MILANO – Nella seduta odierna la Commissione territorio e infrastrutture di Regione Lombardia al Pirellone di Milano ha approvato all’unanimità una mozione relativa al ripristino dei treni lungo la direttrice Carnate Usmate-Seregno; potrebbe essere un primo atto per il ripristino anche delle fermate di Cesano Groane e Ceriano Groane sulla Saronno-Seregno? Tanti pendolari se le augurano.

Ma restiamo alla Carnate-Seregno: nel merito è intervenuto il vice presidente della Commissione e vice capogruppo della Lega, Andrea Monti di Lazzate. “A seguito dell’introduzione dell’orario invernale – spiega Monti – Trenord ha attuato la soppressione dei treni sulla Seregno-Carnate, sostituiti con autobus; una scelta dettata dalla necessità di ottimizzare il numero delle corse complessive a livello regionale, al fine di potenziare le tratte maggiormente utilizzate dai pendolari. Come Lega abbiamo preso atto della necessità di questa scelta in quel dato momento, un’operazione che effettivamente è riuscita a far rientrare la crisi dei mesi scorsi. Adesso però ritengo sia arrivato il momento per ripensare alcuni di questi tagli, reintroducendo i treni almeno su certe tratte. Una di queste è proprio la Seregno-Carnate: il territorio ha la necessità di ripristinare i collegamenti, si tratta di un’esigenza importante per i cittadini, come testimoniato anche dalle molte firme raccolte dai pendolari a mezzo internet”.

“L’approvazione di questa mozione – prosegue l’esponente del Carroccio brianzolo – va proprio in questa direzione. Non posso che dirmi soddisfatto per l’accoglimento della modifica al testo, da me proposta, dove si invita la Giunta regionale a farsi parte attiva presso Trenord per fare in modo che, previa verifica della disponibilità del materiale rotabile necessario, vengano reintrodotte le corse soppresse sulla direttrice in questione, già a partire da giugno, con l’avvio dell’orario estivo. Il mio auspicio è che l’azienda ferroviaria prenda in seria considerazione una richiesta che viene direttamente dal territorio, su un tema molto sentito dai nostri cittadini”.

18042019

4 Commenti

  1. La Carnate-Seregno ha un bassissimo traffico pendolari, quindi andrebbe chiusa, ma sull’asse Brescia-Bergamo-Carnate-Seregno-Saronno-Malpensa-Novara che bypassa il nodo di Milano che é saturo (gronda ferroviaria nord) si deve fare dei ragionamenti seri per la lunga percorrenza e per il traffico merci.

    • Evidentemente non sa cosa sta dicendo.
      Se i viaggiatori nell’ultimo periodo erano pochi, ciò è dovuto alla cronica mancanza di coincidenze garantite nei nodi di Carnate e Seregno e soprattutto alle continue e frequentissime soppressioni per mezze giornate o peggio giornate intere, anche consecutive.
      Il collegamento Seregno-Carnate, l’unico asse trasversale est-ovest della Brianza, è di fondamentale importanza ed è strategico anche per quanto riguarda i tempi di percorrenza. Non a caso, è impossibile sostituirlo con bus che abbiano una percorrenza simile: i sostitutivi ci mettono circa 3 volte il tempo del treno (-> quindi sono del tutto inutili).

      L’intervento di Andrea Monti è lodevolissimo e ben ha fatto a difendere un collegamento di fondamentale importanza per il nostro territorio!
      Per di più in un momento come questo, dove l’inquinamento e i il traffico ci stanno schiacciando sempre di più!

      • OK, allora ricalcoleremo tutte le tracce orarie sui nodi di Seregno e Carnate in modo tale da raddoppiare anzi triplicare i 4 gatti della tratta e non importa se penalizziamo il traffico da Como/Svizzera e da Sondrio/Lecco/Bergamo.
        Bravo Monti!

  2. Ben venga soprattutto se può servire a incrementare il traffico sulla direttrice Monza-Saronno, linea sottosfruttata e da rilanciare sotto molti punti di vista.

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