SARONNO – E’ stato un successo “Affonda la ronda” l’iniziativa organizzata, sabato sera, dall’assemblea antifascista saronnese nel sottopassaggio che porta da piazza dei Mercanti a viale Santuario. Nonostante la temperatura non proprio idea, un pizzico di pioggia sono stati molti i ragazzi che sono passati per “mostrare che per rendere “sicuro” un luogo bastano gesti semplici come accendere una lampadina, non serve installare telecamere che riprendono il buio e trasmettono ulteriore insicurezza”. Fin dalle 21 è stato allestito uno spazio con qualcosa da bere musica, live painting e break dance.

Note le motivazioni dell’iniziativa:“Forza Nuova e Fiamma Tricolore hanno annunciato la formazione di ronde che a partire da novembre pattuglieranno Saronno – spiegano in una nota gli attivisti – l’obiettivo (o il pretesto) di tali ronde sarebbe, a loro dire, la prevenzione dei fenomeni di micro-criminalità che hanno popolato, forse ad arte, le cronache dei quotidiani cittadini.Forza Nuova e Fiamma Tricolore non sono altro che l’ultima e forse più becera espressione in una società dove la parola “sicurezza” è divenuta sinonimo di “stato di polizia” per combattere lo straniero di cui si ha paura. La loro retorica parla alla frustrazione della gente impoverita da anni di dissesto economico e dice che l’origine di tutti i mali derivino dagli immigrati. Immigrati da odiare e verso cui deviare la rabbia della gente dai veri responsabili della crisi economica, dovuta al crollo di un intero sistema finanziario e politico”.

A partire da queste considerazioni è arrivata una forte presa di posizione:”Noi rifiutiamo l’equazione immigrazione= criminalità. La micro-criminalità nasce dalla povertà e dalla disperazione: la causa non va cercata nei migranti ma nelle condizioni attuali della nostra società. Condanniamo nella maniera più assoluta il ricorso a qualsivoglia forma di ronda cittadina o giustizia privata e riteniamo che la sicurezza del territorio nasca dalla rivitalizzazione degli spazi sociali. Non accettiamo che simili personaggi, possano muoversi liberamente per la nostra città”.

E’ già partito il conto alla rovescia per il secondo appuntamento: “Giovedì 13 novembre ritrovo alle 20 in piazza San Francesco “Biciclettata itinerante” perchè un parchetto dovrebbe far paura a qualcuno? Forse è la solitudine che spaventa. Facciamo una biciclettata, così che tutti vedano che le strade sono vissute da gente allegra e alla fine fermiamoci in un parchetto -il più buio e spaventoso che troviamo!- e beviamoci un the caldo o un vin brulè”.

10112014

8 Commenti

  1. vorrei vedere lor signori una sera d’inverno con la nebbia passare da soli …. paiasch
    P.S. complimenti per il graffitone con il mostro
    veramente artisti di grido ….

  2. Insomma, da bere c’è, sempre , le matite colorate pure, l’ambiente è senza dubbio allegro e accogliente…. quasi quasi mi trasferisco lì!!

  3. Ma piuttosto che fare queste belle iniziative che servono solo a creare “astio” tra le diverse fazioni, cercare un punto di incontro per rendere saronno nuovamente vivibile?

  4. Quanta gente passa per il sottopasso pedonale del Liceo dopo una certa ora di sera?
    In una città accogliente come Saronno che ha docce per immigrati, servizio mensa, servizio dormitorio e servizio vestiario, come si evince dai servizi che si trasferiranno nella Casa di Marta in via Petrarca, è impensabile che ci sia ancora qualcuno che ha il coraggio di giustificare la delinquenza degli stranieri sostenendo che le cause sono da ricercare nella povertà economica. Hai fame? Vai alla Caritas, non vai certo a spacciare o a commettere atti delinquenziali come forare le gomme delle auto o buttare i sassi dal cavalcavia. Siete assurdi a giustificare sempre e solo i delinquenti! Dalla parte di Abele sempre!

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