CARONNO PERTUSELLA – Una sfida più bella non si sarebbe potuto immaginare, per la semifinale scudetto del softball: oggi si giocano gara 1 e 2 di Rheavendors Caronno-Inox Team Saronno, e comunque vada si tratta di un traguardo storico per entrambi i team. Il confronto è al meglio delle 5 partite, gara 3 e quelle eventualmente necessarie per stabilire un vincitore si giocheranno poi settimana prossima a Saronno.

Ma restiamo all’appuntamento odierno, dalle 17 sul diamante di via Rossini a Bariola: padrone di casa al completo con il rientro anche di Fiorentini dall’Olanda, unico dubbi per Rossini, miglior battitrice della Rhea ma alle prese con qualche acciacco. Si punterà poi molto sull’interbase Melany Sheldon che nei quarti di finale a Pianoro ha fatto vedere cose eccelse, e sulla lanciatrice d’esperienza ed ex saronnese, Silvia Durot, che è arrivata a questo punto della stagione in gran forma. Nessuno a Caronno si illude che sarà facile. L’Inox Team Saronno è volata direttamente in semifinale vincendo la regular season, ha un attacco con medie in battuta stratosferiche, a guidare il gruppo l’italo-americana Sarah Edwards; ed in pedana la lanciatrice azzurra Alice Nicolini e Veronica Comar offrono ampie garanzie.

Per le norme anti-covid, si gioca a porte chiuse per il pubblico, ma con ingresso possibile per i tesserati Fibs, Federazione baseball e softball e dunque gli addetti ai lavori potranno esserci.

(foto archivio: Silvia Durot in un precedente derby con Saronno)

19092020