wpid-DVR-_0.fts-01-25-30.enh_.jpgSARONNO – Dovrà rispondere dell’accusa di omicidio volontario il 32enne fermato nella notte a Bollate dalle forze dell’ordine. L’uomo, un disoccupato, avrebbe, secondo le prime indiscrezioni, confessato al termine di un lungo interrogatorio notturno avvenuto nella caserma di via Manzoni. Avrebbe detto di essere entrato nella gioielleria con l’obiettivo di mettere a segno una rapina e di aver perso improvvisamente la testa. “Non volevo uccidere” avrebbe detto agli inquirenti. All’alba è stato trasferito in una cella del carcere circondariale di Busto Arsizio.

La sua cattura è frutto di un’attenta e impegnativa attività d’indagine delle forze dell’ordine. I militari hanno incrociato i dati in loro possesso con una segnalazione arrivata da un cittadino arrivando così ad identificare prima e rintracciare poi l’uomo che l’altra sera si trovava a casa di una conoscente proprio a Bollate.

29082013