SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Raffaele Fagioli, capogruppo della Lega in merito alle interrogazioni senza risposta relativi a due assembramenti che si sono verificati nel mese di dicembre.

Mancato rispetto delle regole e derisione dei contenuti delle legittime richieste dei consiglieri comunali di minoranza: è dunque questo il rispetto per le istituzioni da parte delle più alte cariche istituzionali saronnesi?

Precedentemente gli emendamenti ad un regolamento sono stati bollati come ostruzionismo senza neppure averci concesso la possibilità di discuterne in alcuna sede. Oggi è il turno di due interrogazioni rimaste senza risposta entro i 30 giorni previsti.
Lo stile del Sindaco ancora non lo conosciamo, visto che è in carica da pochi mesi ed alle precedenti richieste ha risposto alle sei (6) interrogazioni dei consiglieri Lega rispettivamente dopo 34 giorni, dopo 30 giorni, una al 25° giorno, una al 9° giorno e due sono ad oggi inevase al 57° giorno.

Lo stile, oltre che nei tempi e nel rispetto del regolamento, andrebbe giudicato anche nei contenuti, e anche in questo caso lascia parecchio a desiderare: le risposte sono state fino ad oggi superficiali, stringate e lasciano trasparire insofferenza.

Certo, le domande possono dare fastidio, specie quando si affrontano temi sensibili su argomenti delicati e magari imbarazzanti per il Sindaco e la sua amministrazione, ma ciò non toglie che sia necessario fornire risposte complete, attendibili e realistiche per il buon funzionamento delle istituzioni.

Il sindaco può stare sereno perché le mie comunicazioni alla stampa avvengono sempre dopo aver seguito un percorso lineare: trasmissione dell’interrogazione, attesa della risposta, sollecito della risposta al Prefetto, segnalazione alla cittadinanza tramite i mezzi di informazione disponibili. Sicuramente il sindaco avrà modo di illustrare al Prefetto di Varese i “probabili” disguidi che ha addotto quale scusa per la sua mancanza.

Nel merito delle interpellanze resto in attesa delle risposte ufficiali da Sindaco a Consigliere in quanto la nota trasmessa alla stampa è parziale e incompleta e non posso ritenermi soddisfatto né nella sostanza e tanto meno nella forma.
Sorprende, tra l’altro, che il sindaco senta l’esigenza di rendere pubbliche le mie domande con lo scopo di sminuirne il valore e deriderne le finalità. Nulla da nascondere, per carità, ma se le mie domande dovessero sembrargli di scarsa qualità o finalizzate ad altro, ringraziandolo sommessamente per il sommario processo alle intenzioni, mi premurerò nelle prossime occasioni di contattarlo preventivamente al fine di condividere con lui la migliore formulazione delle interrogazioni. Mi permetto di ricordare che le interrogazioni sono uno strumento a disposizione del consigliere comunale per svolgere le proprie funzioni di controllo e se le risposte mancano, sono incomplete, poco realistiche e inutili, mi domando cosa debba fare un consigliere di minoranza.

Nella sua teatrale risposta a mezzo stampa, il Sindaco si premura di decidere quali siano gli interessi e disinteressi celati nelle mie domande, quando risulterebbe molto più semplice, nonché di buon gusto, limitarsi a fornire le risposte al posto di giudicare i quesiti posti.
Si vede che Airoldi ha preso gusto a stare sul palcoscenico: “Non pago, il solerte consigliere, ha poi rivolto la sua attenzione a quello che ha definito un “presidio” ” insiste il Primo cittadino nel cercare di prendere in giro la mia interrogazione. Forse tra un videomessaggio e una foto mentre passeggia per la città, il sindaco non ha fatto caso che quella in questione non è una mia definizione, ma come tutti i cittadini l’ho appresa dagli articoli stampa che hanno definito quella manifestazione, appunto, come un “presidio”. Curioso che io insieme alla maggioranza dei cittadini siamo chiusi in casa ad osservare le stesse regole che Airoldi non perde occasioni di ricordare, mentre altri si permettono di organizzare “presidi” per la città.
Sono in trepida attesa di ricevere formale risposta alle due interrogazioni per capire se riceverò ufficialmente gli stessi contenuti, ma non capisco se la nota firmata dal signor Sindaco sia l’ennesima trovata del suo staff-ombra oppure anche stavolta sia farina del suo sacco.

Per concludere mi chiedo a cosa possa servire lo strumento dell’interrogazione se a precisa domanda il signor Sindaco afferma, in barba alla tanto sbandierata trasparenza amministrativa, che il consigliere avrà la risposta in occasione della futura esternazione di Airoldi. Non si capisce se è ormai talmente preso dal mondo dello spettacolo e non può più fare a meno di creare suspence per il suo nutrito e affezionato pubblico, o forse più prosaicamente fino ad oggi il sindaco non ha maturato una sua opinione, non ha la minima idea di cosa proporre per la ex-Asl o vuole tenere nascosto un progetto che potrebbe essere osteggiato dalla minoranza e dalla cittadinanza?

Ne traggo una conclusione, riguardo lo stile del signor Sindaco Airoldi: le mie interrogazioni forse pongono domande di poco valore, alcune vengono trattate come se fossero scritte tanto per il gusto di disturbare e in ogni caso le risposte alle domande concrete arriveranno in futuro.

Secondo Lei, signor Sindaco, l’amministrazione Fagioli ha trattato da sudditi i saronnesi? Libero di pensarlo, e anche di esternarlo: siamo in democrazia. Mi ritengo altrettanto libero di affermare che la moral suasion, che avrebbe tranquillamente potuto definire “persuasione” e/o “rieducazione morale”, era stata comunicata alla cittadinanza come unica scelta alternativa alla sanzione. Alla sinistra progressista piace considerare i cittadini come un gregge da educare; non fa nulla per la scuola, ma vuole riscrivere la moralità a suo piacimento. È ovvio che nella massa, statisticamente, si trova una parte che metabolizza il concetto e ritiene di poter violare le regole anti-Covid senza neppure correre il rischio di una multa. È solo Lei il responsabile degli effetti della moral suasion, come Lei è il responsabile di aver cambiato drasticamente rotta dopo due mesi ed oggi chiede di sanzionare. Avesse pubblicamente minacciato le sanzioni e privatamente ordinato una certa tolleranza alla Polizia Locale, forse oggi avremmo qualche centinaio in meno di contagiati e piangeremmo qualche morto in meno.

24 Commenti

  1. E bellissimo
    Veronesi lega scrive articolo per non sanzionare i locali che trasgrediscono alle leggi
    Oggi Fagioli lamenta che il Sindaco non e’ stato abbastanza punitivo.
    Poi parlano loro che durante la prima ondata non si sono visti ne sentiti.
    Loro che come partito nazionale si sono fatti vanto di “io la mascherina non me la metto”, convegni negazionisti, insofferenza verso ogni misura di profilassi per il covid.

    • Durante la prima ondata c’è stato il lockdown: nessuno poteva girare in città ad esclusione di Polizia Locale e Protezione Civile.
      La Lega di Saronno ha sempre svolto incontri in videoconferenza anche al termine del lockdown e la campagna elettorale settembrina è stata svolta nel pieno rispetto delle regole vigenti.
      Memoria corta, coda di paglia o solite fakenews raccontate anonimamente?

    • È la loro strategia principale: urla tutto e il contrario di tutto e lo sprovveduto di turno lo becchi comunque

    • Airoldi nella sua qualità di sindaco pro tempore ha continuato per due mesi a dichiarare che non venissero date multe a chi trasgrediva. Il 14 gennaio, un giorno prima della protesta pacifica dei commercianti del 15, Airoldi ha dichiarato di iniziare a dare multe.

      • Sindaco pro tempore per 4 anni, quanto le rode. Invece i piani approvati e lasciati come polpette avvelenate dopo la scadenza del mandato (prorogato causa rinvio elezioni per covid) sono porcherie leghiste che non dimentichiamo

      • si si certo mai dare multe a chi voi istigate….
        Poi un conto essere morbidi verso i saronnesi, magari qualche sprovveduto che si mette a far quattro chiacchiere con degli amici, rispetto a chi deliberatamente e vantandosene viola le leggi (difficile da capire?)

      • Veronesi, se ne faccia una ragione: per quanto “pro tempore” sia una locuzione intrinsecamente corretta, il suo tentativo di derubricare questa amministrazione a cosa passeggera e caduca, come ogni cosa della vita terrena, lascia solo intravedere il rodimento interiore che la attanaglia. Allora anche la vostra amministrazione fu cosa passeggera e per fortuna nostra, ormai definitivamente terminata!

  2. L’ex presidente del consiglio comunale ha cominciato a “picchiare duro”…
    Bene, ora quale sarà la replica del puntuale Airoldi?
    1- silenzio e lasciar passare in cavalleria tutto quanto.
    2 – fare un uscita di teatro andando a sminuire il tutto con savoir faire
    3 – uscita teatrale dove va all’attacco?

  3. Gentile signor Faglioli, lei e suo fratello avete trattato una cittadina cone una sede distaccata della LEGA. Mi perdoni, ma siete voi in difetto.

    PS. Non ho votato Airoldi

  4. “Avesse pubblicamente minacciato le sanzioni e privatamente ordinato una certa tolleranza alla Polizia Locale, forse oggi avremmo qualche centinaio in meno di contagiati e piangeremmo qualche morto in meno”….
    Quanto livore, che insinuazione grave….non si può non vedere che ormai per il sig. Fagioli (e in genere per la Lega di Saronno) sta diventando una “questione personale”.
    Usare questi toni fa male alla Città e la Città non è campo di battaglia per duelli mediatici.
    A quale livello vuole portare il confronto ?

  5. Non credo che il Sindaco Fagioli sia stato democratico,anzi ha sempre fatto di testa sua! Faceva finta di ascoltare le problematica ma alla fine o non faceva nulla o di testa sua. Anche il Sindaco Airoldi si sente protetto dai suoi cavalieri e si comporta nello stesso modo. Destra o sinistra uguali sono!

    • Ma il suo commento non c’entra niente con il contenuto dell’articolo , che chiede al Sindaco risposte doverose e per tempo a domande di un consigliere comunale

      • Antonio (di fatto “anonimo”),
        CONOSCE l’oggetto delle interrogazioni?
        COMPRENDE il significato delle ultime tre righe dell’articolo di Fagioli?
        In ogni caso, PROVI a commentare il contenuto dell’articolo del 14.06.2020 accluso al mio intervento!

  6. Unico commento sensato a questo ennesimo estratto di bile dei fratelli Fagioli è: da che pulpito!!!
    Mi fa sorridere che il prefetto venga disturbato per tali facezie comunque contenti voi…

    5 anni sono lunghi sta a voi decidere se continuare a rodervi il fegato o se finalmente cominciare a fare opposizione seria e costruttiva

  7. caro Fagioli fratello di Fagioli le brucia vero che il sindaco ha svelato ai cittadini le sue domande prive di senso? provi a farne di migliori, magari farà migliore figura

  8. A volte leggo continui commenti contro la passata amministrazione, chi c’era prima di Fagioli, quando siamo andati al voto ne è uscito con le ossa rotte, ultra bocciato dai saronnesi, questi adesso siedono sul banco dei vincitori, ebbene, non è che siete più in gamba dei vostri predecessori, anzi, se continuate su questa strada, forse siete anche peggio, oltre le mancate risposte fatte notare da Raffaele Fagioli, basta vedere l’esclusione di un componente della minoranza dal cda Focris.
    Le regole vanno rispettate e se questo sindaco non le rispetta, non rispetta i saronnesi, questa maggioranza ha sempre detto di essere migliore della precedente, allora lo dimostri.
    Noi, semplici cittadini non abbiamo ancora visto niente di eclatante, dalle vostre parole in campagna elettorale, aspettavamo uno spettacolo pirotecnico, ma stiamo assistendo a ridicole raccolta firme per salvare l’ospedale, da parte della maggioranza, forse siete rimasti col cerino acceso in mano e non sapete come si accendono i fuochi artificiali!!

  9. visto la quantità e livello degli interventi da cronache marziane di molti esponenti della passata amministrazione mi viene il sospetto che in realtà lo facciano per essere sicuri di non vincere le prossime amministrative

  10. “le risposte sono state fino ad oggi superficiali, stringate e lasciano trasparire insofferenza”…Dice il Fagioli (quello non affetto da afonia), a me non pare, ma se così fosse avrebbe ricevuto lo stesso trattamento riservato alle opposizioni, quando erano fortunate a ricevere una risposta, dalla precedente amministrazione

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