stazione treno saronno binari banchina (2)ROVELLO PORRO – Il segnale acustico è suonato, le sbarre sono scese ma un’automobilista furbetto ha tentato comunque di passare finendo per bloccare la circolazione per 40 minuti. E’ successo oggi pomeriggio alle 6,10 ad un passaggio a livello di Rovello Porro.

Il risultato è stato che hanno dovuto bloccare l’intera linea per 40 minuti: i tre treni che stavano portando a termine le proprie corse sono state fermati a Saronno e a Mariano. Ad essere bloccate anche tutti i passaggi a livello di Rovello e di Rovellasca. Tantissime le proteste dei residenti impossibilitati ad uscire di casa e degli automobilisti di passaggio. Le lamentele hanno interessato soprattutto il fatto che non ci fossero informazioni sui tempi di ripristino della circolazione. L’emergenza è ripresa in una quarantina di minuti.

Tante le proteste a Rovello e Rovellasca: “Sono problemi che si presentano spesso – hanno lamentato alcune persone bloccate in auto – quando c’era il personale al casello dava informazioni e cercava di limitare i danni lasciando passare quando la circolazione era bloccata. Al momento siamo abbandonati a noi stessi”.

(foto archivio)

22052015

11 Commenti

  1. Ma non c’è un a manovella per alzare le sbarre a mano e far uscire l’auto dai binari? Oppure il casellante dormiva?

    • Nella maggior parte dei caselli non esiste più il casellante! Per chi provoca questo genere di danno, vista la stupidità, prevederei il sequestro del veicolo con una di quelle sanzioni che ti fanno passare la voglia… Dimmi tu se per cinque minuti devi combinare tutto questo, ormai in strada abbiamo perso il lume della ragione.

    • (se ho capito bene) non c’è alcun casellante, è tutto automatico / controllato in remoto.

      Comunque non è la prima volta che accadono fatti simili ai passaggi a livello di Rovello… quando verrà ultimato il sottopassaggio?? Ci stanno lavorando da una vita!!

  2. i P.L sono comandati a distanza dal DCO. Tra l’altro sono dotati di impianto TVCC quindi chi abbatte le barriere viene identificato e sanzionato.

  3. Sono l’automobilista rimasto bloccato all’interno del passaggio a livello. Voglio esporre i miei fatti per rispondere alla gente che mi giudica senza sapere. Quando ho iniziato ad attraversare i binari non c’era nessun avviso acustico di avvertimento e ho seguito la fila di macchine davanti a me. Purtroppo il semaforo situato a pochi metri dopo le sbarre è diventato rosso e si è formata la coda. Nel momento dell’abbassamento delle sbarre mi trovavo con il muso della macchina già fuori al binario, ma siccome la sbarra mi stava arrivando addosso alla macchina ho dovuto mettere di fretta la retromarcia per non avere danni. Mi sono subito preoccupato di avvertire il casellante per chiedere se gentilmente mi faceva uscire ma non c’è stato verso. Le persone che erano presenti al momento possono essere testimoni del fatto che non ho cercato di fare il furbo. Comunque mi dispiace dell’accaduto e questa mattina ho anche avvertito i vigili di quanto successo.

    • questa versione è certamente di fantasia. Quale casellante ha avvisato visto che non ce ne sono????

      • Buongiorno, non sono sceso nei dettagli, ma quando ho detto che ho avvertito il casellante (che so bene non esserci visto che passo quel passaggio a livello tutti i giorni), intendevo dire che di fianco alle sbarre c’è una colonnina dell’ SOS che ti mette in comunicazione con il centro assistenza e ho parlato con la persona dall’altra parte chiedendo di farmi uscire. E’ la prima volta che mi capita una situazione del genere e volevo solo spiegare come si sono svolti i fatti per non essere giudicato, poi siete liberissimi di credermi o meno. Mi consola sapere che almeno i testimoni dell’accaduto possono confermare la mia versione.

        • Vai tranquillo, in questo sito verrai attaccato a priori solo perchè sei un automobilista. C’è una comunità di saccentoni pronti a darti torto a priori.
          La tua situazione si è già verificata in passato anche in altri passaggi a livello (es. Rovellasca-Manera).
          L’errore, per la cronaca, non è passare col rosso come scritto dai saccentoni di cui sopra, ma avere impegnato il passaggio a livello senza avere la certezza di poterlo sgomberare. Tecnicamente non dovresti iniziare l’attraversamento (neanche di un incrocio), se non hai la “certezza” di poterlo attraversare. Ovviamente in certi casi è imprevedibile sapere se l’auto davanti si bloccherà all’improvviso subito dopo il passaggio a livello, ma è comunque buona norma non superare le barriere in caso di dubbio

  4. Concordo pienamente con Lorenzo…il problema non è causato dalla mancanza del casellante, semplicemente non esisterebbe se venissero rispettate le basilari norme di educazione stradale, se il semaforo è rosso non si passa, punto, e fine dei discorsi. Se non si ragionasse in questo modo bisognerebbe prevedere la presenza di un vigile ad ogni incrocio stradale, a volte ci perdiamo per delle assurdità.

  5. Ma Giovane Saronnese…… il problema non e’ il semaforo rosso ma l’amministrazione che ha messo un semaforo non sincronizzato a 10 mt dal passaggio a livello…..Se si forma per qualsiasi motivo la coda rischi di rimanere in mezzo alle sbarre. Provare a passare da li per capire ! Cmq la colpa piu’ grave e’ di chi controlla il movimento delle sbarre. Ci sono le telecamere come ha fatto a non vedere un’auto sui binari ? Poteva semplicemente far riaprire le sbarre….ma si sa con Trenord anche le cose semplici diventano difficili.

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