caronno pertusella consiglio comunale opposizioneCARONNO PERTUSELLA – La discussione della mozione per concedere la cittadinanza onoraria ai figli di stranieri residenti a Caronno Pertusella da almeno 5 anni ha riservato colpi di scena non sono fuori dal consiglio comunale ma anche all’interno dell’aula.

La Lega Nord, con una dichiarazione del capogruppo Daniela Restelli, ha infatti lasciato l’aula. Ecco il suo intervento

“Utilizzare il Consiglio Comunale per discutere provvedimenti che non hanno nessun contenuto legale ed amministrativo e che hanno il solo scopo di dimostrare ancora una volta che le priorità di questa amministrazione non riguardano i cittadini di Caronno Pertusella è una grave mancanza di rispetto verso il più importante organo politico del paese.

Vi dimenticate ogni volta che rappresentate meno di un cittadino su tre del nostro comune ed avete la presunzione di comportarvi come se rappresentaste la totalità della popolazione. Un tema come questo, che esula totalmente dai vostri compiti amministrativi, meriterebbe un ampio confronto nell’opinione pubblica: se davvero aveste voluto affrontare il tema dello ius soli, maldestramente nascosto da questa subdola manovra, avreste indetto un referendum cittadino, per conoscere l’opinione di tutti i Caronnesi in merito a questa specie di “ius residentiae” che volete approvare invece con l’alzata automatica delle magiche 11 manine in Consiglio Comunale.

Il richiamo alle prediche del Presidente della Repubblica e delle frange buoniste, politicizzate e non, su cui si regge la mozione tradisce chiaramente il prepotente riferimento allo ius soli, per altro raffazzonato e campato per aria in quanto il comune non è il luogo di nascita ma di residenza.

L’aggravante di questa manovra risiede nel fatto che non esiste un regolamento di riferimento che normi con criteri generali e con una procedura ben definita il conferimento della fantomatica cittadinanza onoraria. Per adottare un atto amministrativo sensato e di valore l’amministrazione avrebbe dovuto prima approvare un regolamento che definisca che cos’è la cittadinanza onoraria di Caronno Pertusella, chi può ottenerla e la procedura per conferirla. In assenza di questo regolamento è ovvio che, come sta infatti succedendo, chiunque della maggioranza si sveglia al mattino e decide a chi, come e perchè conferire la cittadinanza onoraria.

Non da ultimo sottolineiamo con forza che è un provvedimento razzista basato solo sul fatto che i destinatari siano immigrati. Ciò esclude anche per i soggetti coinvolti la possibilità di essere premiati per reali meriti e non per il loro semplice status di stranieri.

Questa iniziativa ideologica, figlia di politiche irresponsabili in tema di immigrazione e integrazione e priva di qualsiasi valore legale si è ovviamente e meritatamente trasformata in uno scontro tra estremisti fine a se stesso, di cui tutti i cittadini caronnesi ne stanno godendo i frutti proprio qui fuori in questo momento.

Stanti queste premesse, che bastano per chiedere il ritiro della mozione, non occorre nemmeno entrare nel merito del testo della mozione, che comunque ci vede nettamente contrari.
Vi lasciamo soli a riflettere sull’opportunità di ritirare la mozione oppure a votarvi questo inutile e dannoso provvedimento al di fuori di qualsiasi regolamento, di cui vi assumete la totale responsabilità. E abbandoniamo l’aula per protesta: il Consiglio Comunale non può essere utilizzato a proprio piacimento per approvare al di fuori di procedure normative atti vuoti e di propaganda fini a se stessi.

06092013

4 Commenti

  1. Prima l’eutanasia, ieri gli stranieri, poi…..gay, lesbiche, droga libera, sesso nelle strade, Milan in maglia nerazzurra e viceversa? Il consiglio comunale non e’ uno sfogatoio, inoltre ha i suoi costi.

  2. Una cosa artificiale come la cittadinanza onoraria, fa schierare i vecchi partiti con azioni e contro-azioni più o meno eclatanti . Il Pd e la LegaNord nell’aula del consiglio comunale, Forza Nuova e persone di “sinistra” fuori. Ognuno si schiera e inizia una GUERRA di opinioni. Il tutto non ha senso. La politica dovrebbe contribuire una SOCIETA’ a MISURA D’UOMO. Pagare 400 euro al mese un asilo nido non ha senso,stipendi vicini alla soglia di povertà non hanno senso, avere del cibo sano possibilmente coltivato nella nostra nazione dietro un giusto compenso dovrebbe essere la norma ma non accade ecc, queste e altre cose dovrebbero essere oggetto di discussione prioritaria dei politici di turno e sopratutto dei cittadini.
    Discussioni su cose artificiose e ideologiche, soprattutto fatte in questo modo, non sono altro che una grande arma di distrazione di Massa. Al prossimo consiglio comunale dovreste parlare del MES e spiegare perchè l’italia dà 14 miliardi di euro a un ente gestito da privati che godono di poteri illimitati e immunità, questi soldi sono presi tassando, togliedo servizi e incrementando il debio pubblico senza nessun vantaggio per i cittadini italiani. Questi soldi se ben utilizzati in italia dal nostro stato potrebbero mettere fine alla parola crisi!

    • Più o meno potrei esere d’accordo con te su molte cose ma non capisco perchè la buona politica non debba occuparsi anche del futuro che vogliamo, di quale civiltà immaginiamo e in quale relazioni vorremmo vivevere… C’è sempre qualcosa di iù immidediato, di più importante… Ma non puà impedircoi di vedere l’ uomo che abbiamo di fronte o che sta in noi. perchè non dovrebbe farlo la buona politica? Perchè dovrebbe far finta di non vedere bambini cresciuti qui, che parlano la nostra stesa lingua, che giocano con i nostri figli ma che non possono avere gli stessi diritti? Pechè dovrebbe perpetrare una ide di nazione o di etnia, peggio, retrogada e discriminatoria ? La politica deve, almeno ogni tanto, non guardare solo alle tasse e agli interessi degli elettori ma all’uomo, ai suoi valori e ai suoi diritti… Io sto con il Sindaco Loris e con la sua giunta che ha avuto questo coraggio.

  3. Non definirei coraggio seguire la linea politica che arriva dai vertici di partito. Coraggio è contestare decisioni dannose per i cittadini prese dai propri vertici politici di riferimento. Il MES prende 14 miliardi di tasse che potrebbero essere utilizzate per scuole asili, risparmio energetico delle case, piste ciclopedonali ecc, più investimenti ci sono in questi settori, più quell’astio e quel “razzismo” che l’italiano medio ha, diminuisce, perchè migliora la qualità reale, enon consumistica, della sua vita. Politica è risolvere questioni concrete.
    Le decisioni dei vari partiti piovono sempre dall’alto, non sono mai il risultato di un dibattito tra militanti e cittadini. I cittadini si sono espressi su acqua pubblica ecc, anche qui i vertici politici non hanno fatto nulla. Ma di cosa stiamo parlando? SEMBRA DI VEDERE UNA COMMEDIA nutrita di luoghi comuni: la sinistra di Caronno è per l’integrazione con gli immigrati, la Lega protesta e abbandona l’aula. Fuori c’è forza nuova con cori nazionalisti. Quelli di Forza Nuova non mi sembravano cittadini di Caronno! I cittadini vogliono un paese e una nazione a misura d’uomo, le battaglie ideologiche sono sempre a misura di partito. Ogni partito si spartisce la propria fetta, sembra più un’operazione di Marketing!!!

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