SARONNO – Fino al 2008 ha ospitato i pompieri del distaccamento cittadino ed ora la caserma di via Tommaseo sarà abbattuta entro l’anno a causa dell’amianto presente nel tetto.

A seguire la vicenda è l’assessore ai Lavori Pubblici Agostino Fontana: ”Quest’anno abbiamo eseguito un controllo su tutti gli stabili comunali in cui sono presenti coperture in cemento amianto. Per ogni edificio è stato calcolato l’indice di degrado, un parametro che identifica entro quanto tempo massimo deve essere rimosso l’eternit. Non ci sono casi in cui la sostanza tossica si stia disperdendo ma le criticità non mancano e ci sono diversi interventi che devono essere seguiti”.

Tra questi proprio l’eliminazione di quello presente sul tetto della caserma: ”Per la caserma dei pompieri – continua Fontana – non c’è una particolare urgenza visto che la struttura si trova davanti ad un asilo nido abbiamo deciso di metterla in cima alla lista degli interventi. Inoltre considerando che l’edificio è inutilizzato da anni abbiamo deciso di abbatterlo ovviamente dopo aver rimosso e smaltito correttamente l’amianto”.

La caserma è stata occupata dai pompieri fino al 2009 quando, dopo una vera e propria odissea, i vigili del fuoco cittadini sono stati trasferiti nel nuovo distaccamento di via Stra Madonna. Già allora l’edificio era decisamente malmesso visto che avrebbe avuto bisogno di molti interventi di manutenzione. L’Amministrazione comunale in questi anni però non ha mai provveduto anche perché nonostante il suo passato e la sua particolarità architettonica non si tratta di uno stabile di pregio. Basti pensare che la Giunta dell’ex sindaco Pierluigi Gilli aveva ottenuto dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e per il Paesaggio il nullaosta all’abbattimento. Era stato richiesto nell’ambito del progetto di riqualificazione di palazzo Visconti che prevedeva la trasformazione dell’edificio civile più antico della città nella nuova sede del Municipio.

Forse anche per questo negli ultimi 5 anni l’edificio è stato completamento abbandonato al degrado. E’ stato depredato di ogni materiale di valore, ad esempio sono stati rubati i cavi di rame dai muri e i caloriferi dalle pareti. Subito dopo è stato più volte occupato da clandestini a caccia di un riparo per la notte. In diverse occasione l’edificio è stato sgomberato dalle forze dell’ordine per evitare incidenti che non sono comunque mancati: nel 2011 vi si verificò anche un piccolo incendio e l’anno scorso uno straniero ebbe una crisi epilettica costringendo alcuni clandestini a chiamare i soccorsi. Gli operai comunali hanno tentato più volte di sigillarlo ma gli stranieri hanno sempre trovato il modo di rientrare. “Tutto questo finirà a breve – conclude Fontana – perché lo stabile sarà abbattuto risolvendo così il problema dell’amianto e quello delle occupazioni”.

7 Commenti

  1. … e ci dici “niente”!!!! ….quindi va bene così!!!! …abbattiamo, e mettiamoci una pietra sopra!!!!! .. così non mi sta proprio bene, da cittadino chiedo spiegazioni del perché avete permesso tutto quanto è stato descritto! …perché è stato abbandonato al più completo degrado? Aspetto ….

  2. Ma che cosa vuoi? è abbandonato da anni, non serve a nulla, il suo riutilizzo era una missione impossibile, non capisco il tuo tono polemico, a meno che sia una costante da usare sempre per qualsiasi argomento….

    • ….che non servisse a nulla, lo dici tu! …qualcuno depredandola ci ha fatto “qualche” euro, per giaciglio è servita a qualcuno e tutto questo con il bene placit di questa Amministrazione di cui sento ora solo indegne risposte che si celano dietro una polemica che da parte mia non c’è! Chiedo spiegazioni, solo quelle, e come me lo chiedono tutti i cittadini che hanno visto un bene pubblico deperire a causa dell’incuria. Si vede proprio come avete amministrato bene: ma non accetto affatto la costante della polemica ogni qualvolta vi si faccia presente uno stato di fatto,
      E allora …mettete tutto “sotto terra! così che non si veda lo scempio in vista delle prossime amministrative!
      Willy, chiunque tu sia per tutti, ma io ben ti conosco, le risposte non le devo avere da te, ma da altri! a meno che non sia una costante da utilizzare quella di mandare avanti sempre gli altri e mai esporsi di prima persona.
      Attendo…..

  3. e’ la fine che farà anche palazzo Visconti, visto che fortunatamente il faraonico progetto Gilli di trasformarlo in municipio è tramontato. Già non capisco perché si continui a spendere soldi per l’ex municipio di via Roma.E con questi chiari di luna trovare un compratore non sarà facile, ma allora….

  4. Saronnese, guarda che io non ho amministrato un bel nulla….è non sono mandato avanti da chicchessia. Fatti una bella camomilla, che mi sa che ne hai bisogno 😉

    • mah! …visti i tuoi toni, sembri, sembravi, sembrerai ..interessato ad una bella tisana (preferisco alla semplice camomilla) così da rilassarci, rilassarti, rilassarvi un po’ tutti: ma le critiche ci sono, e non credo che una semplice camomilla e nemmeno con la tisana possiate dare risposte a chi a giusta ragione chiede conto dell’operato di questa Amministrazione. …salutami Luciano!

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