SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo comunicato relativo l’intervento del candidato sindaco Pierluigi Gilli durante la serata di mercoledì 9 settembre al teatro Pasta di Saronno.

“Con l’intervista di Paolo Del Debbio si è potuto apprezzare in grande spolvero Pierluigi Gilli, candidato sindaco per la lista civica “Con Saronno – Gilli sindaco” e per la lista politica “Azione, Italia Viva, +Europa, Unione italiana” alle prossime elezioni amministrative del 20 e 21 settembre.

Precedendo l’intervento del senatore e leader di Italia Viva, Matteo Renzi, Gilli ha spiegato che a rimetterlo in moto in questa nuova corsa è stata la passione che ha per la nostra città. Incalzato dal giornalista, che non ha fatto sconti, il candidato sindaco ha indicato alcune priorità: l’ospedale, che per quanto non di competenza del sindaco è un servizio essenziale per l’intero territorio saronnese, la necessità di riaprire immediatamente il punto nascite -da poco rinnovato e subito chiuso- e l’oncologia, il fabbisogno di personale sanitario; l’assenza di mezzi di trasporto pubblici per recarsi in altri ospedali e le difficoltà connesse ai trasporti. Una seconda priorità è il lavoro, sostenibile mediante la costruzione di capannoni dediti al coworking, con particolare connessione alla situazione legata al coronavirus, e incubatori di start-up. Proprio affrontare le conseguenze del coronavirus predispone la necessità di un supporto di sostegno psicologico per la popolazione provata dal distanziamento forzato come conseguenza del lockdown o di questa incerta ripartenza. Le manutenzioni ordinarie che devono essere fatte puntualmente con particolare riferimento a marciapiedi, strade e gli stabili pubblici e particolarmente le scuole.
Un sogno di Gilli è la fruizione piena di Palazzo Visconti, unico edificio storico di proprietà pubblica, che permetterebbe il risanamento di un intero e vasto segmento del centro.
Alla domanda di Del Debbio se Saronno è peggiorata dalla conclusione dell’ultimo mandato Gilli, il candidato sindaco ha risposto che vede un peggioramento, ma che oggettivamente nel tempo sono diminuiti i mezzi economici in quanto lo Stato centrale ha più volte diminuito i trasferimenti agli Enti locali. Minori mezzi economici coincide con la necessità di avere una persona capace di amministrarli in modo efficace, come già testimoniato.
Protagonista di un siparietto è stata l’area salamelle con un Del Debbio esterrefatto “700mila euro per i terreni e 500mila euro per realizzare il tutto? Per 20mila euro vengo io a cuocerle personalmente le salamelle”.”

(in foto: Pierluigi Gilli al Teatro Giuditta Pasta)

10092020

4 Commenti

  1. Ma l’ospedale è e sarà sempre gestito da Regione e non dal Sindaco , le manutenzioni ordinarie , quando Gilli era Sindaco le faceva bene in centro e male nelle periferie

    • quello di adesso da nessuna parte … se escludiamo i tanti lavori di questi ultimi mesi ….
      un caso le imminenti elezioni

    • memoria corta sulle manutenzioni. sull’ospedale i sindaci del territorio dovrebbero stare zitti? opinioni leghiste…

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