SARONNO – La metafora usata dall’assessore alla Cultura Lucia Castelli racconta benissimo la proposta del fotofestival organizzato anche quest’anno  dal Gruppo Fotoamatori Saronnesi, con il patrocinio del Comune di Saronno e della Provincia di Varese. “Con la scelta di esporre gli scatti in diverse sedi – ha spiegato l’esponente della Giunta di Alessandro Fagioli presente con i colleghi Dario Lonardoni e Francesco Banfi – il fotofestival riesce ad abbracciare l’intera città e a portare la fotografia in tutta Saronno”.

L’interesse per l’appuntamento non è mancato come racconta la grande partecipazione all’inaugurazione che si è tenuta sabato pomeriggio a Villa Gianetti una delle location scelte per la kermesse. La manifestazione, infatti, propone mostre fotografiche aperte al pubblico con ingresso libero e ubicate in diverse sedi cittadine. Ad esempio a Villa Gianetti saranno esposte, fino al 4 ottobre, le opere di diversi membri del Gruppo fotoamatori saronnesi sul tema “Street Photography”, a Casa Morandi le opere di Francesco Favara “Io vivrò cento anni. Scam-po-li”, al museo dell’Illustrazione “Giovani d’oggi” sempre a cura degli iscritti del Gfas, al Centro recupero arti e mestieri sarà in scena “Come canne al vento” di Giovanni Vumbaca, alla Libreria Mondadori “Festa dei Serpari Cocullo” di M.Luisa Casartelli.

E’ previsto un momento di approfondimento con la conferenza di Stefano Natrella, docente esterno presso l’Accademia di Brera – Milano dal titolo “Per una cultura del guardare – la bellezza in fotografia” che si terrà venerdì 2 ottobre alle 20.30 in sala del Bovindo a Villa Gianetti.

Info e programma completo su www.gfasaronno.it

(Ecco alcuni scatti dell’inaugurazione organizzati a cura del Gruppo Fotoamatori Saronnesi)