SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto dei consiglieri Francesco Banfi (indipendente, candidato per la lista civica “Con Saronno – per Gilli sindaco”) e Alfonso Indelicato (indipendente) che entrano sul tema della fruizione dell’aula ex Informagiovani, al piano terreno di Casa Morandi, come aula studio, soluzione teorizzata dall’assessore Mariassunta Miglino e dal coordinatore di Forza Italia giovani, Federico Marre.

“La situazione del coronavirus oltre alle idee e alle decisioni del sindaco leghista Fagioli hanno minato il ruolo comprensoriale della città, la sua vocazione di aggregazione e il suo essere sede di scuole di vario ordine e grado aventi come bacino l’intero territorio saronnese.

La riottosità del sindaco e della Lega alla fruizione di spazi pubblici come sale studio aperte a tutti è pienamente testimoniata dalla decisione di spostare il servizio Informagiovani, con l’unico intento di concedere più spazi agli uffici del teatro “G.Pasta”.

Ma l’epidemia del Covid 19, con l’obbligo di distanziamento, ha reso necessario per la biblioteca civica un ulteriore ridimensionamento degli spazi per lo studio.

A ciò ha meritoriamente cercato di supplire l’assessore alla cultura di Forza Italia, Mariassunta Miglino, maturata da una riflessione con il coordinatore di Forza Italia giovani, Federico Marri, di rendere disponibile per la biblioteca civica l’aula ex “Informagiovani” così da farne aula studio; idea apprezzata da tutti. Ad agosto iniziato, non si sa se e quando saranno realizzati i pochi interventi per finalmente attrezzare allo studio questo nuovo, indispensabile spazio; anzi, si dubita dell’effettiva realizzazione del progetto, poiché circola insistentemente la voce che il sindaco Fagioli abbia cambiato improvvisamente idea e smentito l’assessore Miglino, che tanto si era prodigata.
Abbiamo per queste ragioni protocollato un’interrogazione ad hoc.
Forse che l’aula studio sia un altro inganno del solitario Fagioli, di cui la prima vittima sarebbe l’assessore Miglino? A questo punto, dopo i tanti affronti ricevuti, la Miglino come potrebbe candidarsi?

Alfonso Indelicato e Francesco Banfi,
consiglieri comunali

 

Il testo dell’interrogazione:

Al sindaco di Saronno,

Alessandro Fagioli
e p.c. al Segretario generale,
Vittorio Carrara
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta circa l’utilizzo dei locali “ex Informagiovani” al piano terra dell’immobile “Casa Morandi” e ampliamento delle superfici adibite ad aula studio
Premesso il perdurare dello stato di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19
Premesso il forte ruolo culturale e aggregativo della Biblioteca comunale di Saronno
Tenuto conto del ruolo comprensoriale della città di Saronno nel campo educativo, culturale e aggregativo
Osservato come la Biblioteca di Saronno a tutti gli effetti risponda pienamente alla necessità e al ruolo comprensoriale della città di Saronno
Vista la deliberazione di Giunta civica n. 224 del 20 dicembre 2018 “Integrazione deliberazione della Giunta Comunale n.58 del 27/03/2018 “Approvazione nuova convenzione tra il Comune di Saronno e la Fondazione Culturale Giuditta Pasta”” e relativo allegato planimetrico del piano terra, con cui la giunta dispone l’attribuzione degli spazi interni al piano terra dello stabile di “Casa Morandi” da cui si evince la destinazione dei locali “ex Informagiovani” a uso esclusivo della Fondazione Teatro “G. Pasta” e non più alla biblioteca comunale;
Tenuto conto della forte richiesta da parte di giovani, saronnesi e non, di poter disporre di spazi pubblici adibiti allo studio;
Viste le misure di contenimento della diffusione del Covid-19 e il distanziamento base nei luoghi chiusi;
Tutto ciò premesso
Viste le dichiarazioni dell’assessore alla cultura in quota Forza Italia, Mariassunta Miglino, e del coordinatore di Forza Italia giovani nonché candidato consigliere alle prossime elezioni comunali, Federico Marri, che, assumendo quanto premesso per garantire il servizio agli studenti, saronnesi e non, per la città e per il suo ruolo come polo comprensoriale, culturale ed aggregativo, hanno coerentemente desunto necessario adibire ad aula studio la sala “ex Informagiovani” posta al piano terra dell’immobile “Casa Morandi” così da aumentare la superficie fruibile all’utenza della biblioteca;
Richiamata la determinazione n. 70 del 21 gennaio 2020 “Trasferimento a favore della Fondazione Culturale Giuditta Pasta – impegno di spesa per anno 2020” con cui il comune di Saronno trasferisce alla Fondazione “G. Pasta” 160mila euro
Vista la deliberazione di Giunta comunale n. 110 del 27 luglio 2020 “Variazione al bilancio di previsione 2020-2022. 4° provvedimento” e relativo allegato, in cui si evincono:
– maggiori spese per incremento dei trasferimenti alla Fondazione culturale “G. Pasta” come “costi sociali” (voce del Piano dei conti 1040301 cap. 374600/0/0) pari a 40mila euro portando così il capitolo dei trasferimenti al teatro a complessivi 200mila euro per l’anno 2020
– minori spese per 40mila euro per “Contributi a enti teatrali istituti ed associazioni per finalità culturali ed artistiche” (voce del Piano dei conti 1040102 capitolo 400000/0/0)
Tenuta conto la prossima sessione di esami universitari e quindi che la necessità di disporre spazi per lo studio sarà prossima
I sottoscritti consiglieri interrogano il sindaco e l’amministrazione comunale circa:
1) Per quale ragione non si è proceduto ad una ulteriore revisione della convenzione tra il comune di Saronno e la Fondazione “G. Pasta” per attribuire alla Biblioteca comunale l’utilizzo esclusivo della sala “ex Informagiovani”
2) Quali sono i tempi di realizzazione della variazione della convenzione tra tra il comune di Saronno e la Fondazione “G. Pasta”
3) Per conoscere le tempistiche di realizzazione dell’intervento e, dunque, la fruibilità degli spazi per lo studio.
Alfonso Indelicato,
consigliere comunale
Francesco Banfi
consigliere comunale
candidato consigliere comunale per “Con Saronno – Per Gilli sindaco”

 

(foto archivio)

04082020

5 Commenti

  1. Quindi Fagioli prima dice di non dare nulla al teatro e poi, in realtà, gli da l’uso di una sala più 200mila€ all’anno??
    E questo sarebbe il risanamento che avrebbe fatto??
    Praticamente da più di Porro!

  2. Riottosità? Si è un termine che assomiglia esprime la pochezza di questa “lega x ….Fagioli “
    Paolo Enrico Colombo

    #lamusicae’finita!
    No non era musica erano solo strani rumori

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