SARONNO – Sono 48 i fedeli saronnesi che guidati da don Alberto Corti sono partiti venerdì 18 agosto alla volta dell’Uzbekistan. La trasferta organizzata dalla Comunità pastorale cittadina è stata pensata per “riscoprire la nostra fede cristiana immersi in un territorio di religione e cultura islamica, valorizzando la sua dimensione storica, sociale, artistica e paesaggistica”. I saronnesi faranno ritorno in città venerdì 28 agosto.

A dare un assaggio con foto e brevi resoconti degli spostamenti di quanto stanno vedendo e “vivendo” i saronnesi è Norberto Tallarini che già nei primi giorni ha postato sulla propria pagina Facebook alcune immagini che vi proponiamo. La delegazione saronnese è arrivata in Uzbekistan a Urgench. Il primo giorno ha visitato Khiva, la più antica e meglio conservata città sulla via della seta e poi ha proseguito per Bukhara. L’obiettivo come detto è proprio quello “della ricerca della fede cristiana, alla riscoperta della fede in un mondo di cultura islamica, tra arte, storia, architettura, bellezza, incontri con persone e con la grande minoranza cristiana in quella terra (500 soli in tutto il paese)”. Domenica, ad esempio, i saronnesi hanno celebrato in una chiesa cattolica in periferia di Bukhara. Una parrocchia dove sono solo 30 i frequentanti: “Li abbiamo sostenuti e incontrati volentieri con i frati francescani che sono li presenti”.

La redazione ringrazia Norberto Tallarini per la gentile concessione delle prime fotografie della trasferta

21082017

1 commento

  1. E’ abbastanza inquietante vedere che le uniche persone in strada sono solo i saronnesi

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