sequestro libri polizia locale SARONNO – Una quindicina di testi con favole per bambini, ricettari etnici con materie prime prese dal commercio equosolidale e testi d’approfondimento sono stati sequestrati ieri mattina dalla polizia locale di Saronno.

Tutto è iniziato intorno alle 9,30 tra via San Giacomo e via Padre Monti quando una pattuglia dei agenti in servizio nel centro storico ha notato uno straniero che proponeva ai saronnesi più mattinieri diversi testi.

E’ subito scattato il controllo realizzato nell’ambito del giro di vite voluto dall’amministrazione contro il commercio “abusivo” ossia senza la necessaria autorizzazione.

Il venditore non aveva nessun tipo di licenza e così è scattata la sanzione. Lo straniero, un senagalese di quarant’anni, è stato accompagnato in comando per le pratiche di identificazione: era però privo di passaporto e documenti e così è scattata anche la denuncia penale. A suo carico, inoltre una sanzione amministrativa da 3 mila euro per aver proposto libri senza la necessaria licenza regionale. L’intervento della polizia locale si è concluso con il sequestro, così come previsto dalla legge, di tutta la merce ossia i libri in possesso del venditore abusivo.

(foto archivio)

12122015

17 Commenti

  1. I vigili, una categoria delle forze dell’ordine da riformare e integrare con polizia e carabinieri…così imparerebbero a lavorare SUL SERIO.

  2. Ma se non ha documenti a chi hanno notificato la multa? Ad ali khabdul fez? Altri tremila euro molto virtuali che fagioli metterà a bilancio.

  3. soliti interventi di facciata. la multa non sarà mai pagata. perchè invece non intrevengono mai sui rom che stazionano davanti al supermercato iperal o davanti al santuario?

  4. Non vendeva droga ma libri!!!!!
    Imparate a riconoscere la gravita’ dell’infrazione.

  5. i vigli fanno quello che il sindaco dice loro di fare —- mi correggo la polizia locale

  6. Perché il sindaco non dice loro di presidiare la zona stazione? Sicuramente, dal suo punto di vista, sono più nocivi i libri della droga. Si, perché sono senza permesso di soggiorno sia gli spacciatori che i venditori di libri…

  7. L’ennesima barzelletta… Ma sono dei poveri ragazzi … Andate a occuparvi di quelli che orbitano nella stazione !!! O sono troppo impegnativi ? ….

  8. Che| vergogna ! Prendersela con un povero cristo che cercava di sbarcare il lunario. Evviva il sindaco leghista che combatte l’abusivismo “letterario”.

  9. Faccio fatica a decidere se e’ piu’ disgustoso l’intervento della polizia locale o il vostro deplorevole articolo da giustizieri della notte.

  10. Credo sia la Risposta dell’Amministrazione alle lamentele del commercianti che reputano questi abusivi un disturbo, non tanto al loro fatturato in sé, ma ai possibili clienti che passeggiano e che vengono fermati da queste persone. So per certo della lamentela.

    • si, è una delle scuse per cui dicono di fare magri affari: meno male che di loro poco mi servo. La prossima scusa è qualche congiunzione astrale

  11. in tutto questo, un mistero profondo: da quando i libri sono abusivi?

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