SARONNO – Per due volte gli agenti della polizia locale sono dovuti intervenire, su richieste di alcuni saronnesi, per allontanare un gruppo di adolescenti che stava giocando sul letto del torrente Lura nella zona di via Filippo Reina.

A segnalare la presenza dei ragazzini alcuni residenti che hanno detto di aver visto un ragazzo che camminava nel letto del torrente che attraversa la città affincato da alcuni amici rimasti sulle sponde ad incitarlo.

Quando sono arrivati gli agenti c’è stato un fuggifuggi e i ragazzini si sono dileguati. Una segnalazioen analoga era arrivata anche nella giornata di giovedì. Anche in quella circostanza gli agenti si erano mobilitata ma i teenager erano riusciti a dileguarsi. Un gioco sicuramente pericoloso di cui i protagonisti sono ben consapevoli vista la rapidità con cui si allontanano appena la polizia locale è in vista.

Da chiarire anche se ci sia un legame con il gruppo che gli ultimi due fine settimana si è divertito a lanciare sassi contro i treni dalla massiciata dell’ex Saronno-Seregno che si trova proprio nella zona di via Filippo Reina.

02042017

13 Commenti

  1. Ragazzini idioti…e i genitori dove stanno? Dovesse succedere qualcosa, sono i primi a scagliarsi contro gli altri che non hanno transennato, non hanno indicato la zona, non hanno verificato la pericolosità….

    • Mi scusi, ma cosa dovrebbero succedere?
      Ci sono divieti specifici che vietano di andare sul letto del torrente? No, quindi se succede qualcosa (ancora sto cercando di capire cosa), sono affari loro. Sono il primo a suggerire di non andarci, onde evitare di disturbare la fauna in primis (nel tratto non urbano soprattutto) e per evitare di cadere in acqua, ma per il resto non vedo nessun problema.

  2. Vorrei capire dove sta il problema sinceramente. Non mi sembra sia vietato camminare sul letto del torrente. In inverno, nel tratto non urbano a volte ci sono andato per scattare delle fotografie, non ci sono particolari pericoli o problemi (anche se l’acqua ha un colore particolare non è particolarmente inquinata). Pericoloso per cosa? L’acqua è bassissima, non ci sono rischi di piene improvvise…. non capisco. Diverso invece altre situazioni, come quella citata nell’articolo, per cui sarebbe meglio riservare le attenzioni da parte della polizia locale.

      • Beh ma a questo punto sono affari loro! In ogni caso, le pantegane non attacano l’uomo ma tendono a scappare.

    • Il rischio di piena esiste, e bastano 60-70 cm di acqua per far perdere l’equilibrio e finire chissà dove.

      • Il rischio di piena sul Lura non esiste e infatti non ci sono cartelli o almeno non li ho mai visti che parlano del pericolo di piene improvvise (come ad esempio in altri torrenti o fiumi – da ex pescatore li conosco bene). Non ci sono divieti specifici, quindi secondo me si tratta di un intervento della polizia locale un po’ inutile, considerando le altre priorità. Poi sia chiaro, sempre giusto controllare cosa accade o cosa fanno.

  3. Ripeto….ragazzini idioti. Stop. Camminare sul letto di un torrente non è normale, potrebbero esserci oggetti contundenti o arrugginiti, si sa che il Lura non è certo il massimo quanto a pulizia… si facciano una bella passeggiata. E’ più salutare

    • Non è normale? Allora tutti i pescatori, anche ragazzi a volte cosa dovrebbero fare? Non è normale camminare in un cantiere, in un’area dismessa, non è normale farlo dove ci sono specifici DIVIETI o cartelli di pericolo. Ripeto, al massimo suggerisco di non farlo, per non disturbare la fauna, e perché il Lura ha ancora sedimenti che mi lasciano qualche dubbio, ma per il resto non c’è nessunissimo problema.

  4. Cittadini.
    Mai andati in montagna a camminare lungo e anche dentro i torrenti o a fare il bagno nel Ticino?
    Tutti i ragazzini si divertono ad andare a giocare nei cantieri edili la sera o in mezzo al mais di giorno o sugli alberi nei boschi qui vicino. Più i giochi sono pericolosi e più per loro sono eccitanti.
    È l’età ed i genitori poco possono fare. Cresceranno anche loro se non si faranno troppo male, come tutti noi abbiamo fatto.

    • La penso come lei.

      Sempre a lamentarci che son attaccati a videogiochi e smartphone e poi se fanno un gioco all’aperto chiamiamo i vigili.

      Vivaddio che abbiano voglia di star fuori a scorrazzare per il torrente.

      P.S. mi raccomando non diamogli una palla, sia mica che rotoli in mezzo alla strada e finiscano sotto un tir.

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