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Profughi, “I cartelloni erano discriminatori”: il giudice condanna la Lega

23 Febbraio 2017

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Profughi, “I cartelloni erano discriminatori”: il giudice condanna la Lega
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SARONNO – “I cartelloni della Lega Nord sui profughi erano discriminatori” E’ quanto ha stabilito, nelle ultime ore, il giudice Martina Flamini in merito all’azione legale avviata, con l’assistenza degli avvocati Alberto Guariso e Livio Neri, dall’Asgi associazione degli studi giuridici sull’immigrazione e da Naga, associazione volontaria di assistenza socio sanitaria e per i diritti di cittadini stranieri stranieri, rom e sinti al tribunale civile di Milano.

Si tratta di un’azione civile contro la discriminazione (in base al testo unico sull’immigrazione) sulle dichiarazioni comparse su manifesti e a mezzo stampa, con cui la Lega Nord di Saronno aveva attribuito la qualifica di clandestini ai richiedenti asilo che avrebbero dovuto arrivare in primavera nella sede staccata del liceo scientifico Gb Grassi di via Buozzi.
In sostanza si fa riferimento ai manifesti, e ad alcune dichiarazioni rilasciate ai giornali, in cui il Carroccio saronnese sosteneva “Saronno non vuole clandestini. Renzi e Alfano vogliono mandare a Saronno 32 clandestini, vitto, alloggio e vizi pagati da noi nel frattempo ai saronnesi tagliano le pensioni ed aumentano le tasse”.

Secondo la sentenza spiega in una nota l’associazione per gli studi giudici sull’immigrazione: “L’associazione dei termini clandestini (ossia di coloro che entrano/permangono irregolarmente nel territorio contravvenendo alle regole sull’ingresso e il soggiorno) e richiedenti asilo (ossia di coloro esercitano un diritto fondamentale ovvero quello di chiedere asilo in quanto nel loro paese “temono, a ragione, di essere persguitati) oltre ad essere erronea ha una valenza denigratoria e crea un clima intimidatorio e ostile“. E continuano: “Secondo il tribunale di Milano a nulla vale invocare l’articolo 21 della costituzione in materia di libertà di pensiero poichè “nel bilanciamento delle contrapposte esigenze – entrambe di rango costituzionale – di tutela della pari dignità, nonchè dell’eguaglianza delle persone, e di libera manifestazione del pensiero, deve ritenersi prevalente la prima in quanto principio fondante la stessa Repubblica”.

Ovviamente i cartelli, affissi nella primavera 2016 sono stati rimossi da tempo, così il giudice “al fine di garantire una effettiva protezione del diritto alla non discriminazione” ha disposto la pubblicazione della decisione, a spese delle parti soccombenti, sia sul quotidiano locale “il Saronno” sia sul “Corriere della Sera”.

Lega Nord, Lega Lombarda e Lega Nord Saronno sono state condannate al pagamento, a titolo di risarcimento, della somma di 5.000 euro per ciascuna associazione ricorrente oltre alle spese processuali. L’azione legale originariamente era a carico della sezione cittadina della Lega Nord ma mercoledì 30 novembre nella prima udienza i responsabili del Carroccio saronnese, in particolare il segretario cittadino Davide Borghi, hanno sottolineato l’”improcedibilità” nei loro confronti, in quanto la sezione saronnese della Lega nord manca di “personalità giuridica”. Ed allora il giudice ha deciso un rinvio alla mattina di mercoledì 8 febbraio quando ad essere citata è stata la Lega Nord di via Bellerio a Milano.

Una decisione a cui non si erano opposte le associazioni protagoniste del ricorso che tramite l’avvocato Alberto Guariso hanno più volte spiegato come l’azione legale fosse dettata “dalla volontà di suscitare una presa di coscienza per porre dei limiti anche nel dibattito politico nel quale non può essere consentito qualsiasi tipo di espressione”.

(Foto archivio: un momento del presidio in piazza della Lega Nord contro l’arrivo dei profughi quando qualcuni stranieri facero un selfie con il cartellone “sotto accusa” ironizzando così sui contenuti.

Foto copertina: Fagioli e Salvini in un impegno di campagna elettorale)

23022017

 

Sara Giudici
23 Febbraio 2017
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  • salvini
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Commenti

  • Avatar Il robi ha detto:
    27 Febbraio 2017 alle 18:44

    un clandestino è clandestino in quanto clandestino!!!! Chiaro !!!

    Rispondi
  • Avatar Perseo ha detto:
    26 Febbraio 2017 alle 22:20

    Trattare un leghista che si considera straniero ma ha cittadinanza italiana come un clandestino, quindi da fuorilegge, richiederebbe per giustizia di trattare allo stesso modo chi si considera donna (vedi un certo Vladimir L.) ma ha il pipolo. Il leghista nato in Italia, poi, può sentirsi quello che vuole, ma resta italiano; esattamente come uno che si sente donna, ma è un uomo o, ed è appunto questo il caso, come uno che si sente rifugiato ma non lo è. Se a Saronno dovevano venire dei rifugiati riconosciuti come tali lo ignoro, ma una cosa non la ignoro per esperienza: un giudice può non applicare la legge, ma interpretarla come ritiene opportuno. E vi assicuro che quando vuole lo fa.

    Rispondi
  • Avatar Marino ha detto:
    25 Febbraio 2017 alle 11:23

    per quale motivo non pubblicate il mio commento? non ho offeso nessuno mi pare….se non ho diritto di commentare ditelo chiaro, e la motivazione…..plausibile x favore.

    Rispondi
  • Avatar eccomi ha detto:
    24 Febbraio 2017 alle 9:30

    Senza documenti si è CLANDESTINI. Punto.

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 19:52

    stazione gallarate
    GALLARATE
    Per allontanare ubriachi e imbrattatori arriva il “Daspo del sindaco

    Andate a vedervi la notizia su sito concorrenza
    Ovunque non ne possiamo più

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 18:57

    mi chiedo: SE I LEGHISTI NON SI CONSIDERANO ITALIANI MA VIVONO IN ITALIA, SONO ANCHE LORO CLANDESTINI? Forse diventano italiani un giorno al mese, quando prendono lo stipendio. Sindaco e assessori compresi, naturalmente.

    Rispondi
    • Avatar beppe ha detto:
      24 Febbraio 2017 alle 10:24

      NO. lavorano, hanno residenza e pagano regolarmente le tasse, in una nazione dove però non riconoscono chi la governa.
      Succede, anche in nazioni democraticamente evolute, vedi Canada, Spagna, Irlanda ecc. ecc.

      Rispondi
  • Avatar Il robi ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 18:54

    non ho parole, c’è gente che veramente non ha altro a cui pensare !!! Vuol dire che l’Italia non ha problemi seri.
    Comunque per me un clandestino resta sempre un clandestino e in quanto tale persona non gradita !

    Rispondi
  • Avatar Gigi ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 16:27

    Una sentenza di civiltà. Il confronto sulle idee inizia dalla lingua che si decide di usare. Parole sbagliate, scorrette che aizzano rancore quelle dei manifesti. Cara Lega (cara per quanto ci costi) Ciapa sota e porta a ca’!!

    Rispondi
  • Avatar PARTIGIANO ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 16:23

    All’Avvocato dell’accusa piace vincere facile, specialmente se il giudice che ha emesso la sentenza è una tua amica di vecchia data, con i tuoi stessi ideali.
    BON CI BON CI BO BO BO.

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 14:59

    Si sa che la magistratura ha una certa predilezione per gli stranieri ed un certo astio nei confronti della Lega Nord.
    E’ risaputo.
    Oggi al TG3 regionale ben due notizie di processi a leghisti…

    Rispondi
    • Avatar su su su ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 15:35

      Le parole hanno un peso, e non possono incitare all’ odio razziale. esiste una costituzione e siamo in una repubblica democratica. bisogna accorgersene se no si rischia di guardare il mondo a testa in giu (come un simpatico romagnolo, maestro elementare ha fatto una sessantina di anni fa)

      Rispondi
  • Avatar Lars ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 14:41

    Questo è il livello della giunta. Rassegnatevi. L’unica cosa è sperare che questa gente, votata dalla maggioranza, arrechi meno danni possibili alla reputazione di questa città. Ormai l’imbarazzo per l’operato di questi esimi amministratori serpeggia anche tra i più fervidi ed accaniti sostenitori della verde bandiera. Nel frattempo Saronno naufraga…

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 13:24

    Delle 123 mila domande di asilo presentate ben il 56 per cento sono state respinte, confermando lo status di irregolari e dunque di clandestini di circa 65 mila immigrati cui si aggiungono i 60mila che non hanno presentato la domanda: in tutto 125 mila clandestini su 181 mila. Oltre due terzi. Non solo, delle 123 mila domande esaminate solo il 5 per cento dei richiedenti asilo ha ottenuto il riconoscimento dello status di profugo mentre un altro 35 per cento ha ottenuto una protezione sussidiaria, per ragioni umanitarie o di salute, pertanto non si tratta di profughi ma di immigrati temporaneamente accolti. Pertanto alla luce di questi numeri, con più di 125 mila immigrati clandestini sui 181 mila arrivati in Italia nel 2016, e appena un 5 per cento di loro riconosciuti come profughi, non comprendiamo dove si riscontri il carattere discriminatorio o denigratorio dell’utilizzo del termine clandestini quando due terzi di loro, come verificato dalle commissioni giudicanti, sono appunto dei clandestini. Pertanto noi andremo avanti a definirli tali.

    Rispondi
    • Avatar su su su ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 15:40

      ”Questo Tribunale ha già avuto modo di affermare che il diritto al riconoscimento della
      pari dignità sociale e alla non discriminazione “ trova primario fondamento sia nell’art.
      2 Cost. che riconosce e garantisce anche agli stranieri i diritti fondamentali dell’uomo,
      sia nell’art. 3 Cost., che sancisce il principio di pari dignità sociale e di eguaglianza
      davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni
      politiche, di condizioni personali e sociali”

      [..]

      In primo luogo, occorre premettere che l’art. 18 TFUE vieta ogni discriminazione
      effettuata in ragione della nazionalità e che l’art. 14 della CEDU si riferisce,
      espressamente, all’origine nazionale (cfr., inoltre, Corte Costituzionale 187/2010 che ha
      fatto riferimento proprio all’art. 14 della CEDU per censurare la discriminazione dello
      straniero con riferimento alle prestazioni sociali).

      SI LEGGA LA SENTENZA PREGO

      Rispondi
      • Avatar Anonimo ha detto:
        23 Febbraio 2017 alle 19:21

        E dove trovo la sentenza?

        Rispondi
    • Avatar Filippo ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 15:27

      clandestino è un termini offensivo a prescindere, al massimo si può dire ” privo di documenti”.

      in ogni caso il 100 per cento degli accolti, spesso sono iscritti all’ anagrafe e lavorano in regola… come fanno ad essere quindi ed essere generalizzati come clandestini??
      generalizzare vuole dire discriminare e incitare all’ odio e quindi è non lecito.

      La lega ha sbagliato, i discorsi di incitamento all’ odio sono illegittimi e quindi paga.
      che impari

      Rispondi
    • Avatar Marco c ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 14:32

      E io continuo a chiamare razzista quelli come lei.Nostra patria è il mondo intero-Nostra legge la libertà e un pensiero libero in cuor ci sta …….

      Rispondi
  • Avatar Jessica ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 11:05

    Tutto arriva a chi sa aspettare

    Rispondi
  • Avatar Saronnese D.O.C. ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 11:05

    Certamente la magistratura italiana è molto strana , perchè è molto strano che il gidizio di questa pratica sia arrivato così veloce (considerando i tempi medi italiani )metre altre pratiche restano lì per parecchi anni a prendere polvere , vedi i processi per l’amianto,vedi i processi contro i telos e tanti altri , l’Italia è famosa per i lunghi tempi della magistratura , molte pratiche vanno in prescrizione , ma quella contro la Lega no !!!…forse la magistratura usa priorità politiche ??????

    Rispondi
  • Avatar Enea ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 10:09

    AMMINISTRANO Saronno MA NON HANNO Personalità GIURIDICA, ….. cioè scrivono e fanno stampare dei manifesti e poi di fronte alla legge che gli chiede il conto … dicono: ma noi no …. non potete … non siamo un associazione con una personalità giuridica …
    ahahahahahah !!!!

    Rispondi
    • Avatar Anonimo ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 12:57

      Furbi i leghisti di Saronno, così non rispondono di nulla.
      Domanda: Quando hanno pagato i manifesti, il gazebo, la stampa dei volantini ecc., Hanno pagato in nero senza fattura? A chi sono intestate le fatture? Ci dovrebbe essere un controllo della Guardia di Finanza. A un privato cittadino lo farebbero e, magari, darebbero delle sanzioni. Perchè La lega di saronno deve essere favorita ed esclusa dai controlli?

      Rispondi
      • Avatar giovanni ha detto:
        27 Febbraio 2017 alle 18:40

        Probabilmente Lei è un lavoratore di qualche cooperativa sinistra.

        Rispondi
      • Avatar Lupo ha detto:
        23 Febbraio 2017 alle 15:01

        Fate ridere… con tutto quello che combinano le Coop con la gestione dei profughi vi preoccupare delle fatture dei manifesti della lega. Veramente siamo alla frutta.

        Rispondi
    • Avatar Anonimo ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 10:50

      … e il giudice ha accolto l’obiezione, come giusto che sia.
      infatti la condanna è alla Lega Nord federale, non alla Lega Nord Saronno.

      Rispondi
  • Avatar Cesare DG ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 10:07

    Bene l’azione contro le dichiarazioni discriminatorie della Lega, giusta la condanna.
    Rimane però il fatto che a Saronno non si è ancora alzata una voce autorevole che imponga a Prefetto, Sindaco e Prevosto di mettersi attorno ad un tavolo e chiarire, una volta per tutte, non tanto di chi sia la responsabilità dell’imbroglio “Le Villette” operato alle spalle dei richiedenti asilo, quanto di che cosa si possa fare per sanare la situazione. Se la Caritas non è più interessata all’argomento, perché non scende in campo la Croce Rossa, come ha fatto a Tradate?
    P.S. Io sono quello che sta in mezzo ai due “clandestini” nella foto.

    Rispondi
    • Avatar Lupo ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 13:15

      Ma bene cosa? L’unico risultato è che probabilmente la maggioranza che lavora e paga le tasse penserà a un inutile spreco di risorse, tempo e mancanza di buon senso irritandosi ancora di più e i consensi della Lega cresceranno. Complimenti.

      Rispondi
    • Avatar an podi pü de certa gent ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 11:36

      complementi….averne di persone come te…..

      Rispondi
      • Avatar Anonimo ha detto:
        23 Febbraio 2017 alle 15:30

        Credimi, anche io non ne posso piú di certa gente come te.

        Rispondi
        • Avatar an podi pú de certa gent ha detto:
          23 Febbraio 2017 alle 22:31

          ne sono orgoglioso di non piacere a buonisti cone te

          Rispondi
    • Avatar Anonimo ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 10:49

      quindi dobbiamo ringraziare anche lei se Saronno è ridotta in queste condizioni.
      spero di non incontrarla mai!

      Rispondi
      • Avatar an podi pü de certa gent ha detto:
        23 Febbraio 2017 alle 15:47

        veramente non imbratto i muri, non butto cartacce e cose simili pertanto se fossero tutti come me saronno sarebbe pulitissima….invece dobbiamo ringraziare i buonisti come te se dopo una certa ora è problematico passare dalla parte delle stazione.

        Rispondi
        • Avatar Anonimo ha detto:
          23 Febbraio 2017 alle 19:13

          Non sono solo le cartacce a sporcare…

          Rispondi
  • Avatar giobatta ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 9:36

    ma uno che entra in un paese senza documenti non é un clandestino?

    Rispondi
    • Avatar Anonimo ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 12:49

      Qui stiamo parlando di 32 persone, con documenti, che chiedevano asilo perchè nel loro paese c’è la guerra. Persone già controllate che avevano DIRITTO giuridico, oltre che umanitario ad essere accolto.
      Immagina di tornare indietro nel tempo. Tu sei un ebreo che scappi dai nazisti ed arrivi in Svizzera. Sei un rifugiato o un clandestino? Datti da solo la risposta.(bravo, è quella giusta!)

      Chiara la differenza? Nessuno ti dovrebbe discriminare e chiamare clandestino.

      Rispondi
      • Avatar DurAlex ha detto:
        25 Febbraio 2017 alle 15:05

        Il richiedente asilo, è giuridicamente e lessicalmente, una persona che ha richiesto asilo, sicché la sua pratica deve ancora essere esaminata. Non è quindi un rifugiato, lo sarà (o no), al termine dell’iter di verifica dei requisiti. Che statisticamente si chiude con un’alta percentuale di rigetti.
        Peraltro, come brillantemente spiegato dal professor Giovanni Virga, professore associato confermato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo e fondatore di LexItalia, “Il primo degli equivoci risiede nella stessa denominazione di coloro che dobbiamo “salvare”, chiamati impropriamente “migranti”. In realtà i migranti sono coloro che si presentano alle frontiere di un paese in possesso di regolari documenti di riconoscimento validi per l’espatrio, se minori accompagnati dai genitori esercenti la potestà e, se provenienti da paesi al di fuori della U.E., in possesso di un permesso di lavoro rilasciato nell’ambito delle “quote” che ancora vengono fissate ogni anno.
        ….
        La prima cosa che infatti i “migranti” fanno è quella di distruggere i documenti di riconoscimento, in modo da rendere difficile l’identificazione e consentire di asserire che provengono da paesi in guerra, onde ottenere facilmente l’asilo politico. Nel frattempo, tuttavia, arrivati in territorio italiano, scappano, salvo poi essere respinti a Ventimiglia od al Brennero, atteso che, dopo il varo dell’operazione Triton, ci siamo impegnati ad identificarli subito, sia tramite impronte che tramite fotografie. I c.d. “migranti”, inoltre, spesso, mandano da soli i figli minori in avanscoperta, in modo da potere esercitare in un secondo tempo il diritto al ricongiungimento familiare (dimostrando in tal modo, indirettamente, di conoscere bene le leggi italiane e di invocarle solo quando fa loro comodo). Non si tratta quindi di “migranti”, ma di soggetti che, facendo leva sui sentimenti umanitari insiti nel nostro popolo, cercano di introdursi illegalmente nel nostro Paese, in barba alle vigenti leggi nazionali ed internazionali”.

        http://blog.lexitalia.it/?p=2715

        Rispondi
      • Avatar Anonimo ha detto:
        23 Febbraio 2017 alle 14:55

        SICURO SICURO?

        Rispondi
      • Avatar Anonimo ha detto:
        23 Febbraio 2017 alle 14:03

        Ma se erano nigeriani…

        Rispondi
    • Avatar ANSiA ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 10:56

      No

      Rispondi
      • Avatar an podi pü de certa gent ha detto:
        23 Febbraio 2017 alle 16:21

        prova ad entrare in svizzera senza documenti poi vediamo che succede.

        Rispondi
  • Avatar Cannibale ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 9:25

    ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah!
    Sceriffo! C’è qualcuno più potente di te!!

    Rispondi
    • Avatar gino ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 12:19

      una risata li seppellirà

      Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 9:11

    Quando la propria attività politica si basa solo sulla contrapposizione insensata e spregiudicata perché stimolata e voluta da fattori impositivi succede che le avventate espressioni del messaggio politico esternato si ripercuotono inevitabilmente sulla propria convinzione di essere onnipotenti ed inattaccabili. Riconoscere con umiltà gli errori e pagarne le conseguenze è sinonimo di onestà cristallina e rispetto per le regole civiche in vigore.

    Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 8:53

    Fagioli dirà che non riconosce una condanna da parte di una nazione straniera, l’Italia. Lui vive in Padania. Fagioli, rispondi se hai un minimo di dignità politica. Ma ne dubito.

    Rispondi
    • Avatar gino ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 12:18

      anch’io dubito. l’attenzione alla gente è una vacua dichiarazione , falsa

      Rispondi
  • Avatar Anonimo ha detto:
    23 Febbraio 2017 alle 6:59

    Adesso si incavolano in via bellerio e la brillante carriera politica di mr Beans e dell’enfant prodige Borghi potrebbe subire un brutto arresto.

    Rispondi
    • Avatar gino ha detto:
      23 Febbraio 2017 alle 12:17

      speriamo

      Rispondi
      • Avatar Anonimo ha detto:
        23 Febbraio 2017 alle 19:58

        Giá fatto! Tutto a posto.

        Rispondi
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