Giudici Banfi Cinzia Caronno CARONNO PERTUSELLA – Stamattina in Municipio il sindaco Marco Giudici ha presentato la sua Giunta. “È’ una buona squadra fatta di persone che condividono idee e valori e con una grande esperienza politica e amministrativa”.

Il vicesindaco sarà Morena Barletta, già esponente della Giunta del predecessore di Giudici, Loris Bonfanti: “A differenza dall’ultimo mandato le abbiamo assegnato come deleghe Istruzione, Cultura, Sport, Politiche Giovanili e Lavoro. Sono temi che le stanno a cuore e in cui ci teneva ad operare”.

Giorgio Turconi, che per entrare in giunta ha lasciato la presidente della Rheavendors di softball, si occuperà di Lavori e Verde pubblico: “E’ un uomo di idee chiare e con una grande conoscenza del territorio. Se si aggiunge la competenza amministrativa e quella tecnica del settore si capisce la motivazione di quest’incarico”.

Esperienza specifica anche ai Servizi Sociali con Sebastiano Caruso: “Dopo qualche anno defilato dalla vita politica e amministrativa torna ad occuparsi di un assessorato che aveva già guidato in passato. Adesso è in pensione dopo aver esercitato la professione di medico chirurgo”.

Un ritorno alla vita amministrativa anche quello di Walter Milanesi, ex dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Gerenzano che seguirà i settori Ambiente, Urbanistica e Attività Produttive: “Anche qui giochiamo sul sicuro: la sensibilità ambientale di Milanesi è nota così come la sua competenza in tema di Pgt cittadino tanto che ha contributo alla stesura di uno di quelli di Caronno in passato”.

Completa il quadro Cinzia Banfi, dirigente di una multinazionale con una formazione economica e giuridica una vita spesa nel sostegno alle donne maltrattate. Seguirà non a caso Bilancio, Affari istituzionali, Protezione Civile e Pari opportunità.
“Quando mi hanno offerto l’opportunità di entrare in Giunta – spiega con determinazione – ho accettato con piacere ed emozione. È il momento giusto per uscire dall’ombra un cui ho svolto la mia attività politica in questi anni. Penso di avere le competenze professionali per dare il mio contributo alla mia comunità”.

Le deleghe a Personale e Vigilanza resteranno al sindaco.

Unico vero colpo di scena è la scelta per la presidenza del consiglio comunale di Silvio Maiocchi, ex candidato sindaco esponente della minoranza che però ha sostenuto il primo cittadino al secondo turno.

Giudici chiarisce: “Con la lista civica di Maiocchi si è avviato, dopo il primo turno elettorale un confronto programmatico che ho reso pubblico prima del ballottaggio. Tale confronto ha determinato un accordo solo di programma che riguarda: la verifica di fattibilità per la realizzazione di una casa alloggio per disabili, la creazione ufficio sport, la realizzazione di azioni rafforzative sui temi della viabilit e della sicurezza. Lo rimarco non c’è mai stata una trattativa su posti da assegnare”.

E spiega la scelta di assegnare il ruolo del presidente del consiglio comunale: “Stante l’accordo raggiunto e la riscontrata comunanza di vedute, anche se non ci sono mai state richieste di rappresentanza politica, autonomamente ho deciso di proporre al consiglio comunale la carica di presidente del consiglio a Maiocchi. Questo darà modo alla Giunta di collaborare con la lista civica con la speranza di consolidare l’alleanza nel prossimo futuro. Maiocchi è uomo di centro la mia è un’amministrazione di centrosinistra lavorare insieme è possibile”. E conclude: “Lo dico per l’ultima volta non si cono stati accordi e incontri con Fratelli d’Italia, anche perchè in questo caso la politica non avrebbe senso”.

1 commento

  1. sono incredibili questi sindaci che si arrogano il diritto di scegliere il presidente del consiglio comunale in spregio alle leggi nazionali.

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