SOLARO – Pochi giorni fa era finito all’ospedale perchè gli avevano sparato una scarica di pallini nel bosco e da poco uscito dall’ospedale adesso è finito in carcere. Stiamo parlando del marocchino 37enne arrestato nel corso della retata antidroga compiuta dai carabinieri della Compagnia di Desio nei boschi e nelle aree verdi limitrofe al tracciato della Saronno-Seregno, la “ferrovia dello spaccio” utilizzata dai pusher per recarsi in periferia dove attendere i clienti, e dai tossicodipendenti che vanno a fare acquisti.

Da parte dei militari, affiancati anche da rinforzi da Milano, un controllo in grande stile che ha portato all’arresto del maghrebino, e di altri due suoi connazionali, un 46enne ed un 26enne, ammanettati per spaccio. Stessa sorte per un italiano di 40 anni, residente a Limbiate, che li avrebbe aiutati in cambio di droga. Un cliente, di 46 anni ed abitante a Milano, ha invece ricevuto il foglio di via obbligatorio e non potrà tornare in zona; altri otto clienti sono stati identificati. Nel corso della operazione realizzata dai carabinieri della compagnia di Desio con il supporto del battaglione, il sequestro di quattrocento grammi fra hascisc, cocaina e eroina.

16022017

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