SARONNO – E’ stata l’emozione dei bimbi di seconda elementare delle sei parrocchie , vestiti da angioletti e pastori, a rendere unica l’edizione 2015 del presepe vivente.

Ieri pomeriggio alle 15,30 è partito, dalle Suore della Famiglia del Sacro Cuore, il corteo che attraverso via Cavour, piazza Volontari del Sangue e corso Italia, è arrivato in piazza Libertà, dove alle 16 si è tenuta la Sacra Rappresentazione. Migliaia le persone, tra cui il prevosto don Armando Cattaneo e gli esponenti della giunta Pierangela Vanzulli, Francesco Banfi, Gianpietro Guaglianone, Lucia Castelli e Gianangelo Tosi,  che si sono fermate davanti alle scenografie allestite al centro della piazza a vedere i figuranti, da Maria e Giuseppe ai Re Magi, con le sue animazioni e con i suoi cori polifonici.

Come sottolineato con forza da Gianmaria Restelli, che ha fatto gli onori di casa, il presepe vivente di Saronno ha sostenuto attivamente la campagna Tende di Natale di Avsi dal titolo “Profughi e noi. Tutti sulla stessa strada” obbedendo all’invito di Papa Francesco. Ad occuparsi del progetto, a partire dalla predisposizione delle scenografie con tanto di mestieri di una volta a partire da fabbro, è stata la fondazione Avsi, un’organizzazione non governativa nata nel 1972 e impegnata con 107 progetti di cooperazione allo sviluppo in 30 paesi del mondo di Africa, America Latina e Caraibi, Est Europa, Medio Oriente, Asia.

21122015

1 commento

Comments are closed.