SARONNO – I “mali” di Villa Gianetti, sede comunle di rappresentanza, e del giardino pubblico che li circonda: Fratelli d’Italia ha preparato un dossier, che va dalla “piaga” del parcheggio abusivo nei vialetti, all’azione dei writers, ai vandalismo, alla scarsa manutenzione delle infrastrutture.

“Villa Gianetti lasciata nelle mani di balordi, lasciata diventare un bagno pubblico e una discarica, Villa Gianetti con spuntoni pericolosi che solo dopo il mio intervento con pinze e martello è stata sistemata e ora è ridotta a parcheggio pubblico per “amici e amichetti” di non si sa chi. I bambini fanno lo slalom tra auto che nonostante i cartelli d’ingresso ai “soli autorizzati” ogni giorno è ricovero di più di 20 auto”, riepiloga Luciano Silighini Garagnani, rappresentante locale di Fdi.

“Di auto in sosta vietata se ne contano sempre almeno una ventina, pochissime con il tagliando di “Saronno servizi”. Tutte queste auto cosa fanno? E poi i lavori di posa del catrame vengono fatti senza recinzione che ne segnali la presenza. Risultato? I bambini ci vanno a mettere le mani. Sacchi di spazzatura da sei giorni lasciati al fianco degli scivoli, scritte con parolacce sono diventate ormai murales. Il sindaco Luciano Porro se non vuole fare imbiancare i muri, dia gli spazi ai bravissimi writers saronnesi,seri, che possano fare murales adatti ai bambini e si armi di paletta da vigile e vada ad allontanare chi parcheggia all’interno della villa invece di sguinzagliare ausiliari del traffico per le vie cittadine che col millimetro multano chi parcheggia leggermente fuori dalle strisce o ritarda di tre minuti. Le auto entrano sfrecciando al fianco dei bambini che corrono liberi nel parco. Aspetta la morte di un bambino per intervenire?” rimarca Silighini.

Il responsabile di Fratelli d’Italia annuncia:”Ho presentato la segnalazione ai vigili urbani e mi appresto a porgere formale denuncia“.

200513

7 Commenti

  1. Finalmente una persona(e un nuovo partito politico)che agisce sulle segnalazioni dei cittadini anzichè parlare a vanvera come fanno tutti gli altri!BRAVO!!!!!!!

  2. il degrado di Villa Gianetti deriva dal non essere riusciti ad alienarla quando c’era il “mercato” ed è un costo per la comunità per avere un coso di rappresentanza, visto che nessuno né dell’attuale amministrazione né tantomeno di quelle precedenti ha trovato un suo razionale utilizzo, dopo che il comune fu spostato nello scatolone ex-Penney

  3. il degrado di villa Gianetti deriva da un’amministrazione comunale immobile e da mancati interventi a tutela del cittadino;chi governa Saronno è solo capace di incassare da multe e balzelli vari spediti anzitempo……..

  4. peccato che l’abbandono sia da tempo e non ditemi che usarla per i matrimoni sempre più rari o per qualche manifestazione culturale abbia un senso, dalle mie parti si dice che le nozze coi fichi secchi non si fanno…se si vuole spendere i soldi per tenere aperta una struttura assai costosa (riscaldamento e elettricità) magari poi si tagliano servizi più essenziali. Il disastro è colpa delel amministrazioni (tutte) che non sanno come ridurre le spese in modo intelligente.In parallelo poi chi grida allo scandalo di casa Gianetti abbandonata chiede a gran voce la chiusura del teatro

  5. Cittadino ma che il comune non sia in grado di gestire la villa cosa c’entra sul fatto che permette il parcheggio abusivo, i tossici, la spazzatura ecc? Fanno schifo!!!!!!!!!!!!!!!! Solo Silighini in 12 anni che vivo a Saronno si è armato di tutto punto e sta cercando di risolvere i problemi dei cittadini!!! Forza Silighini libera Saronno da certo schifo compresi quelli (sempre uno sicuro) che commenta anonimo contro di te

  6. A proposito di parchi cittadini, qui trovate una panoramica complessiva di quello che c’è a Saronno e dello stato delle attrezzature riscontrato allora (ottobre 2010):

    http://www.quisaronno.it/la-condizione-dei-parchi-cittadini.html

    Da segnalare che tra i migliori, e questo di sicuro ancora oggi, svetta quello di via Da Vinci, al Matteotti, che viene gestito direttamente dai cittadini in un’ottica di partecipazione attiva.

    Non è l’unica realtà saronnese organizzata in questo modo e anche in Cassina Ferrara si sono poste le basi perché vengano avviate iniziative di questo tipo.

  7. la gestione diretta dei cittadini ? – cittadini boyscouts ? – non mi sembra una risposta accettabile – il presidio del territorio con tutto ciò che ne consegue spetta all’autorità pubblica – ogni cittadino dovrebbe farsi carico di richiamare chi non si comporta in maniera civile,, ovvero intelligente,,senza nascondere la testa nella sabbia – e chi nell’autorità pubblica pensa e scrive che ” se è difficile o impossibile individuare i colpevoli, beh lasciamoli fare ” – se qualcuno un giorno all’anno fa meritevolmente pulizia su un tratto del Lura è una azione solamente dimostrativa di incitamento a non sporcare il Lura e di stimolo alle autorità perché vigilino e intervengano – il nostro sindaco dovrebbe parlare continuamente ed apertamente di questi problemi,, comunicare per informare e dare una sveglia – ma il nostro sindaco si arrabbia o tace – comunque il Lura è sempre sporco ed inquinato

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