SARONNO – Quarantotto casi trattati per un totale di circa 120 mila euro erogati. Questo è stato l’impegno del Comune di Saronno nel 2016 e nei primi mesi del 2017 per quanto concerne il progetto “Lo.ca.re.”, contributi regionali che vengono erogati per i progetti di morosità incolpevole e mobilità locativa. Per quanto concerne la mobilità locativa, si tratta di un contributo fino a 8mila euro a favore dei proprietari disposti a locare l’alloggio posseduto a canone concordato a inquilini il cui Isee è sotto la soglia stabilita di 26 mila euro. Il contributo viene versato direttamente al proprietario dell’alloggio, spalmato sull’intera durata del contratto di locazione (in genere 3+2 anni).”Con questa modalità – spiegano dal Comune – possiamo intrattenere un contatto continuativo e un monitoraggio sui casi oggetto del sostegno”. Sono stati 23 i casi trattati tra la fine del 2015 e questi primi quattro mesi del 2017, per un totale di 52mila e 300 euro.

Per quanto concerne invece la morosità incolpevole, i contributi vanno, sempre per i singoli casi, dagli 8 ai 12mila euro, per quelle famiglie in emergenza abitativa temporanea con copertura dell’affitto da parte del Comune. In questo caso sono state 15 (più tre attualmente in esame) le pratiche trattate, per un contributo totale di quasi 69mila euro.”In caso di proroga dello sfratto, applicata in attesa dell’assegnazione dell’alloggio di Edilizia pubblica residenziale, l’erogazione avviene in due tranche, in modo da poter modulare il sostegno a copertura dei mesi effettivi”. Commenta l’assessore comunale ai Servizi sociali, Gianangelo Tosi (foto):“Il fondo messo a disposizione dalla Regione le scorso anno per la cosiddetta mobilità locativa, finalizzato alla stipulazione di contratti a “canone concordato” era di 120 mila euro, interamente utilizzato favorendo la stipulazione di diversi contratti di locazione da parte di locatori privati a favore di conduttori in difficoltà ma non in graduatoria utile per le case popolari. Eccellente il lavoro fatto dai responsabili dell’ufficio casa, che tra gli altri compiti svolge ad esempio altre importanti mansioni di collegamento e coordinamento con cooperative sociali che gestiscono per conto del Comune centri e servizi per disabili e persone con disagi di vario tipo”.

12042017

5 Commenti

  1. Non hanno nemmeno introdotto il Baratto Amministrativo o qualcosa di simile per le famiglie in difficoltà.
    Solo svolgono la parte burocratica con i soldi erogati dagli altri enti superiori.

  2. E’ sbagliato il titolo. Il comune non paga nulla, sceglie a chi dare i soldi della regione (cioè sempre i nostri…). Farlo sembrare opera di questa amministrazione è una buffonata, è un attività svolta dai dipendenti comunali , indipendentemente dalla giunta che “amministra (sic.) Saronno

  3. Dal titolo sembra che il merito sia del comune, quando invece i soldi sono della regione. In pratica non hanno fatto altro che distribuire soldi di altri.

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