CARONNO PERTUSELLA – La sera del 28 maggio dell’anno scorso il furto di un telefonino, dalla borsetta ad una ragazza del posto in piazza Vittorio Veneto a Caronno Pertusella, ora la conclusione delle indagini da parte dei carabinieri con il ritrovamento del cellulare, un Samsung S5, e la denuncia a piede libero di due extracomunitari.

carabinieri corso italia (3)

Il prologo, quindi, nella serata del maggio scorso: verso le 22.30 la giovane, vent’anni, che si era fermata a chiacchierare in centro con amici, si era accorta della sparizione del telefonino. A seguire la segnalazione ai carabinieri del comando locale, che avevano avviato una serie di accertamenti tecnici con le varie compagnie telefonico. C’è voluto un po’ di tempo ma si è risaliti al fatto che qualche tempo dopo il furto il telefono era stato resettato, la sim sostituita, prima con una e poi con un’altra, sempre intestate ad un somalo di 23 anni abitante anche lui a Caronno. I militari hanno ottenuto il mandato di perquisizione, si sono presentati alla sua abitazione ed hanno recuperato il Samsung. Lui ha detto di averlo comprato da un ventenne marocchino, pure lui “caronnese”, che prima gli aveva chiesto 500 e poi 200 euro, prezzo sul quale s’erano accordati. A detta del somalo, il nordafricano gli aveva riferito che l’apparecchio apparteneva a suo zio, che però non ne aveva più bisogno perchè si trovava in carcere. Il giovane marocchino, lo hanno stabilito i carabinieri, era presente in piazza Vittorio Venuto la sera dalla scomparsa del telefono dalla borsetta: il maghrebino è stato ritenuto l’autore materiale del furto e per questo motivo deferito all’autorità giudiziaria, mentre il somalo è stato deferito per il reato di ricettazione.

(foto archivio)

18022015

3 Commenti

  1. Spedirli a casa no!!!è un idea che non funziona? Ora il somalo cge è stato sgridato si vergogna è ha detto che non ruba più!!!

  2. Due stanieri?? Magari clandestini e senza lavoro???? Non è vero, sono tutte calunnie!!!!!!!!

Comments are closed.