SARONNO – Hanno fatto un po’ troppo rumore e così hanno svegliato un residente che ha dato l’allarme costringendoli ad una rocambolesca fuga in due tempi che ha permesso ai carabinieri di recuperare una bicicletta rubata. Notte da dimenticare quella di sabato per i topi di garage che hanno preso di mira alcuni palazzi alle porte del centro storico. Niente bottino, cattura sfiora e anche la bicicletta sequestrata dai militari.

Tutto è iniziato con la segnalazione di un saronnese che alle 4 di notte si è svegliato sentendo armeggiare nei garage di via Milano. L’uomo ha subito contattato le forze dell’ordine che hanno inviato sul posto una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile. Il saronnese ha fornito una descrizione, abbigliamento compreso, dei due malviventi che si stavano allontanando di gran carriera dopo essersi accorti di essere stati scoperti. La coppia ha fatto perdere le proprie traccie nei pressi dello scalo ferroviario.
I carabinieri sono tornati sul luogo dell’effrazione dove accertano che nulla risultava mancare. Fortunatamente non risultavano neanche danneggiamenti. Poco meno di un’ora dopo arriva una nuova segnalazione di un ragazzo che corrisponde alla descrizione dell’aspirante ladro di garage che viene visto pedalare in via Marconi. I carabinieri lo inseguono raggiungendolo in via Cesati. Il giovane sfrutta le vie strette del centro, e i blocchi per le auto, e riesce a far perdere le sue tracce ma è costretto ad abbandonare la bicicletta in via XXV aprile. Il mezzo una bici da donna con cestini, che si ipotizza essere di provenienza furtiva, viene sequestrata. I carabinieri hanno già avvisato i condomini per accertarsi che non sia il frutto di precedenti effrazioni nel condominio.

(foto archivio)

05072020