetrina era stata rotta nel settembre scorso.
Agli attivisti è arrivata la solidarietà, personale e istituzionale, del presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi.

Ecco la nota integrale diffusa dalla segreteria. Nella gallery i danni dai due blitz

Ancora una volta i socialisti saronnesi sono stati vittime di vili atti intimidatori di chi non accetta che una forza storica della sinistra riformista e democratica, da 120 anni a fianco dei lavoratori, rialzi la testa, in città come in tutto il Paese.
La sede dei socialisti saronnesi fu già oggetto di una atto di vandalismo nella notte del 24 settembre scorso, quando venne sfondata la vetrina su cui campeggiava la bandiera del Partito Socialista Italiano.
Oggi, in pieno giorno ed in una delle strade più trafficate della città, è stata danneggiata la vetrata della porta d’ingresso della sezione, sistemata durante l’estate grazie al lavoro volontario di tanti iscritti e simpatizzanti.
Non intendiamo speculare sull’accaduto, ma confermiamo come fatto in settembre che non permetteremo a nessun vile atto intimidatorio di fermare la nostra azione politica in città: continueremo ad essere instancabili protagonisti delle battaglie di laicità, libertà, equità e buona politica che ci hanno contraddistinto negli ultimi anni.

Segreteria del Partito Socialista Italiano di Saronno

2 Commenti

  1. vabè, magari il ‘rialzi la testa’ è un po’ un’esagerazione, ma mi stupisco che un fatto simile accada per la seconda volta e persino di giorno senza testimoni… per quanto conta, avete la mia solidarietà.

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