SARONNO – Nella tarda serata di lunedì scorso i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Saronno, rispondendo a una richiesta di soccorso hanno arrestato in città un 31enne di origini extracomunitarie. L’uomo qualche ora prima si era appostato nei pressi dell’abitazione dell’ex moglie che, in procinto di uscire dal portone condominiale veniva bloccata dall’uomo, ricondotta all’interno del condominio all’interno di un seminterrato dove l’ha poi trattenuta per circa un ora tentando di violentarla e minacciandola di morte con un coltello da cucina di grosse dimensioni che aveva al seguito.

Dopo circa un’ora, fingendo di assecondare le richieste dell’ex marito e approfittando di un momento di distrazione dato l’arrivo di un altro condomine, la donna riusciva ad allontanarsi e contattare il 112. I carabinieri del capitano Fortunato Suriano sono prontamente intervenuti ed in poco tempo hanno rintracciato l’uomo che tentava di nascondersi nella tromba delle scale per guadagnare la fuga da un’uscita secondaria. Vistosi scoperto il 31enne, nonostante la presenza dei militari, tentava un’ulteriore aggressione nei confronti della moglie ma prima che potesse raggiungerla veniva immobilizzato e portato in caserma. Gli accertamenti successivi hanno consentito di recuperare il coltello con il quale aveva minacciato la donna e di ricostruire minuziosamente la condotta dell’uomo che al termine delle formalità di rito veniva trasferito nel carcere di Busto Arsizio.

(foto archivio)

11112020

8 Commenti

    • Ringraziamo la dx per aver firmato il patto di Dublino che ha permesso di tenere queste risorse

  1. Vorrei evidenziare che la cronaca è piena di articoli simili dove i soggetti sono italianissimi e ‘perbene’.
    Questa donna almeno si è salvata.
    Sperando che l’uomo venga fermato e non rilasciato presto.
    BASTA VIOLENZA SULLE DONNE,TUTTE.

  2. Noi donne che abbiamo lottato negli anni 60/70 per essere più libere e per garantire un futuro migliore per le nostre figlie e per le nostre nipoti abbiamo capito che grazie a queste persone che arrivano con culture diverse ci hanno fatto regredire di 100 anni buttando via tutto il nostro lavoro e i nostri sacrifici datti.

    • Come donna dico che ne abbiamo ancora tanta di strada da fare, anche con culture locali. La cronaca è zeppa.
      Non permettiamo che certi eventi siano politicizzati e si svii dall’evento in sé: uomo fa violenza a donna

  3. Noi donne veniamo picchiate e ammazzate da ex, da mariti e fidanzati senza distinzione di nazionalità, età, professione, livello culturale. Leggetevi le statistiche prima di postare commenti razzisti.

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