SARONNO / VARESE – Scende in campo nella corsa per la poltrona di sindaco di Varese, dove si vota l’anno prossimo, con una premessa, “non sarà come a Saronno!” Il co-fondatore della Lega lombarda, l’ex ministro Roberto Maroni, ha infine rotto gli indugi, annunciandolo la decisione di candidarsi al circolo leghista di Bizzozzero. Maroni, davanti ai giornalisti, ha spiegato le sue “strategie” per riprendere Varese, ora al centrosinistra, prendendo spunto anche dalla sconfitta di Saronno e sottolineando l’esigenza di vincere al primo turno, senza arrivare al ballottaggio.

Con Maroni la Lega cercherà di scalzare da Palazzo Estense l’attuale sindaco Davide Galimberti, che era stato eletto il 21 giugno 2016 ed esponente del Partito democratico.

A Saronno, al ballottaggio dello scorso fine settimana, il candidato civico (più Pd) Augusto Airoldi ha nettamente sconfitto il leghista e sindaco uscente Alessandro Fagioli.

(foto archivio: al centro Roberto Maroni con alcuni esponenti leghisti della zona, durante una visita a Cogliate di qualche anno fa)

08102020

22 Commenti

  1. Per non fare come a Saronno siete già sulla buona strada. Il vostro candidato non è Fagioli

  2. se vogliono vincere non devono invitare salvini, fontana e gallera perchè portano sfortuna

  3. “non facciamo come a Saronno” a parte che ci sarebbe da aggiungere anche come Legnano e Corsico, certo è che Fagioli lo hanno scaricato completamente tutti quanti …

  4. Aspettiamo la chiusura dei processi a carico!
    Poi qualche colpa per la privatizzazione della sanità lombarda di sicuro ce la ha.
    Vedremo

  5. Maroni un resuscitato! era finito in una cantina attendendo i risultati di un processo che parte a breve

  6. A Saronno era palese che finisse così se si scommette su un candidato sbagliato.
    Faccio un piccolo riassunto:
    Spostamento campi nomadi
    Taglio bagolari
    Ponticelli
    Ospedale
    Acquisto area salamelle
    Mancata comunicazione covid
    Post Veronesi
    Area Parma
    Poi altre cose che non ricordo ma dai bastano queste per dire che era ora di cambiare…e così è stato.
    Ora vediamo cosa farà questo nuovo sindaco….perché la gente non guarda più i partiti ma chi sa fare.

  7. Giustamente Saronno ormai per la Lega è un caso da manuale. Naturalmente un caso negativo, oggetto di studio, approfondimento, scherno.

  8. Non era quello che, se diventava governatore della Lombardia avrebbe fatto restare ai lombardi, il 75% delle tasse, questo in campagna elettorale. Qualcuno mi può aiutare dicendomi cosa ha ottenuto?

    • una cippa. Anche perchè blaterare di tasse non ha senso. Ho fai guerra vera agli evasori o tagli i servizi, la terza via è il 3 volte natale o mangime per boccaloni. ( e non mi risulta che la lega sia “nemica” degli evasori anzi )

    • Non ha ottenuto nulla, anche la lega lo ha messo in un angolino insignificante, cioè Varese….

  9. Poi continuate a doverci ridare 49 milioni di euro più quelli che stanno saltando fuori, grazie

  10. Il ciclo della lega in Lombardia è stato portato volutamente in una spirale decadente a causa delle lotte interne di vertice per un potere che non si sa gestire. Un partito politico oggi non ha più una lunga vita se non si evolve in contemporanea con la realtà in cui si deve operare molto velocemente. L’errore base è riproporre cavalli che hanno fatto già la loro corsa ad ostacoli e gli acciacchi acquisiti durante l’attività non permettono scatti utili per agguantare il traguardo per primi, specie quando il fantino volge lo sguardo altrove per interessi propri.

  11. purtroppo faremo proprio come a Saronno. Un candidati decotto e inquisito, mah! è incredibile l’autolesionismo che sta dimostrando la Lega.

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