francesco banfiEdio Bison (5)SARONNO – “Anche a fine estate, Saronno è una città da vivere”: è questa la considerazione da cui è partita l’Amministrazione comunale per arricchire il calendario saronnese di un nuovo evento: il saluto dell’estate.

Tutto è partito da un’idea dell’assessorato al Commercio guidato da Francesco Banfi che collaborando con il Distretto urbano del Commercio, Ascom e la Camera di Commercio di Varese ha deciso di proporre qualcosa di veramente nuovo ed innovativo per la città degli amaretti.

L’appuntamento è fissato per sabato 24 settembre e vuole essere un modo per “salutare l’estate con il botto”.

“Il titolo della manifestazione è “R-estate a Saronno” – spiega l’assessore Banfi – sarà un evento nuovo, che coinvolgerà i commercianti del centro di Saronno”. Tra gli aspetti su cui punta la serata “Suonami!”, iniziativa realizzata in collaborazione con alcuni commercianti, che vedrà otto pianoforti impadronirsi della città “calcandone le piazze e le vie”.

“In questo modo i nostri commercianti porteranno una nota culturale e sentimentale – rimarca Banfi – perchè nessuno è impermeabile a fascino della musica. C’è anche un messaggio che accompagna questo evento. La musica è un dono di profondità, capace di attrarre oggi come ieri”. I pianoforti saranno a libera disposizione di suonatori, più o meno esperti, dalle 15 alle 23 in piazza Libertà, via Mazzini, via Garibaldi, corso Italia angolo via Bossi, via Portici, vicolo del Caldo, piazza Schuster e piazza Volontari del sangue.

“Per tutta la serata sarà inoltre possibile trovare aperti gli esercizi commerciali e ci saranno stand e bancarelle in piazza De Gasperi, vicolo del Caldo e piazza La Malfa – continua l’assessore della Giunta del sindaco Alessandro Fagioli – per salutare questa estate, alle 23 andrà in scena uno spettacolo pirotecnico offerto dallo sponsor Biokamino”.

I fuochi artificiali, assenti da Saronno ormai da diversi anni, saranno ben visibili da piazza Libertà visto che la base del lancio sarà il tetto del palazzo comunale. “E’ un evento – conclude Banfi – che abbiamo potuto predisporre grazie ad uno sponsor e alla piena collaborazione con Duc, Ascom e Camera di commercio di Varese e il contributo della commissione commercio guidata da Claudio Sala”.

15092016

22 Commenti

  1. continuate così…continuate così, che presto daremo l’addio alla giunta.

    Pensate un’idea innovativa i fuochi d’artificio a Saronno…robe da non credere. Chissà non avessero idee cosa succederebbe.

    Alla fine vorrei vedere il bilancio di queste iniziative, includendo anche i danni ad esempio in Piazza Ugo La Malfa

  2. Attenzione Banfi che sei già pronto sulla rampa di lancio, pronto a svolazzare lontano da compiti amministrativi.
    Quindi fai molta attenzione e controlla bene affinché un razzo non agevoli il compito del Fagiolotto….
    #staiserenoFra

  3. si dia seguito al solito gran calderone …
    bastano quattro bancarelle, due negozi aperti e i fuochi d’artificio … che noia …..

  4. Naturalmente si fa tutto in centro,ovvio!!!!Noi commercianti fuori dal centro non veniamo considerati…dimenticavo che i commercianti del centro mantengono tutta L economia saronnese!!!!????????????

  5. Bella idea: proprio nella serata dedicata alle visite guidate nei luoghi del Patrimonio Europeo: noi abbiamo aperto il Santuario e i musei cittadini! Ma esiste un collegamento con l’Assessore alla Cultura? Ma, scusate dimenticavo che a Saronno sono più “interessanti” i negozi del centro!

    • Caro Giuseppe, ma non sai che qualcuno quando sentiva parlare di cultura metteva mano alla pistola? ( noto gerarca nazista)e che anche a saronno qualcuno ha letto questa stravagante affermazione e la condivide?

  6. Gentili Signori Anonimi, ma a voi non va mai bene niente? Perché’ , invece di contestare tutto, non manifestate le vostre intelligenti proposte? A me sembra che musica e fuochi artificiali siano una bella iniziativa per rendere piacevole una giornata di fine estate. Contestare tutto è facile; il difficile é fare delle proposte valide. Forza, sentiamo……

    • è la formula che oramai è vecchia e sorpassata,ancora una volta per permettere che i commercianti tengano i negozi aperti si fanno iniziative d’intrattenimento come incentivo ad uscire di casa per far compere, non si pensa a creare momenti culturali o d’intrattenimento per far si che i cittadini abbiano un occasione per passare una serata diversa,di vero svago o di piacere culturale …. il centro è il contenitore, gli spettacoli sono il contorno (o se preferite chiamateli “specchietto per le allodole”) ed il protagonista è il commerciante.
      Non è ora di fare iniziative anche se i negozi sono chiusi ? Tutto ruota sempre intorno alla volontà dei commercianti, la città non è solo loro.

  7. A quanto pare gli anonimi hanno imparato bene a contestare da certi maestri, c’è di buono però che non sporcano muri e segnali stradali con adesivi di varia natura!

  8. A parte che a Saronno esiste solo il centro, purtroppo questi sono i soliti discorsi da provinciali… e poi grazie alla burocrazia saronnese diverse attività hanno chiuso. Certo la sfilata in centro, sempre in centro ci sta….

    • Uno che si firma “Anonimo”, ne con un nome o un cognome e non ha il coraggio di firmarsi…Non meriterebbe, neanche una risposta! Siccome io il coraggio ce l’ho …. caro anonimo… chiunque tu sia…”taci”!!!!

  9. La pubblicazione di un piano organico di dotazioni strutturali darebbe sicuramente più lustro alla nostra amata Saronno.

  10. Speriamo ripristino anche il Capodanno in piazza con i fuochi d’artificio a Mezzanotte, con buona pace degli animalisti cui spaventano gli animali per mezzoretta.
    Sarebbe bello bersi un vin brulè tutti assieme, baciarsi sotto il vischio e stappare una bottiglietta di spumante assieme con magari un concerto tipo Vienna in piazza (o sotto i portici di De Gasperi) per ballare anche un pò qualche valzerino, ascoltare musica classica e poi all’una tutti a casa o a continuare per conto proprio.

    • l’idea di baciare personaggi come te mi fa inorridire: preferisco un eremo lontano da Saronno lasciando a voi barbari queste cavolate

  11. Certa gente sembra stare appostata ad aspettare che accada qualcosa solo per poterlo denigrare, qualunque cosa sia, prima di accendere il cervello hanno già il ditino sulla tastiera.
    O forse sono davvero i superintellettualoidi che fingono di essere? Ahah!… vorrei sapere quando è stata l’ultima volta che sono entrati in un museo o un teatro o hanno ammirato un’opera d’arte.

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