cimitero saronno tombeSARONNO – Facile immaginare lo stupore dei volontari della Protezione civile di Gerenzano quando, nel corso del loro abituale pattugliamento in cerca di discariche abusive, al confine con Saronno hanno trovato niente meno che una tomba.

E’ successo nei giorni scorsi anche se la notizia è divenuta pubblica solo adesso. Sono in corso le indagini della polizia locale, ma a quanto pare non si sono verificati macabri furti nei cimiteri della zona e quindi l’intera vicenda è un grosso e per ora insoluto mistero.

Ma cos’hanno esattamente trovato, i volontari in casacca gialla? Sull’asfalto di una stradina dove non passa mai nessuno, fra rifiuti di vario tipo, in fondo a via Cervinia, ovvero subito alle spalle dei centri commerciali più noti della zona e dell’area dismessa dell’ex Ocar dove ci sono diversi capannoni abbandonati, c’era l’ennesima discarica abusiva. Qualche resto dell’edilizia, un vecchia poltrona. E poi la pattuglia della Prociv ha notato anche un vaso cimiteriale, e subito dopo ci si è resi conto che c’era una vera e propria tomba, seppure fatta a pezzi. Non la bara, ben inteso, ma c’era sia la piastra di marmo che ricopre la fossa, sia la lapide frontale. Di chi, da dove? Impossibile stabilirlo, nome e foto del defunto erano state rimosse, se mai c’erano state.

Le ricerche in zona non hanno dato frutto, le ipotesi sono due: che si tratti di ciò che rimane di qualche riesumazione, ma perchè poi la tomba marmorea è stata scaricata in quel luogo? Oppure che sia il “lavoro” di qualche marmista per una tomba mai venduta e quindi “buttata via”.

19/02/13