SARONNO – Il sindaco Alessandro Fagioli sull’auto della polizia locale e subito dietro il padre Elio Fagioli, storico militante del Carroccio saronnese, in sella alla propria celeberrima bici padana: così ieri mattina alle 11 è stato inaugurato l’ultimo tratto di viale Escrivà.

A spiegare il progetto, in una breve conferenza stampa all’hotel Grand Milan è stato il dirigente Massimo Stevenazzi. In sostanza sono stati realizzati 100 metri di strada che hanno dato a viale Escrivà, finora a fondo chiuso, uno sbocco su via Ferrari. Il primo tratto dell’arteria, fino all’accesso del parcheggio interrato dell’hotel, sarà a doppio senso di circolazione mentre l’ultimo tratto, quello nuovo appunto, sarà percorribile solo in uscita cioè dalla stazione verso via Varese. L’intervento, del costo di 100 mila euro di cui dieci mila arrivati come contributo di Saronno Servizi che gestirà i nuovi parcheggi per pendolari, è stato realizzato con la creazione di un nuovo tratto fognario e in modo che la nuova strada sia già pronta per l’integrazione con la futura rotonda che l’Amministrazione vuole realizzare tra via Ferrari e via Luini.

“Un piccolo nastro d’asfalto – ha commentato Fagioli – che però per la città ha una valenza strategica fortissima per alleggerire la morsa del traffico nel quartiere Retrostazione. E’ un progetto che era in sospeso da anni. Appena mi sono insediato mi sono informato su tempi e costi di realizzazione ed abbiamo subito iniziato le necessarie procedure”. E ancora: “E’ un primo tassello di un’area che contiamo di rinnovare completamente anche grazie al contributo regionale arrivato nel novembre scorso che ci permetterà di bonificare un’area dietro lo scalo ferroviario recuperando spazio per un parcheggio”. Terminata la presentazione si è tenuto il taglio del nastro, rigorosamente biancoceleste (l’Amministrazione ha da tempo deciso di eliminare il tricolore della celebrazioni ufficiali ndr). Presenti anche il presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli, gli assessori Dario Lonardoni (Lavori pubblici) e Maria Elena Pellicciotta (Urbanistica), alcuni consiglieri comunali e Alberto Canciani presidente della Saronno Servizi.

23042017

27 Commenti

  1. Parcheggi per pendolari? Si, ma a pagamento. Ennesima iniziativa per fare cassa sulla pelle di chi lavora. Bene per la viabilità, male per i pendolari.

    • Dov’è è scritto che il pendolare debba avere il parcheggio gratuito? Con quale diritto??

      • ..e dove c’è scritto che i residenti debbano pagare assai meno?? già che ci siamo, mi tolgo questo sassolino dalla scarpa

  2. Che bella inaugurazione fantozziana,il mega direttore il sindaco del PAESE 4 gatti ammaestrati ad applaudire dal mega direttore e il nastro feticcio,mancano solo la banda stonata,che di solito per la città è una certezza e la bottiglia di champagne da rompere e che non si rompe…

    • Si, proprio vero. Non tutti sono riusciti in 5 anni a fare quanto sta facendo Fagioli. E ciò infastidisce.

      • ??? ho visto anche gli asini volare….in realtà infastidisce che questa banda di incapaci sgoverni la città.

        Cosa avrebbero fatto di grazia?? prego elencare le mirabolanti iniziative di questa giunta

  3. Già solo il fatto che abbia parlato di piu un dipendente comunale che la parte politica che amministra la città mostra le incompetenze dei reggenti politici…

  4. Nell’immaginario dell’amministratore leghista: I cittadini di Saronno assiepati in lungo e in largo il nuovo tratto di strada ansiosi e frementi per assistere e partecipare (?) all’inaugurazione di un’arteria strategica per la viabilità cittadina. In realtà quattro amici al bar del Grand Milan, in solitudine strettamente privata, offendendo i cittadini di Saronno, dissacrando e disprezzando le Istituzioni dello Stato Italiano per l’eliminazione arbitraria del tricolore nelle pubbliche manifestazioni. Fino a quando i compagni di cordata (!!!) di questa Giunta tollereranno queste insensate espressioni arbitrarie.

      • In comune era meglio, soprattutto se ci sono state spese. Mi auguro di no.
        Ma soprattutto, si fa una conferenza stampa per l’apertura di un pezzetto di via?

    • Sei mai passato in macchina in via Ferrari dalle 18 alle 20?!?…fallo una volta e capirai.

      • Vorresti dirmi che quella strada a senso unico cambia qualcosa?a doppio senso potrei darti ragione ma a senso unico proprio no

  5. Bravi, bella roba, altri parcheggi a pagamento inutili…. Almeno quell’area dismessa a fianco la bonifichiamo e ci piantiamo un centinaio di albero o “chiù pilu pe’ tutti”??

  6. dai ….. siate benevoli ….. continuano a fare fare fare fare fare ….. cose che non servono… sic!!

  7. Senza fare polemiche, vorrei solo chiarire che l’apertura di viale Escrivà è sempre stata osteggiata dalla precedente Amministrazione per evitare che il traffico di Via Varese potesse finire anche su Via Ferrari e quindi sul retro Stazione.
    Non capisco una cosa: mesi fa si ipotizzava tale apertura non per ipotetici miglioramenti viabilistico ma solo per intervenire sulla sicurezza del quartiere. Cambio di strategia?

    • Sena fare polemiche, sono tante le cose che non si capiscono sulla viabilità cittadina, la maggior parte realizzate dalle sua amministrazione.

      • Sig. Beppe, se non ha capito quanto realizzato dalla “mia” amministrazione potrei anche spiegarglielo. Si trattava degli stessi interventi che vengono realizzati in tutta Europa, solo che a Saronno ogni positiva novità viene spesso vista con diffidenza, purtroppo.

  8. E’ una strada che è stata chiusa per anni , ora la hanno finalmente aperta e quindi si è portato avanti qualcosa di non compiuto.. possibile che a ogni cosa fatta con intelligienza ci sia qualcuno che riesca comunque a andare contro??..

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