SARONNO – L’amministrazione comunale di Saronno, in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato di Saronno, farà partire dal 4 gennaio 2021 il progetto denominato “Saronno Amica – ascolta e risponde”. Obiettivo generale del progetto è il prendersi cura della cittadinanza accogliendo, indirizzando e cercando insieme le risposte a situazioni venutesi a creare a causa del Covid-19.

Si tratta di un numero telefonico messo a disposizione di tutti i cittadini di Saronno e paesi limitrofi, che accoglierà domande specifiche su come il territorio affronta diverse problematiche legate all’emergenza da Covid-19 dove spesso, accanto alla sofferenza fisica, sono presenti forte incertezza e confusione. Dall’altro capo del filo, un gruppo di Volontari, formati al compito, cercherà di offrire informazioni utili per la gestione della quotidianità. Il “cuore” del progetto è il desiderio di condivisione e di aiuto.

È importante questa sottolineatura perché il progetto non ha ambizioni “prestazionali”, bensì, decisamente “amicali”. Non si tratta quindi di call center tecnico ma di un “telefono di “prossimità”. Ecco perché a gestirlo è il volontariato.

Scendendo nei particolari gli obiettivi specifici del progetto sono:
– sollevare il carico di lavoro dei Medici di Assistenza Primaria (Medici di Famiglia, 112, ecc.) da chiamate che possono essere gestite anche da altre figure non prettamente mediche.
– aiutare tutte quelle persone (soprattutto anziani) che hanno difficoltà a reperire le informazioni correttamente dai siti Internet delle diverse Amministrazioni governative e regionali
– cercare di aggiungere alle Faq (domande più frequenti) del Ministero della Salute, della Regione Lombardia, della Ats, indicazioni legate alla realtà “locale” che aiutino le persone a orientarsi nella nostra città.
– Raccogliere e accogliere il disagio e la fatica di soggetti fragili indirizzandoli verso i giusti canali.
Per evitare confusioni e fraintendimenti è importante sottolineare anche cosa non potranno fare i volontari che rispondono:
– non è un servizio sanitario per cui non verranno date indicazioni di carattere terapeutico e farmaceutico, sostituendosi nella diagnosi o nelle prescrizioni al Medico di Famiglia.
– non si potranno prenotare esami o prestazioni.

Pazienza, empatia, disponibilità sono le caratteristiche richieste ai volontari che prenderanno parte al progetto ma anche da chi chiamerà ci si aspetta un po’ di pazienza e disponibilità.

I volontari risponderanno alle telefonate direttamente dal pc di casa, grazie a un numero Voip messo a disposizione dell’amministrazione, evitando in questo modo di violare ogni tipo di restrizione normativa o di dover operare al chiuso in uffici esterni. In totale, il costo dell’operazione è stato di circa 100 euro, grazie al contributo gratuito dei volontari e di Cri.
Il numero da chiamare per Saronno Amica, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12 (tranne che nei festivi) è lo 02 8239 8518. Nelle prossime settimane, mano a mano che i volontari completeranno il percorso di formazione, l’orario di servizio potrà essere ampliato.

7 Commenti

  1. Bene dare l’opportunita’ ai cittadini di poter chiedere ed interagire con l’amministrazione, ma per il resto “fare” vedi ospedale.
    Buon lavoro

  2. Ringrazio il sindaco Airoldi non solo per essersi preso la responsabilità che non aveva per lo disastroso sgombero neve di AMSA, ma per continuare ad attivare servizi utili ai cittadini.
    avanti così sindaco e non si lasci condizionare dalle sparate del Fagioli

  3. Bene, con tutte queste normative che cambiano in continuazione ci sono tante persone – soprattutto anziani – che fanno fatica a orientarsi e a capire cosa possono fare o come accedere a certi servizi.

    Bene anche che se ne occupi il volontariato con scopi “amicali”, perché davvero la solitudine per certe persone è in questo periodo una cosa molto difficile da sopportare e qualcuno potrebbe chiamare anche solo per fare due chiacchiere…

  4. Non è un servizio sanitario, non possono essere prenotati esami e prestazioni, non danno risposte di carattere medico: questo è di ciò che i cittadini hanno bisogno in tempi di emergenza sanitaria.
    Quindi alla fine, questo servizio a cosa serve?
    Una sorta di telefono “amico” per far parlare un po chi non può uscire di casa e si sente solo?

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