bendini gilli paticellaSARONNO – Un candidato scelto dal basso con un percorso condiviso con le forze del centrodestra e che “probabilmente per un po’ di protagonismo” ha perso per strada Lega Nord e Fratelli d’Italia: così Fabio Paticella, commissario cittadino di Forza Italia ha presentato la candidatura dell’ ex sindaco Pierluigi Gilli sostenuto dall’alleanza Fi, Ui e Popolari.

“Forza Italia è da pochi mesi al lavoro a Saronno con persone nuove che hanno voglia di mettersi a disposizione – ha esordito Paticella – Abbiamo iniziato un percorso con altre forze che al momento non sono sedute a questo tavolo ma che mi piacerebbe che un domani aprissero un attimo gli occhi ed iniziassero a lavorare per il bene di Saronno. Abbiamo condiviso dei profili e l’estrazione politica del candidato per riuscire a trovare una quadra intorno ad una persona. Dopo lunghe analisi e riflessioni abbiamo scelto l’avvocato Gilli. Non è come ha scritto qualcuno “imposta dall’alto dai vertici provinciali” ma bensì una scelta ponderata per il bene della città”.

Paticella punta sull’esperienza: “Abbiamo visto come 5 anni di amministrazione inesperta abbiano danneggiato la nostra città. Sono stati fatti dei danni che volendo possono essere reversibili ma solo con la condivisione di un progetto di rilancio della città. Ma per questo serve una guida esperta”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Pierluigi Bendini consigliere comunale e portavoce di Unione Italiana:”La nostra è un’alleanza che vuole il bene di Saronno anzi potremmo dire che chi vuole il bene della nostra città è qui. Saremo una squadra vincente perchè abbiamo un giusto mix tra giovani e persone d’esperienza”.

E’ stato sempre il portavoce cittadino di Forza Italia Fabio Paticella a rispondere alla domanda dei cronisti sulla frattura con Lega Nord e Fratelli d’Italia: “E’ stato avviato un percorso condiviso che però forse per un po’ di protagonismo non è arrivato alla scelta di un candidato comune. Lo ribadisco non c’è stato nessun candidato calato dall’altro come poteva essere avvenuto nelle tornate precedenti. Nei tavoli di cui facevano parte anche la Lega Nord e Fratelli d’Italia è emerso un profilo. Noi abbiamo trovato delle candidature ed a quelle ci siamo attenute. Ora se qualcuno decidesse di tornare indietro sui propri passi benvenga non cambia niente. Abbiamo tenuto una linea coerente e continueremo a portala avanti. Aspettiamo con vivo fervore questo momento“.

17032015

6 Commenti

  1. “non c’è stato nessun candidato calato dall’alto”, ma solo dal basso.
    Sei riuscito a spaccare il centrodestra; quando l’accordo con la sinistra? aspetterai al ballottaggio o lo farai prima? l’On. industriale cosa dice? Lo sapremo a teatro? Il copione è già scritto o vai a braccia?

  2. la realtà è che FI non è in grado di esprimere un proprio candidato, e si affida a un vecchio “arnese” della politica (in senso buono) nella speranza di fare incetta di voti al centro, ma tale nome non è mai e dico mai stato gradito alla Lega e alla destra più estrema….quindi?? sperano che la Lega faccia marcia indietro?? soprattutto in una situazione a lei più favorevole probabilmente in termini di voti.

  3. Scusa Fabio ma se npn e’ una candidatura imposta dall’alto che ci facevano alla riunione di Lunedi il segretario Regionale UDC, il segretario Provinciale UDC il plenipotenziario gallaratese di Forza Italia e il segretario Regionale del PPI, il dott Librandi ? Mancava Lara Comi ma poi c’erano tutti !!!! e mi immagino il percorso condiviso…..il popolo attende lumi…..

    • Ti hanno informato male!
      Io ero presente!!!!
      C’era anche Paperoga, scooby-doo e Diabolik :)))
      Ma quando darete un taglio alle cazzate?

  4. L’ipocrisia a livelli massimi.
    Librandi e Caianiello impongono Gilli a tutto il centro destra nonostante NESSUNO voglia esprimere un gradimento reale. Alla fine Lega lo rifiuta, Fratelli d’Italia lo rifiutano, i Federalisti lo rifiutano, Saronno protagonista lo rifiuta, Beneggi e l’UDC si sentono svincolati per non andare in coalizione ma Il segretario regionale arriva all’ultimo momento e per non perdere l’appoggio di Forza Italia a livello provinciale, impone l’alleanza a Beneggi.
    Se questo non è imporre…
    ed è la terza volta consecutiva che Librandi vince a Saronno…la maglia nera.
    Ma la costatazione è un’altra: un candidato imposto e rifiutato non ha avuto un pò di dignità per fare un passo indietro.

  5. che bel gruppo di stipendiati del Gianfranco, ma Forza Italia dov’è ? Dalle foto non si vede, è stato ceduto il marchio ad UI ?

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