COGLIATE – “Ritorno importante in casa Cogliatese: quello di Alberto Basilico. Già segretario e direttore sportivo in passato per la nostra associazione, Alberto ha recentemente accettato, con entusiasmo e passione, l’incarico propostogli dal direttivo, diventando il responsabile dell’Attività di base sia per la parte sportiva che per quella organizzativa”. Lo si legge in una nota della società calcistica, la cui formazione maggiore milita in Seconda categoria.

Ora la Cogliatese ha quindi un nuovo punto di riferimento e una guida che possa contribuire al miglioramento delle attività. Alberto porta esperienza (maturata le scorse stagioni anche in altre società) e competenza. Già dai primi colloqui con il direttivo, ha subito compreso quali fossero le attuali difficoltà della Cogliatese e quali fossero i punti sui quali si sarebbe dovuti intervenire. Si è da subito messo all’opera prendendo contatto con le squadre, gli allenatori e i loro dirigenti. “Ho iniziato il mio incarico – dice – partendo dalla conoscenza di coloro che sono a diretto contatto con i ragazzi, quindi allenatori e dirigenti. Ho ben chiare in testa quali sono le linee guida del progetto che intendo portare avanti in accordo col direttivo. Per me è fondamentale focalizzare il lavoro sui più piccolini, piccoli amici e primi calci per intenderci, perché se si lavora bene dall’inizio sarà più facile ottenere risultati nelle categorie superiori”. Continua Basilico: “A tal proposito ho già affidato l’incarico di coordinatore tecnico e motorio dell’attività di base a Gabriele Turchetti. Sono convinto che una persona qualificata, laureato in scienze motorie, come Gabriele possa sviluppare e migliorare le metodologie di allenamento adeguate e mirate alla cura dello sviluppo motorio dei nostri bambini, coordinando il lavoro degli allenatori e predisponendo programmi pluriennali organici e specifici per ogni fascia di età”.

Da subito quindi novità e miglioramenti tangibili per la parte didattica e sportiva dell’associazione. Ma anche l’aspetto organizzativo è già stato oggetto dell’attenzione del nostro dirigente: “Anche dal punto di vista organizzativo, come mi ha evidenziato il direttivo, c’è bisogno di apportare dei piccoli correttivi. È, per esempio, molto importante all’interno di un gruppo come il nostro, creare dei rapporti collaborativi e proficui con i dirigenti accompagnatori. È un ruolo difficile, che deve essere di supporto e sostegno agli allenatori e mai una fonte di polemiche e difficoltà” conclude il responsabile.

(foto archivio)

21022018