SARONNO – Inconsueto, divertente e raffinato. Questi tre aggettivi, uniti alla rigorosa ricerca filologica dell’interpretazione mozartiana, ben definiscono il concerto tenuto domenica 21 febbraio dall’associazione “Amici della lirica Giuditta Pasta” all’Istituto Monti.

Lo spettacolo è stato condotto con la consueta professionalità da Giorgio Apollonia, studioso del teatro in musica, ed era dedicato al librettista delle opere italiane di Mozart “Lorenzo Da Ponte. Un librettista in abito talare”. Sul filo della narrazione della vita avventurosa di Da Ponte, interpretato dal bravissimo attore Claudio Moneta e ambientato all’Ufficio Immigrazione di Philadelphia, dove realmente Da Ponte arrivò con la famiglia, e prendendo spunto dall’interrogatorio tenuto dal commissario dell’ommigrazione interpretato da Giorgio Apollonia, si sono alternati brani della trilogia italiana di Mozart, da “Don Giovanni”, “Le nozze di Figaro” e “Così fan tutte”, con l’inserimento di brani dal “Flauto Magico” e di pezzi mozartiani di solo pianoforte.

I cantanti Cecilia Rizzetto, soprano e Giorgio Valerio, baritono, sono stati molto applauditi per la loro interpretazione dei vari brani mozartiani proposti e da loro eseguiti nel pieno rispetto e nello stile propriamente voluto da Mozart, accompagnati dal pianista Nicola Sfredda, che ha altresì eseguito con grande sensibilità anche le due sonate per pianoforte. Il pubblico ha entusiasticamente applaudito dimostrando di apprezzare questo innovativo format di spettacolo che coniuga la prosa, con la musica e il canto. Prossimo appuntamento il 6 marzo con la rassegna “Giovani voci liriche”.

(foto: alcuni momenti del concerto)

25022016