Massimo PicozziSARONNO – Stamattina nella prima udienza del processo a carico di Alex Maggio il 33enne che ha confessato di aver ucciso, a calci e pugni, la gioielleria saronnese Maria Angela Granomelli lo scorso 3 agosto il giudice ha incaricato il criminologo saronnese Massimo Picozzi di effettuare una perizia psichiatrica richiesta dall’accusato.

E’ stato proprio questo il tema su cui si è incentrata l’intera giornata che si è aperta con la decisione della famiglia della vittima  di costituirsi parte civile. Il giudice ha accettato che si costituisse come parte civile anche l’associazione antiracket Sos Italia Libera presieduta dal saronnese Paolo Bocedi.

Fulcro dell’intera udienza è stata però la richiesta della difesa di procedere con il rito abbreviato, che dà all’accusato la possibilità di evitare il dibattimento e di avere uno sconto sulla pena. Forte l’opposizione, risultata vana, del pubblico ministero e delle parti civili:”l’estrema violenza di questo delitto non permette nessuno sconto” ha spiegato, ad esempio, l’avvocato che rappresenta l’associazione antiracket.

Determinante a questo punto sarà la perizia del criminologo saronnese Massimo Picozzi che fornirà al giudice elementi utili per prendere valutare la situazione. La prossima udienza si terrà martedì 3 giugno sempre al tribunale di Busto Arsizio.

(fonte foto wikipedia)

04032014

16 Commenti

  1. Rito abbreviato???????? Sconto della pena?!?????????? Ma stiamo scherzando?!??!??!?!?!?! Bisognarebbe buttare via la chiave!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Se il giudice dovesse accettare le richieste della difesa sarebbe una vera vergogna!!!!!!!!!!!

    • ma di cosa ti stupisci al giorno d’oggi!!!
      qui in italia è tutto nella normalità….
      siamo io, te e qualche altra persona che siamo in un posto dove non meritiamo di stare.

    • Hai ragione!!!! Ad esseri così, visto che da noi non c è la pena di morte, bisogna non farli più uscire da galera! Non ha avuto pietà della della signora ed ora non bisogna avere pietà di lui! Altro che sconti di pena! Altro che infermità mentale!!!! Ha ucciso? E adesso vai dentro!!! Solo così la famiglia può avere una giustizia su quello che è successo

  2. Povera famiglia…..sarebbe come uccidere una seconda volta la povera signora Granomelli!

  3. Perchè si è costituita parte civile anche un ‘Associazione Antiracket? Non si è trattato del delitto di un singolo apparentemente senza legami con la malavita? Oppure, come già avevo ipotizzato ai tempi,l’imputato è andato a riscuotere qualcosa per conto terzi e vistosi opposto il rifiuto della vittima si è adirato perchè ha visto sfumare la (eventuale) ricompensa promessa?

  4. risposta a Guglielmina : l’associazione antiracket “”S.O.S Italia Libera “” e’ stata ammessa parte civile al processo dal Giudice Alessandro Chionna perche’ come da me ieri precisato in dibattimento,in questo caso non e’ stata portata via l’azienda , ma il bene piu’ prezioso che e’ la stessa vita. L’associazione che mi onoro di rappresentare a livello Nazionale si occupa di assistere le vittime del “Racket e dell’usura , ma anche (come da statuto) tutte le vittime della criminalità in genere. Poi ti confesso ,che essendo di Saronno l’omicidio della povera Angela mi ha colpito profondamente come ha colpito tutta la nostra comunita’.Quello che non sopporto e’ che il difensore di Alex Maggio ha chiesto la seminfermita’ mentale per evitargli il carcere vita … Naturalmente noi ci siamo opposti con tutte le nostre forze chiedendo l’ergastolo consapevoli che l’assassino in quel momento sapeva benissimo di ammazzare una: Moglie..una Mamma..una Nonna ed una commerciante onesta.Se mi sarà consentito dal direttore Sara Giudici pubblichero’ su questo giornale online, la nostra costituzione di Parte civile , in modo che tutti i cittadini di Saronno si potranno rendere conto leggendo la perizia medico legale di come realmente e’ stata ammazzata la povera Angela.Paolo Bocedi Presidente (s.o.s italia libera )…

  5. Mi chiamo Guglielma 🙂
    Però c’è una contraddizione di fondo: o è l’omicidio di un singolo senza altre connotazioni, allora bisogna valutarne lo stato mentale (a torto o a ragione, ma è una tappa obbligata),oppure il movente è economico, allora la perizia c’entra molto meno. Ad oggi non è ancora chiaro cosa sia successo tra vittima e carnefice nel lungo tempo trascorso prima dell’aggressione e dell’omicidio.

  6. Ma cosa importa se il movente è economico o no????????????????? E’ stata assassinata una povera donna innocente!!!!!!!! A me è CHIARO questo, non ho bisogno di altri chiarimenti!!! Signora Guglielma, cosa le interessa sapere!?!?!?!??!
    Veramente non capisco!!!

  7. Non facciamo confusione tra la pietà per la vittima e le circostanze in cui il delitto è stato compiuto: se la sig.ra Granomelli è stata uccisa da un pazzo è un conto, se invece si è trattato di una rapina oppure di una richiesta di estorsione finita male, è un altro, no?
    Io mica ho detto che la signora era colpevole di qualcosa,leggete bene! Se no mi spiegate il senso della richiesta di perizia psichiatrica? Grazie.

  8. Pazzo o non pazzo io lo vorrei dietro le sbarre a VITA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Piena solidarietà per la famiglia se dovessero decidere diversamente!

  9. il senso della perizia psichiatrica è perchè il “”SIGNORINO”.. vuole farsi passare per matto per evitare il carcere a : v i t a !!

  10. Ripeto: chiaro che la difesa punta a tutti gli sconti di pena possibili, ma l’imputato deve dimostrare di aver agito in un momento di follia cosa che, in base agli elementi in possesso, francamente non sembra (l’arrivo in negozio e il lungo intrattenersi con la vittima prima dell’aggressione mortale).

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