SARONNO – “Molti elettori si saranno chiesti quale fosse la posizione del M5S nella fase post elettorale in vista dell’imminente ballottaggio”.

Esordisce così Luca Longinotti a nome del gruppo 5 Stelle e della lista che ha sostenuto la sua candidatura a Sindaco di Saronno, nel suo comunicato post elettorale.

“Qualcuno potrebbe aver interpretato il nostro silenzio come una sorta di “assenza” dallo scenario politico che andava delineandosi ma così non è. Il nostro gruppo non è mai stato così attivo come in questi giorni. Abbiamo portato a termine con grande soddisfazione personale una campagna elettorale difficile ma con un programma innovativo e dinamico per quella Saronno aperta che avremmo voluto restituire ai cittadini, i numeri non ci hanno premiati e forse neppure quella coerenza e quell’onestà che ci contraddistingue.

In questi giorni abbiamo osservato attentamente gli “spostamenti” delle varie forze politiche da una parte all’altra di una “scacchiera virtuale” in un gioco di accordi e disaccordi, proposte disattese, promesse mancate nei confronti dell’elettorato. Ci siamo trovati spiazzati e increduli come la maggior parte dei cittadini che hanno visto il loro voto spostarsi impietosamente dalla parte opposta alla quale era stato indirizzato.

Abbiamo visto figure, che hanno improntato un’intera campagna elettorale sul valore della loro autonomia e indipendenza da qualunque accordo di ballottaggio, scendere a patti voltando le spalle a migliaia di elettori. La posta in un gioco normale sarebbe dovuta essere “uno scacco al re”, assistiamo invece alla totale disfatta del valore del voto elettorale.

Quell’aria di grande cambiamento che Saronno sperava di poter respirare si traduce nella solita replica di una vecchia politica che torna in campo con gli stessi schemi, le stesse promesse, e probabilmente le stesse conseguenze di sempre. Il M5S ha proposto un grande cambiamento con un programma agile e aperto alla partecipazione cittadina, abbiamo parlato di cambiamenti proprio nel momento in cui il taglio di 345 parlamentari dimostrava che alle parole seguono i fatti per ciò che ci riguarda, perché alla fine le promesse sbandierate e non mantenute ti presentano il conto e si pagano.

La nostra posizione oggi è di massima solidarietà nei confronti di un elettorato “tradito” e beffato che potrebbe anche ritrovarsi a rivivere altri cinque anni identici ai precedenti, e di questo qualcuno dovrà assumersene la responsabilità.

Noi resteremo vigili e non faremo sconti, se pur fuori dai giochi, orgogliosi di ritrovarci unica forza politica realmente libera, coerente e svincolata da ogni compromesso. Può darsi che tutto questo oggi non venga colto come vorremmo ma i cittadini non dimenticano, e non è nostra intenzione che accada. Assisteremo agli sviluppi di quello che qualcuno ha definito “un minestrone politico”, un “mappazzone”, un “ingarbugliamento” ma solo per citare alcuni dei commenti che girano in queste ore.

Vedremo se il tempo ci darà ragione, ma soprattutto se ripagherà con la stessa moneta. Il nostro suggerimento di voto agli elettori del M5S è pertanto “Astensione”, ma ognuno sarà comunque libero di seguire la propria coscienza”.

21 Commenti

  1. Finalmente uno con le palle.
    Non condivido il suo partito ma condivido il suo atteggiamento bravo a non fare la stampella di nessuno

  2. Dovevate aprire la politica come una scatoletta di tonno, ma avete fallito. Non stupitevi, se la gente ha guardato altrove.

  3. Beh …. complimenti. Da un lato dite che si rischia di ritrovarci come nei 5 anni precedenti, dall’altro invitate alla astensione… a meno che davvero possiate aver pensato di aggregare più del 50% (nel qual caso forse dovreste svegliarvi dal sogno irrealizzabile) dovreste schierarsi (non dico apparentarvi) perché così chi vi ha votato ha proprio buttato via il voto.

  4. Minestrone con 4 legumi di sinistra al sapore di Porro e farro viola di Airoldi o salamelle con Fagioli?
    Il digiuno sabbatico di Longinotti poi la dice tutta.
    Personalmente, il digiuno non lo concepisco perché la fame è tanta e l’appetito vien mangiando, il minestrone non mi è mai piaciuto, non sono mai riuscito a digerirlo, preferisco le salamelle …..sperando che poi i fagioli non mi diano mal di pancia.
    Questa mi è venuta davvero bene, quasi a far invidia a Indelicato.
    Saluti

    • Il minestrone è un ottimo piatto: quello fatto con verdure fresche di stagione e tanto amore . Schifosi, senza sapore e profumo quelli industriali !

  5. Astensione! Bene dovremmo astenersi tutti, e poi chi amministra? Bisogna votare, altro che astenersi, votando quelle persone che si pensa possono fare meglio.

  6. Longinotti sa qual’e’ la vecchia poltica? E’ lei quasi sicuramente non avendo ottenuto nulla dalle trattative oggi per ripicca si mette di traverso. E con questa dichiarazione da una piccola mano a chi a Saronno pensa a tagliare alberi, cementificare e non considera l’eco sostenibilità ecc.
    Ecco cos’è la vecchia politica.
    Ma non si preoccupi molti elettori 5S sanno leggere e si documentano, rispetto alla visione di città ha in mente Airoldi e come ha gestito Fagioli, sapranno scegliere

  7. Bella idea l’astensione!
    State scomparendo e non siete in grado di prendere una decisione…

  8. Potevi dire tante cose ed hai scelto la peggiore! Complimenti. Il voto è un diritto di tutti ed è giusto andare a votare anche se non sono del tuo partito! Non c’era occasione migliore per stare zitto!

  9. Ma da quando!
    Il M5S ha sempre detto che SI DEVE andare a votare.
    Libertà di voto ovviamente al ballottaggio!
    Che brutta fine.

  10. Ottima notizia: temevo che Airoldi li imbarcasse. Senza di loro non ho più dubbi: voto Airoldi.

  11. Quindi quelli che al primo turno vi hanno votato hanno buttato il voto nella spazzatura?
    E poi alla fine quanti consiglieri avrete? ZERO!!!

  12. Il movimento cinque stelle è lanciato verso l’estinzione. E questa “non” scelta gli da una ulteriore spintarella. Caro Sig. Longinotti la politica del “Vaffa” va bene per catturare l’attenzione della gente. Poi bisogna cominciare a fare qualcosa, a dire quali sono le priorità e a dire chiaramente quali sono i criteri con cui si decidono le priorità (ossia le scelte sono ispirate al liberismo, liberal-socialismo, socialismo…).
    Ora sembra che l’ispirazione del movimento 5s sia fare scelte a caso e rimanere in balia di chi le scelte le sa fare… oppure non essere capaci di scegliere.

  13. «E io ch’avea d’error la testa cinta,
    dissi: “Maestro, che è quel ch’i’ odo?
    e che gent’è che par nel duol sì vinta?”.

    Ed elli a me: “Questo misero modo
    tengon l’anime triste di coloro
    che visser sanza infamia e sanza lodo.

    Mischiate sono a quel cattivo coro
    delli angeli che non furon ribelli
    né fur fedeli a Dio, ma per sé foro.

    Caccianli i ciel per non esser men belli,
    né lo profondo inferno li riceve,
    ch’alcuna gloria i rei avrebber d’elli”.

    E io: “Maestro, che è tanto greve
    a lor che lamentar li fa sì forte?”.
    Rispuose: “Dicerolti molto breve.

    Questi non hanno speranza di morte,
    e la lor cieca vita è tanto bassa,
    che ‘nvidïosi son d’ogne altra sorte.

    Fama di loro il mondo esser non lassa;
    misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa”.»

  14. Un politico che suggerisce l’astensione dal voto ai propri elettori deve solo cambiare mestiere.
    è come se un macellaio suggerisse ai propri clienti di diventare vegetariani… non ha senso, come molte delle cose che vengono dai cinque stelle.

  15. Caro Longinotti, lei si è presentato da Airoldi con il suo 4% ed ha chiesto un assessorato, non avendolo ottenuto se ne esce così…

  16. No sig Longinotti è che voi siete degli scappati di casa senza la minima capacità e lo avete dimostrato, andate a scuola prima di somministrarci i vostri Pippotti assurdi

Comments are closed.