SOLARO – La tariffazione puntuale sulla raccolta differenziata dei rifiuti è rinviata di un anno. L’amministrazione comunale ha deciso di spostare alla primavera del 2021 l’introduzione del nuovo modello di rendicontazione e pagamento della Tari che, inizialmente, avrebbe dovuto essere avviato proprio in questi giorni.
L’introduzione del sistema di tariffazione puntuale, infatti, avrebbe dovuto essere preceduto da una serie di incontri ed assemblee pubbliche organizzati dal Comune di Solaro in collaborazione con Servizi Comunali, l’azienda a cui è affidata la gestione del servizio, ma per ovvie ragioni dovute all’epidemia da coronavirus questi momenti formativi per la cittadinanza non si possono tenere né programmare.

“Anche confrontandoci con l’azienda che gestisce il servizio per il Comune di Solaro – spiega il sindaco Nilde Moretti – abbiamo concordato che fosse meglio rinviare tutto di un anno e preparare al meglio i solaresi alla novità. Per eseguire bene la raccolta differenziata e dunque far funzionare in modo ottimale il sistema di tariffazione puntuale è necessario seguire le istruzioni adeguatamente; pur essendo una pratica piuttosto semplice, abbiamo comunque preferito programmare l’introduzione in un periodo in cui sarà possibile presentare la novità alla cittadinanza nel modo più accurato. Crediamo molto in questo sistema di tariffazione puntuale per pagare il giusto e pagare meno e per questo preferiamo partire con il piede giusto per farlo funzionare per il meglio».

“Anche se – Greta Volpi, consigliere comunale delegato all’Ecologia – rimandiamo l’attuazione del progetto di un anno possiamo prepararci già oggi alla tariffazione puntuale che comunque seguirà un meccanismo davvero semplice.
Le fondamenta per costruire al meglio questo progetto saranno infatti i nostri comportamenti virtuosi. L’obiettivo è di gettare le basi per una corretta raccolta differenziata al fine di raggiungere il traguardo di ridurre al minimo la frazione secca. Le linee guida da seguire sono le 4R dei Rifiuti: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare e Recuperare.
Alcuni pratici consigli sono: ridurre al minimo la produzione di rifiuti acquistando prodotti sfusi ed organizzare, in un luogo comodo della casa, quattro contenitori per plastica/alluminio, umido, carta e secco residuo (per la carta basta una semplice scatola di carta riciclata) e vetro, schiacciando i rifiuti ove possibile per occupare meno spazio. Affinché la frazione minore prodotta sia il secco residuo, si possono leggere e seguire le indicazioni segnate sulle confezioni che riportano la tipologia di materiale ed il corretto conferimento. Per ridurre la produzione di plastica invece si possono utilizzare le bottiglie di vetro per l’acqua ad esempio. Inoltre, se si ha a disposizione giardino, si può provare a fare una piccola compostiera che produrrà terra fertile. Insomma, la tariffazione puntuale sarà una sfida, ma adeguatamente preparati sarà anche un vantaggio per tutti».

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