SARONNO – E’ Diego Solzi, segretario di Saronno Protagonista che fa parte della maggioranza di centro destra che sostiene il sindaco Alessandro Fagioli, a rispondere all’appello fatto da [email protected] lista civica d’opposizione dell’opportunità di rimettere, dopo l’annullamento sancito dal Tar, un divieto per l’arrivo di centri commerciali di grandi dimensioni sul territorio comunale. Un tema su cui si è dimostrato sulla stessa lunghezza d’onda anche Francesco Licata segretario e numero uno del Pd Saronnese.

“L’Amministrazione comunale – spiega rispondendo alle richieste delle opposizioni – sta valutando area dismessa per area dismessa, cosa c’è la possibilità di fare per il recupero di queste parti della città. Per quanto riguarda l’ex Isotta Fraschini al momento non ci sono proposte o progetti“.

Ricordando l’intervento dell’assessore all’Urbanistica Maria Elena Pellicciotta che ha sottolineato come “la sentenza apre un importante tema di riflessione sulla grande distribuzione (Gsv) che merita, nel nostro contesto, la giusta attenzione ed anche un costruttivo dibattito proprio in considerazione dei tanti ambiti dismessi della nostra città, in un’ottica di riqualificazione delle stesse” Solzi conclude: “Ad oggi non c’è la volontà di mettere divieti alla grande distribuzione perchè quello che vogliamo per prima cosa è valutare cosa si possa fare concretamente per le aree dismesse. Siamo contrari ai divieti a priori perchè quello che serve è un’attenta valutazione delle necessità”.

(foto copertina: ex isotta fraschini area dismessa)

21072017

24 Commenti

    • é uno che ha soldi e ne vuole ancora di piú. Una “opera” del genere si fa solo per far soldi.

    • Questa è una buona idea, una grande area sport e benessere manca a nord di Milano.

      • una bella cittadella dello sport? certo, come no? si distruggerà un’area per queste cretinate e dopo dieci anni, una volta che il privato è regolarmente fallito, sarà di nuovo area dismessa
        ma pensate alle cose serie

        • Ma l’area è già dimessa….e allora su una bel centro commerciale… È arrivato lo scienziato!

          • ma che scienziato e scienziato, è che ne ho le scatole piene di cose fuffa per la città; ma quali centri commerciali (un altro!?), quali cittadelle dello sport, quale stadio del Milan
            si stia alla vocazione della città che è vocazione di fabbriche e servizi, si dia area alle start up, alle imprese avanzate, alle piccole imprese in espansione;
            si stia al futuro climatico fatto di estati di fuoco invivibili che chiedono alberi, alberi e ancora alberi;
            basta con le fanfaluche che trovano il tempo che trovano

  1. basta centri commerciali che portano solo traffico. Tra l’altro, nella sona ce ne sono giá troppi.

    • ..invece quando si apre la ZTL aumentando il traffico per favorire i commercianti va bene…un pochino di coerenza non guasterebbe, almeno di onestà nel dire “favoriamo sempre e comunque i negozietti”

  2. cosa vuol dire “non serve il divieto ai centri commerciali”? avrete pure un’idea di come sia il territorio attuale del saronnese, di cosa ha davvero bisogno la città e di che strada prenderà il commercio?
    avete fatto il conto dei centri commerciali nel giro di 10 km? O voi credete che gli acquisti dei saronnesi si fermino a Saronno? avete fatto il conto di quanto verde serve alla città, a maggior ragione che le estati negli anni a venire saranno sempre più roventi? vi siete chiesti cosa sia Amazon e come stia cambiando il commercio? avete capito i centri commerciali sono oggi più a rischio del commercio di prossimità? ma c’è qualcuno dalle vostre parti che dice basta alla propaganda e si mette a studiare davvero i problemi?

  3. Essere contrari ai divieti significa politicamente accettare la presenza dei grandi centri commerciali in centro: questa scelta va motivata ai cittadini, non basta cavarsela con due parole.
    Vanno infatti spiegati i presunti vantaggi di queste scelte e come su intende far fronte ai numerosi aspetti negativi. Intervento del tutto inutile, mi spiace.

  4. Ci sono tanti centri commerciali perchè oggi la gente si orienta su di essi trovandoli comodi e convenienti. Se la proprietà ne vuole impiantare un altro vuol dire che nell’area non sono troppi . I negozi cittadini dovranno sempre più distinguersi dalla grande distribuzione con articoli altamente specializzati. In un prossimo futuro le automobili passeranno da ibride a completamente elettriche e non causeranno più inquinamento da scarichi. Il commercio on line sarà il futuro concorrente dei centri commerciali Intanto però lavoriamo su quello che abbiamo.

  5. Scusate, io quell’area la conosco molto molto bene da vicino avendola ispezionata in lungo e in largo, e vi assicuro che ha delle potenzialità enormi se bonificato a dovere. Se anche solo rimanesse così com’è con gli attuali volumi edificati ma ristrutturati sarebbe uno spettacolo!
    Magari una clinica di prim’ordine e di livello nazionale (es. oncologica) a metà strada tra Milano e la Malpensa? Ma ve lo immaginate che sviluppo in termini di ricezione alberghiera a saronno e dintorni?

    • altri sogni, una clinica oncologica a Saronno…la fantasia non manca ai Saronnesi, gli stessi che hanno voluto la non adesione alla città metropolitana.

      Mai sentito parlare di città della scienza sullarea Expo???

      Perso il treno grazie all’attuale amministrazione, grazie famiglia Fagioli

      • perfettamente d’accordo; aver rifiutato la città metropolitana è stata una cavolata

      • Facciamo un ostello per risorse…così accontentiamo tutti i ben pensanti di sinistra!

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