SARONNO – Aprirà i battenti sabato 11 gennaio il borgo contadino allestito davanti alla chiesetta di Sant’Antonio dal Gruppo storico di Sant’Antonio che anche quest’anno propone una settimana di eventi che permetteranno un tuffo nel passato facendo rivivere il passato della città degli amaretti e tanto personaggi storici e manzoniani.

Tutto è nato nel 2007 quando un gruppo di saronnesi della parrocchia della Sacra Famiglia, fulcro del rione Prealpi, avviò un percorso della memoria che per “recuperare, valorizzare, raccontare e tramandare le tradizioni del borgo contadino ma anche la storia del Lazzaretto con un unico scopo raccogliere fondi per il mantenimento della piccola chiesetta”. Ogni anno, sponsor e volontari permetto con il loro sostegno e impegno  di arricchire l’iniziativa.

Sabato 11 gennaio si riparte con una più ricca ricostruzione di una via del 1600 con botteghe, dall’osteria alla gendarmeria, con un Lazzaretto e la stalla. Tutto realizzato un grande cura per la verosimiglianza storica tanto che non mancano le visite guidate per le scolaresche ed i gruppi.

Si parte sabato 11 gennaio alle 9 con l’apertura del borgo contadino in via D’Annunzio, nell’ultimo tratto davanti alla chiesetta, al pomeriggio si animerà il Lazzaretto e la sera la giornata si concluderà con i canti d’osteria.

Fulcro del primo weekend sarà ovviamente il corteo storico per le vie cittadine con animali, figuranti ed abiti storici: per questa settima edizione è prevista la rievocazione dei momenti più significativi della storia della chiesetta dal 1300 al 1800 e con l’esibizioni di Gruppi folkloristici.
Lunedì 13 gennaio dalle 9 partirà  una giornata dedicata alle scuole con le visite guidate. Martedì 14, mercoledì 15, giovedì 16 gennaio alle 20,30 preghiera con il triduo di riflessione di Sant’Antonio.

Gran finale venerdì 17 gennaio con la tradizionale sagra con benedizione degli animali e dei veicoli: la giornata inizierà con le messe alle 7, 8, 9 nella chiesetta di Sant’Antonio e alle 18 nella vicina parrocchia Sacra Famiglia. Dalle 15, davanti alla chiesetta, benedizione degli animali, dalle 14 alle 19 quella delle vetture in oratorio,  e incanto dei canestri. Per l’intera giornata giochi nel borgo e bancarelle di prodotti artigianali.

Per tutta la durata dell’iniziativa sarà possibile, al borgo, gustare i piatti della tradizione alle 12 e alle 19  e acquistare prodotti contadini lombardi. 

Ecco alcune immagini delle ultime edizione

3 Commenti

  1. Ah!! Finalmente una bella iniziativa, e come al solito manca il patrocinio del Comune di Saronno. Vero Luciano!?!?!?!

  2. per 8 giorni rifugiamoci nella nostalgia e nella fede poi torniamo a rinchiuderci nella nostra indifferenza – intanto l’Italia e Saronno va giù sempre più giù

  3. le invocazioni a Sant’Antonio:
    « caccia caccia lu dimoniu »
    ..
    e caccia insieme a lui anche gli incompetenti e gli incapaci ,i fannulloni , gli arrivisti ….

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