GROANE – Trenord ci mette una toppa, ma solo per gli abbonamenti e solo dopo tre mesi, così da poter effettuare le necessarie verifiche.

Dopo l’introduzione del biglietto unico integrato dal 15 luglio scorso per i pendolari che arrivano dalle province di Milano e Monza Brianza, Regione Lombardia ha approvato un provvedimento in base al quale, dal martedì prossimo 1° ottobre, coloro che utilizzano soltanto il treno e non altri mezzi Atm non hanno la possibilità di richiedere il biglietto per il solo treno: tutti i fruitori dei servizi pubblici nell’area interessata sono obbligati ad acquistare biglietti e abbonamenti integrati.

Una beffa per molti pendolari in quanto la tariffazione unica risulta certamente conveniente per chi, anche nella zona delle Groane (area MI5 per Solaro e Limbiate, area MI6 per Ceriano e Cogliate, area MI7 per Misinto e Lazzate), usufruisce di più mezzi pubblici, ma per chi usa solo il treno, l’aumento risulta considerevole. Alle prime proteste aveva fatto seguito l’intervento dell’assessore regionale ai Trasporti, Claudia Terzi, che aveva annunciato contributi a rimborso in accordo con Trenord. A questo proposito, ieri 26 settembre Trenord ha così spiegato: “Dal 1° ottobre, per gli spostamenti nelle aree del Bacino di Mobilità di Milano e Monza in cui è in vigore il nuovo sistema tariffario integrato, le biglietterie Trenord, i punti vendita autorizzati nelle stazioni della Città metropolitana di Milano, della Provincia di Milano e di Monza Brianza e le emettitrici automatiche Trenord di tutta la Regione emetteranno biglietti e abbonamenti STIBM, compresi i nuovi abbonamenti agevolati per giovani under 26 e senior over 65. Per i viaggiatori abbonati mensili e annuali che utilizzeranno i soli servizi ferroviari è prevista una forma di rimborso equivalente alla differenza fra il vecchio abbonamento ferroviario e il nuovo abbonamento STIBM“.

Come fare per ottenere il rimborso?Il rimborso – continua il comunicato di Trenord – può essere richiesto solo dai clienti abbonati annuali e mensili che acquisteranno a partire dall’abbonamento di ottobre almeno tre abbonamenti STIBM, esclusa la tariffa MI1-MI3, per minimo tre mesi consecutivi fino ad un massimo di nove su tessera IO VIAGGIO. La richiesta di rimborso potrà essere inoltrata tramite una sezione dedicata sul sito di Trenord inserendo i propri dati personali, il certificato di residenza, la copia del documento di identità e della tessera sanitaria, l’autodichiarazione di non utilizzo dei mezzi TPL del bacino, la certificazione su carta intestata del datore di lavoro oppure l’autocertificazione dell’utente che attesti l’utilizzo dell’abbonamento solo treno e, infine, il proprio IBAN per l’accredito del rimborso“.

Tutta questa procedura è necessaria perché il rimborso potrà essere erogato soltanto a seguito di una verifica elettronica che accerti che gli abbonamenti annuali o mensili siano stati effettivamente utilizzati sulle sole tratte ferroviarie e non su altri operatori del bacino di mobilità. I viaggiatori che decideranno di utilizzare gli abbonamenti anche sui mezzi diversi dal treno, anche se soltanto per una volta, non dovranno inoltrare alcuna altra dichiarazione e decadranno automaticamente dal beneficio richiesto.

27092019