SARONNO – Il tema è nazionale ma sta da giorni “infiammando” anche le cronache politiche locali: sul Ddl Zan nuova presa di posizione del Pd di Saronno.

Sulla stampa locale di oggi sono apparse alcune prese di posizione di esponenti della destra-centro di Saronno con riguardo al Ddl Zan ed alle sue ripercussioni sulla politica locale.

Tali comunicati ci appaiono, nello stesso tempo, intimidatori e disinformati.

L’intimidazione è nei confronti di esponenti del mondo cattolico saronnese che, consapevolmente, ritengono che la norma antidiscriminatoria contenuta nel disegno di legge Zan rappresenti una conquista di civiltà e di diritti civili sino ad ora disattesi.

La disinformazione consiste nel fatto che gli esponenti di destra-centro probabilmente non conoscono a fondo il disegno di legge e ne coartano sulla stampa un’informazione distorta proprio al fine di indebolirne il sostegno al livello locale.

Ci spieghiamo.

Si dice nel comunicato a firma Miglino, prima firmataria, che il Ddl Zan “per i suoi contenuti, è oggettivamente controverso e divisivo” e che pertanto “perfino nello stesso movimento femminista… ha provocato fiere contrarietà” giungendo a convalidare la propria contrarietà mediante il richiamo alla posizione della Conferenza episcopale italiana.

Ora non sfuggirà ai noti esponenti della destra-centro saronnese che il disegno di legge Zan non è altro che un’estensione della Legge Mancino che ha introdotto nel nostro ordinamento nuovi reati e nuove aggravanti di reato connessi alla discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

Grazie alla Legge Mancino l’istigazione all’odio razziale, la discriminazione per motivi religiosi, etnici e razziali, finalmente sono reati e diventano aggravanti specifiche allorché accompagnino la commissione di altri reati.

Qualora il Ddl Zan fosse approvato, oltre alla discriminazione razziale e religiosa, nel nostro ordinamento potranno essere configurati altri reati ed altre aggravanti specifiche connesse alla discriminazione sessuale, al genere, all’ orientamento sessuale, all’identità di genere ed alla disabilità.

Ora tutto questo non c’è ed il povero ragazzo, dileggiato, malmenato e postato sui social solo perché omosessuale oppure autistico o Down, potrà sperare nei limitati strumenti di tutela che il nostro ordinamento offre quali l’ingiuria, le percosse o la lesione personale.

Ben poca cosa se si pensa al dolore inferto al ragazzo “bullizzato” ed alla sua famiglia.

Ma allora quali sono le ragioni ostative all’acquisizione di strumenti più diretti ed efficaci di tutela?

E soprattutto, quali sono le ragioni che oppongono realisticamente le forze di destra-centro saronnese?

Qui non c’entra la difesa della famiglia in quanto non c’è nulla nel disegno di legge Zan che vada a disarticolare la sua configurazione tradizionale.

C’è solo da difendere la felicità ed i diritti di tutti anche di coloro che si trovano a vivere una sessualità diversa o di coloro che hanno avuto la sfortuna di nascere disabili o di incontrare la disabilità lungo il percorso della loro esistenza.

Nel Ddl Zan non vi è nulla di ideologico e cioè di impositivo su chi la pensa diversamente.

Al riguardo, non sarà sfuggito agli esponenti di destra-centro che all’articolo 4 del citato Ddl si afferma espressamente “Ai fini della presente legge, sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee o alla libertà delle scelte, purché non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti”.

Occorre quindi il “concreto pericolo” del compimento del reato, altrimenti la libertà di espressione e di opinione è libera.

Infine due ultime osservazioni. Si fa riferimento alla posizione assunta dalla Conferenza Episcopale Italiana sul Ddl Zan che secondo i firmatari del comunicato avrebbe “criticato a fondo i contenuti del Ddl”. Niente di più falso.

Sia sufficiente leggere il comunicato della Cei del 26 aprile che riporta proprio le parole di Papa Francesco in Amoris Laetitia: “Ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignità ed accolta con rispetto, con la cura di evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione e particolarmente ogni forma di aggressione e violenza”.

Tale “cura” invocata dal Pontefice è proprio quella del Ddl Zan.

Ancora oggi il presidente della Conferenza episcopale, il cardinale Gualtiero Bassetti in una intervista al Corriere della Sera ribadisce che il Ddl Zan andrebbe semmai corretto ma non assolutamente affossato. E ancora “siamo per la difesa e la dignità di tutti”.

E questa non dovrebbe essere una posizione della sola Amministrazione ma da tutti coloro, cattolici e non cattolici, che hanno a cuore la solidarietà tra gli uomini e la dignità di tutti, indiscriminatamente.

Il Pd di Saronno

17052021

27 Commenti

  1. Bravissimi!
    chi spesso lo avversa spesso lo fa a fake news… tipo non si potra piu’ festeggiare il Natale.
    Semplicemente gente che spesso ha politici che si sono lasciati andare a frasi raccapriccianti.

  2. Coprifuoco e DDL Zan sono diventate battaglie identitarie della destra (togliete pure il centro) per dimostrare di esistere e non essersi dissolti nella maggioranza che prima sosteneva il Conte-bis

  3. Tendono la mano ai bergogliani, non ai cattolici. Ormai è sempre più vicino il momento di uno scisma salutare. Tenetevi il mondo, noi puntiamo al cielo

    • Rode tanto che milioni e milioni di cattolici non sposino le voste istante oscurantiste di pochi, piu’ attenti agli attici da 300 mq che alla gente che ha problemi?
      Hai prese Gesu’ che abbraccia il lebbroso e accoglie la maddalena… e non i mercanti.

      • Non rode minimamente, dispiace per chi si allontana (o non c’è mai stato), ma la Parola non cambia a seconda dei tempi. Né i lebbrosi né la Maddalena la contestavano, e quest’ultima si è riconosciuta peccatrice

  4. Nel momento in cui il ”concreto pericolo” è completamente affidato alla discrezionalità del giudice, ecco che quest’ultimo si affiderà sempre più allo spirito del tempo, e non ai principi fondamentali quali la libertà di parola e di pensiero. Negate finché volete, ma sappiamo bene che il vero intendimento è negare il diritto, fra pochi anni, anche solo di dire che l’unica vera famiglia è quella fra uomo e donna. Un tassello alla volta, saremo schiavi senza neanche essercene accorti

    • Ancora con ste baggianate
      Te la faccio facile prendi i casi x razzismo e religioni e trasponili a gay, donne, portatori di handicap e etero.
      Si perche’ la legge vale anche se dei gay ti massacrano di botte lerche’ sei etero.

    • al posto di fare la filososia prendi quello che prevede la Mancino, e applicalo per a donne omossessualità e sindromi fisiche.
      Se fosse come pensi tu artificiosamente, un giudice non potrebbe valutare nemmeno la diffamazione!

  5. Come firmatario del documento sono indignato perchè mi si dipinge come un “intimidatore”. Adesso esprimere con schiettezza e civiltà le proprie posizioni sarebbe intimidire? Se questo è “tendere la mano ai cattolici da parte del PD” mal ce ne incolga! Quanto al Cardinale Bassetti leggetevela tutta l’intervista e non solo il titolo e forse qualche dubbio vi verrà.

  6. Prima si attacca, si parla addirittura di intimidazione ai cattolici e poi si tende la mano ?

    • Rileggi non hai proprio capito.
      Ci sono sole dei cattolici (destra ) che in modo pretestuoso pensano di spiegare ad altri cattolici cosa si deve pensare per essere cattolici.

      • Sono 40 anni che i cattocomunisti ci fanno lezione di quanto sia bella la società multietnica/culturale/…ricchezza nella diversità. forse siamo un pò stufi

  7. PD ma lo sapete che vi sono già le leggi che tutelano queste cose?… o no. Nel tal caso forse è meglio che tornate ancora un poco a scuola

    • Se tu a non sapere che non ci sono, se no non sarebbero proposte.
      Esistoni solo come per altri reati le “aggravanti generiche” che sono nulla x questi casi che coinvolgono gay, donne e portatori di handicap.

      • A me sembrano più che sufficienti. Questa legge, a scelta o tutto insieme
        1 tratta gli omosessuali e compagnia come una categoria protetta
        2 introduce una disparità di trattamento fra cittadini che dovrebbero avere pari dignità

        • errato. Semplicemente applica aggravanti per violenza motivata da odio per gay, donne e disabili. Ne piu’ ne meno come fa la Mancino per etnia e credo religioso.
          Cose fino ad ora non previste.
          E vale anche al contrario odio verso etero.

          • Ci si nasconde dietro la forma per nascondere la sostanza. Chiunque abbia un po’ di sale in zucca o non sia in mala fede sa che verrà applicata sempre in un solo senso, e con modalità sempre più liberticide

  8. Si è iniziato e continuato con genitore1 e genitore 2 , oggi si vuole lasciare alla libera interpretazione di un giudice cosa è reato e cosa no .
    Togliete l’ultimo comma dell’articolo 4 ed è finita, ma anche questa è solo una battaglia ideologica xché i numeri in parlamento ci sono e se si volesse domani il DDL ZAN lo approvereste , meglio nascondersi dietro queste ideologie che affrontare i problemi veri , ad esempio il lavoro in nero con i tanti infortuni anche mortali .

    • Se mi trovi nella proposta di legge dove si parla di genitore 1 o 2 o 3 o 4 ecc…
      Vinci un premio!

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