SARONNO – Prosegue il cantiere di via Pola relativo al progetto di riqualificazione di via Pola. Se ne sono accorti i saronnesi che negli ultimi giorni hanno seguito le fasi di montaggio della gru indispensabile per realizzare dell’intervento edilizio.

La macchina per il sollevamento è stato montata lo scorso primo aprile come raccontano queste foto condivise con ilSaronno dal nostro lettore Ambrogio Erri.

Si tratta del cantiere per rinascita del quadrilatero tra via Pola, via Bossi, via Don Guanella e via Padre Reina noto come l’ex Fonderia Petri superficie dismessa dal lontano 1970.

Ma cosa prevede il progetto? Il 30 per cento dell’area verrà ceduto al Comune di Saronno e quella superficie verrà adibita a marciapiedi e parcheggi. Il 70 per cento che rimarrà al privato verrà sviluppato con percentuali di residenziali (80 per cento) e una di terziario (20 per cento). L’area ha ottenuto nel 2016 il certificato di bonifiche avvenuta.

Qui il video con alcune fasi del montaggio della gru sempre del nostro lettore Ambrogio Erri (che ringraziamo)

4 Commenti

  1. Riqualificazione mi sembra una parola grossa!Non per niente gli abitanti dell’area erano e sono contrari a questo:ECOMOSTRO.Ho abitato per anni lì davanti via Guanella 9 dove sono state abbattute le due conifere e non è difficile prevedere un nuovo mostro di cemento.Saronno è ottava come morti per polveri sottili in Europa e von le costruzioni in essere scaleremo la classifica!

  2. Così tanto per vedere che effetto che fa’ …. andate a vedere il palazzo rotondo di via Pusterla, poi pensate a questo grattacielo … e poi ditemi … quanti passi avanti stiamo facendo per portare questa città al baratro ?

  3. Ma quale riqualificazione del territorio
    Ci troviamo di fronte alla più grande cementificazione di Saronno dopo gli anni 60. Allora si parlava di ricostruzione, oggi parliamo di DISTRUZZIONE.
    Avviso i tanti Saronnesi che non abitano in Via dante Alighieri, che, sempre alla giunta leghista uscente, sorgeranno nel raggio di 50 metri tre palazzi di 5 piani.
    Ne sentivamo veramente la mancanza? assolutamente no. basta colate di cemento.
    Mi auguro che la giunta attualmente in carica, sappia mantenere i suoi buoni propositi
    fatti in campagna elettorale.
    In Saronno di case in vendita e sfitte ce ne sono a iosa. Non penso che i saronnesi si meritano altre
    cattedrali nel deserto

  4. Ci mancava solo la gru, simbolo di cementificazione.
    Saronno deve progredire per la qualità delle persone che ci abitano e non per il numero delle persone che vengono stipati nei nuovi palazzi.

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