no tav in stazione a saronno SARONNO – Un presidio “No Tav” a Saronno è in programma per domenica pomeriggio dalle 15 in piazza Volontari del Sangue.

Ecco la presentazione del presidio su facebook:

In avvicinamento al corteo nazionale in Val Susa del 23 Marzo, per cui si sta organizzando un pullman dalla provincia di Varese (http://www.facebook.com/events/259750550826796/)

La lotta alla TAV Torino-Lione non è solo la lotta dei valsusini contro la devastazione della loro valle, ma riguarda tutti noi. Questo perchè la costruzione di questa linea avrà ampie ricadute anche sul territorio dove anche noi viviamo. E’ facile riflettere su quanti e quali interessi si stiano muovendo, se pensiamo che la nostra regione, che si trova all’incrocio di importanti corridoi internazionali, vedrà con l’apertura dei nuovi tunnel di base transalpini un raddoppio del volume di merci che si riverserà sul suo territorio, già oggi tra i più urbanizzati, trafficati e inquinati d’Europa.

Per movimentare sempre più merci da posti sempre più lontani il Tav richiede l’integrazione con nuove autostrade (PEDEMONTANA e BRE.BE.MI), tangenziali e raccordi (TEEM, Rho-Monza, Malpensa-Boffalora, ecc), con nuovi porti intermodali internazionali (Busto Arsizio, Sacconago, Vignate, Pioltello, Bergamo, Chiasso-Como), con aeroporti (ampliamento di MALPENSA e suoi collegamenti), porti e retroporti (Alessandria, Tortona, Mortara), con il sistema delle gronde ferroviarie e relativo traffico merci nei centri abitati (nuova Arcisate-Stabio, raddoppio Luino-Gallarate, quadruplicamento Chiasso-Monza, collegamento Seregno-Bergamo, ecc.), e ovviamente la connessione con le altre linee TAV (Gottardo, Sempione, Terzo Valico, Brennero), che tutte convergono sul nostro territorio.

2 Commenti

  1. La lotta la farei sull’ abolizione dei mezzi inquinanti, non per lo sviluppo, il progresso e’ vita ci sono mille modi per non inquinare basta volerlo.

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