SARONNO – Piantine alla mano Luciano Silighini Garagnani, leader del Comitato Saronno 2015, ha presentato questa mattina alla stampa il suo progetto per le aree dismesse che prevede la realizzazione di un parco divertimenti di Peppa Pig, il personaggio dei cartoni animati del momento, di un polo per i giovani, uno per i servizi e uno da studiare con realtà locali per potenziare la ricettività della città.

LO STRUMENTO
“La strategia per risolvere il problema delle aree dismesse è quello dell’esproprio. Si chiede alla proprietà di bonificare e riqualificare l’area se questo non avviene, si passa all’esproprio che mettere al Comune di concretizzare diversi progetti per la città”. Silighini è sicuro di poter concretizzare le proprie idee sia sotto il profilo normativo sia sotto quello economico: “I fondi ci sono basta saperli chiedere alla Regione e a Roma. Il sindaco Porro invece di bussare alla porte continua a dire che nessuno l’ascolta e per questo al momento non ci sono investimenti nella nostra città ma la musica cambierà con un nuovo primocittadino”. Nemmeno il Pgt già approvato lo preoccupa: “E’ prevista la possibilità di fare delle modifiche in caso di urgenza: c’è qualcosa di più urgente ed allarmante del degrado, dei capannoni fatiscenti e pericolanti delle aree dismesse di Saronno?”.

I PROGETTI AREA PER AREA
IL PARCO PEPPA PIG NELL’EX CEMSA
“La mia idea per riqualificare l’area dismessa tra via Varese e via Milano è la realizzazione di un parco di divertimenti dedicato al personaggio dei cartoon del momento, Peppa Pig. Ho già parlato con i responsabili del parco divertimenti inglese che si sono detti interessati ad avere uno spazio di quasi 69 mila metri quadri tra la stazione e l’uscita autostradale. Sarebbe una collocazione perfetta che porterebbe molto indotto in città sia in termini di turismo, sarebbe il secondo parco al mondo dedicato alla maialina più amata dai bimbi e il primo per dimensioni, sia in termini di posti di lavoro. Senza contare la riqualificazione di una zona oggi abbandonata al degrado”

IL PARCO GIOVANI NELL’EX CANTONI
“Sono quasi 61 mila metri quadrati che dovrebbero essere dedicati alle associazioni e ai giovani anche con la realizzazione di uno spazio concerti che a Saronno manca completamente. Serve poi un’area per i più piccoli, visto le precarie condizioni dei giochi di Villa Gianneti e spazi per le associazioni. Metteremo a disposizione una sede, per tutte le realtà regolarmente costituite e con un responsabile. L’idea è anche quella di riqualificare lo stadio al momento dimenticato e bisognoso di manutezione e di interventi di valorizzazione”.

IL POLO DEI SERVIZI NELL’EX PARMA
“La città chiede a gran voce un Commissariato di polizia ed è qui che potrà essere collocato con tutti quei servizi che Saronno ha perso in questi anni e che si dovrà lavorare e lottare per riportare in città. Dal tribunale alla sede Inps.

IL POLO TURISTICO NELL’EX GINORI
“E’ l’area che si estende dietro al nuovo ostello. Credo debba essere dedicato, anche per la posizione a metà strada tra la stazione e l’uscita autostradale, all’accoglienza ma penso che sia importante ascoltare le esigente del territorio per capire cosa possa essere più utile”.

“Questi sono progetti – conclude Silighini – che abbiamo elaborato dopo una lunga serie di incontri con i saronnesi e realtà presenti sul territorio. E’ il primo punto dei dieci che compongono il mio programma elettorale”.

28012014

52 Commenti

  1. ma per favore!.. così tra qualche anno quando passa la moda, rimane un parco schifoso con maiali

  2. wow quante belle idee, giusto un appunto tra i tanti che mi vengono in mente, ma se non abbiamo i soldi per il custode del parco dei seminaristi, ovvero il parco del Santuario, sarebbe interessante sapere come potranno pagare anche solo il responsabile della zona ex cantoni. Non per esser disfattista!!!!!!!!!!!!!!!

    • non sono certo concorde col sig. Silighini (mi trovo particolarmente d’accordo col sig. Dario qui sopra), ma credo sia il caso di ‘spendere’ due righe sull’idea che emerge dallo scritto della sig.ra Bosaia: ‘non ci sono i soldi’ è un mito, un mito che va abbattuto. i soldi, pochi o tanti che siano, ci sono: basta scegliere priorità a cui destinarli.
      nella fattispecie pare che l’Amministrazione abbia scelto di chiudere in anticipo dei mutui pagando penali per 35000€… ma a quanto ammonterà il costo annuo per un custode? boh… però mi sa che la cifra ci si avvicina. e se si fosse scelto di mettere quella cifra per avere un custode al parco dell’ex-seminario piuttosto che estinguere anticipatamente dei mutui pagando delle penali?
      è tutta questione di scelte e criteri: non stiamo parlando di miliardi di euro.

      • Non ti so dire a quando ammonti la spesa del custode, quel che è certo è che sia stata tagliata. Le proposte son alcune interessanti ed altre meno a parer mio (trovo l’idea di peppa pig da brivido e quello della zona giovani molto allettante), ma prima di proporle sarà il caso di dare un occhio alle disponibilità economiche! Tutto qui. Numeri alla mano, si potrà valutare il da farsi, senza di essi rimangono solo chiacchiere, interessanti, condivisibili o meno, ma chiacchiere.

    • C’è chi occcupa abusivamente e chi si diletta a fare ..proposte su proprietà altrui …. che brutto vizio!

  3. hihihihihi idee forti e vedere Silighini con la maialina in mano è stupendo meglio dei lego!!! Un grande comunicatore che ha capito tutto della nuova politica. Saronno a guida Silighini subito. Quella follia utile a svegliare una città troppo morta. Sindaco al 100 %

  4. Appena fuori da Saronno c’è la vecchia Città Satellite (o Greenland). Fateci un giro. Altrimenti, senz’altro molto evocative sono le rovine di Consonno, tra i due bracci del lago di Como. Se vi piace fotografare archeologia industriale – in questo caso ludica – è un posto favoloso. Parchi tematici andati in disuso.

    Ora, capisco molto bene le logiche da campagna elettorale che animano Silighini, ma tra il dire e il fare c’è in mezzo un’eternità.

    Nell’area ex-Cemsa, l’altr’anno, ci voleva costruire in centro commerciale la Galileo, sul modello del Freccia Rossa di Brescia. Oggi la Galileo è fallita e forse ci siamo risparmiati un secondo ecomostro.

    È un nodo cruciale, quello delle aree dismesse, davvero molto difficile da risolvere e per il quale servono visione, capacità di marketing territoriale, strategie di alto livello e pensare non solo a cosa fare ora, ma a come quel posto – e la città – saranno tra centocinquant’anni.

    Occorre qualcuno che i progetti li paghi e che qualcosa d’importante resti ai saronnesi. Del pur fiabesco parco di Peppa Pig, a pagamento, cosa resta a noi cittadini, se poi non possiamo andarci aggratis?

    Good luck. 🙂

    • e ….la realizzazione di un parco tematico sul modello “CITTA’ DEI BAMBINI” ….come da programma elettorale del dr. Luciano Porro (& Co.)
      http://www.pdsaronno.it/images/pdf/programma%20definitivo%20amministrative%202010.doc.pdf
      …era l’anno 2010 … oggi è l’anno 2014
      Del pur promesso fiabesco parco “CITTA’ DEI BAMBINI”, cosa resta a noi cittadini, se poi non possiamo andarci NEMMENO aggratis?
      SOLO PERCHE’ IL PARCO PROMESSO NON C’E’!!!
      PROMESSE, PAROLE, PROMESSE, PAROLE …. ADESSO PERO’ SI PAGANO! è il momento della ressa dei conti!
      Aspetto solo per dignità morale o quantomeno solo intellettuale (i saronnesi tutti non sono dei pecoroni come caro AleGalli vuoi far intendere) ……. le DIMISSIONI!!!
      Io ricordo benissimo quello che il Luciano Ha PROMESSO e posso affermare oggi NON HA MANTENUTO!
      Good luck. 🙂

  5. Sembra folle come idea ma non lo è mica. Bisogna investire sull’immagine della città e direi che meglio di Silinghini non ci sia nessuno.

  6. Uno con delle idee, magari realizzera’ il 30%, ma e’ sempre meglio che niente.
    Il fatto che a Saronno manchi da sempre una sede INPS e’ una vergogna: ora l’INPS sta cercando di mettere tutti i servizi su internet, ma diverse pratiche necessitano di un operatore e si deve andare a Varese (oltre 30 Km) quando anche un comune piccolo come Tradate ha la sua sede INPS di zona.

  7. Sull’idea ognuno giustamente può pensarla in maniera diversa ma trovo irrealizzabile l’esproprio per suddette motivazioni…

    • Se non ci metti anche Lorax ,Arriety e Angry Birds sai che crisi di gelosia scateni .
      I Simpson non devono assolutamente mancare, mi raccomando

  8. Come fate a non volergli bene?
    La foto con in mano l’action figure di peppa è qualcosa di fenomenale.

    Celie a parte, l’idea di recuperare le aree dismesse è ovviamente apprezzabile, si possono fare mille progetti ma bisogna anche pensare cosa significhi creare, a livello infrastrutturale, una qualsiasi struttura che attiri persone.
    Chiunque sia stato almeno una volta a gardaland sa di cosa parlo, significa paralizzare le strade intorno al parco.
    Già siamo messi abbastanza male a Saronno in quanto ad inquinamento, non si potrebbero creare dei parchi o delle aree agricolo/educative nelle ex zone industriali?

    Piuttosto fate dei campi da softair o paintball, potrebbero essere una delle sedi nazionali più interessanti a livello di vastità di scenario…

    • E’ arrivata in soccorso la segreteria di Silighini

      Direi, invece, che continua a piovere sul bagnato.

  9. ma le aree dismesse sono private o pubbliche? perchè se non sono pubbliche…. tutte parole al vento

    • Sono PRIVATE e ….la sua STRATEGIA “ per risolvere il problema delle aree dismesse è quello dell’esproprio”.

      prova anche solo a chiedermelo

  10. Meglio le cose di Gardaland e i soldi che deriveranno da hotel e servizi vari che il deserto. Forza Luciano Silighini

    • Paolo sostenitore peppa pig/Silighini non sa che Gardaland ha già messo in mobilità 100 lavoratori …?

      • Guarda che Gardaland sta chiudendo, perchè oltre che a problemi di abusivismo ha dovuto chiudere già metà parco e licenziare decine e decine di dipendenti.

  11. io sui maiali riesco a fare solo progetti di costine, braciole, prosciutti, salsicce, coppe, pancette, lonze, ……

  12. l’esproprio?? ma è andato a lezione al Telos??? deriva comunista pericolosissima 🙂 …certo che un candidato così mi fa rimpiangere Rezzonico e Tettamanzi,Mazzini e Gilli, altra caratura almeno culturale

  13. Non mettere in giro bugie di Gardaland !! Ha portato ricchezza a tutta la zona!!! Vorreste fisse così anche qui magari Siloghini diventasse sindaco

  14. Noto che molti hanno una concezione da Far West della proprieta’ privata: e’ mia proprieta’, allora ci faccio quel che voglio!
    A casa mia, io so che:
    – se c’e’ dell’eternit, va bonificato
    – se c’e’ una vecchia cisterna del gasolio in disuso, va bonificata
    – se ci sono piante di ambrosia, vanno tagliate
    – se c’e’ il tarlo asiatico, devo chiamare l’ASL che mi taglia tutte le piante.

    Se non faccio questo, vengo sanzionato.
    Siamo sicuri che tutti i proprietari delle arre dismesse facciano tutto cio’ ?
    Come mai alcuni pozzi di Saronno sono inquinati ?
    Se l’area dismessa non e’ messa in sicurezza da anni, puo’ e deve essere espropriata!
    Se sono il proprietario di un’area dismessa e voglio fare uno stagno con le zanzare della malaria, secondo voi sono libero di fare quello che voglio ?
    Ora si puo’ discutere sulla destinazione di quelle aree, ma e’ certo che il Comune e l’ASL possono dire molto su quelle aree.
    Giusto porre nuovamente al centro della discussione le aree dismesse.

      • Veramente la costituzione dice che e’ la legge a determinare i modi di acquisto e di godimento del diritto di proprieta’.

        L’articolo 42 della nostra costituzione stabilisce (al secondo comma): “La proprietà privata e’ riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.”

        La legge che definisce, regola e limita l’esercizio del diritto di proprieta’ privata e’ nel Codice Civile: il Codice Civile infatti definisce, regola e limita la proprieta’ privata.

        Per semplificare, se c’e’ il petrolio sotto casa tua, mica e’ tuo, quindi ti espropriano il terreno!
        Se nel tuo orto deve passare la Pedemontana, ti espropriano l’orto (vedi Bregnano).

        Saronnese, la cosa buffa e’ che tu sei sulla stessa linea di pensiero dei no TAV riguardo l’interesse del singolo individuo rispetto all’interesse della collettivita’. Eh Eh Eh

        • ANONIMO

          Art. 42.La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo INDENNIZZO , espropriata per MOTIVI D’INTERESSE GENERALE.!!!!
          Dimostralo e poi ragioniamo .Qui è chiara l’inconsisitenza, ancora un volta anche del Silighini

          Prima di poter procedere con la materiale espropriazione, è però necessario
          •vincolo preordinato all’esproprio;
          •dichiarazione di pubblica utilità!!!!!!!!!! (PeppaPIg?)
          •’indennità di esproprio.

 (80% subito)

          Generalmente, si ha la dichiarazione di pubblica utilità quando l’amministrazione approva il progetto definitivo dell’opera pubblica o di pubblica utilità.

          Si ha anche quando sono approvati il piano particolareggiato, il piano di lottizzazione, il piano di recupero, il piano di ricostruzione, il piano delle aree da destinare a Insediamenti PRODUTTIVI.

          il proprietario può fare opposizione alla stima con ricorso in Corte d’Appello.!!!!!!!!!

          Vogliamo parlare dei tempi DI ACQUISIZIONE DELLE AREEE della STRADA …STRADA …STRADA PEDEMONTANA, di pubblica UTILITA’?

          • Senza sbraitare Hanonimo,

            anzitutto non hai aggiunto nulla di piu’ a quello che ho detto io.

            Io non entro nel merito delle proposte di Silighini, io dico soltanto che, qualora ci fossero i presupposti, e’ possibile espropriare alcune aree dismesse, cosa che in alcuni commenti all’articolo viene negata a prescindere.

    • Ci sono diversi capannoni pericolanti ed “abitati” da persone senza fissa dimora o, in peggio ancora, nascondiglio di delinquenti che poi spacciano al Santuario o alla stazione.
      Bisogna intervenire sulle aree dismesse anche per un discorso di sicurezza.

  15. Be l’idea di creare un vero parco giochi per bambini è ottima, ma crearlo su un personaggio “del momento” come la Peppa forse è eccessivo.
    E anche pensare ad un indotto del ludico non è possibile a Saronno non ci sono abbastanza spazi.
    Poi ve lo vedete un parco a tema con punti di ristoro e magari un piccolo albergo dopo le 20.00 nell’attuale saronno……. io no sinceramente

  16. La verita’ e’ che i vecchi politici saronnesi hanno paura di Silighini!
    Il 2015 e’ dietro l’angolo e Silighini e’ gia’ in pole position per l’elezione a sindaco.

  17. Silighini, metti come primo punto del tuo programma x diventare sindaco di Saronno di mandare via i Telos di Via Milano.
    Lascia stare Peppa Pig
    Ma usa quell’area x altro.
    Secondo punto obbligare i proprietari di case abbandonate e fatiscenti di sistemarle
    Vedere calcinacci caduti in Via Rimembranze.

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