SARONNO – Quarto caso di epatite A nella scuola materna Collodi di via Toti. La conferma è arrivata lunedì sera nell’incontro organizzato dall’Ats Insubria alla vicina scuola elementare Gianni Rodari per fare il punto della situazione coi genitori di entrambi gli istituti.

Il primo caso si è registrato a dicembre mentre a gennaio sono stati 3 bimbi che colpiti dalla malattia virale acuta che colpisce il fegato. Nessun allarme però: la malattia ha un periodo di incubazione tra i 15 e i 50 giorni e si trasmette per via oro fecale e può accadere che la persona malata, anche prima di manifestare i sintomi, contagi le persone che condividono lo stesso ambiente.

Appena è stata effettuata la prima diagnosi sono scattate le misure per la sorveglianza e prevenzione dell’infezione nella comunità scolastica. E’ stata proposta la vaccinazione gratuita a circa 170 soggetti tra personale della scuola e bimbi e sono stati interventi ad hoc nell’istituto.

Malgrado profilassi e interventi eseguiti, vista la presenza di fratelli e sorelle di bimbi che frequentano la Collodi nella vicina scuola elementare, la preoccupazione tra i genitori è tanta. Così l’Ats Insubria ha organizzato l’incontro per informare e tranquillizzare le famiglie. Non a caso l’aula dell’istituto scolastico Gianni Rodari di via Toti era gremita e sono state tantissime le domande poste dai genitori ai specialisti di Ats Insubria che hanno aperto la seduta con un momento informativo sull’epatite A.

Al termine dell’incontro è stata confermata la possibilità per chi frequenta la scuola materna di Collodi di provvedere alla vaccinazione e per ogni dubbio si è invitato i genitori della scuola elementare a rivolgersi al proprio pediatra per valutare se sia necessaria una vaccinazione.

16012018

2 Commenti

  1. Un sindaco normale sarebbe stato all’incontro. Fagioli avrà avuto paura di prendersi un malanno… di stagione. Stasera sarà regolarmente presente a Sant’Antonio perché il falò non è argomento caldo ma che scalda.

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