SARONNO – Si sono lasciati alle spalle una scia di danni e sporco i vandali che nella notte tra martedì e mercoledì hanno preso di mira alcune attività del primo tratto di via Varese. Il blitz è stato scoperto stamattina dai proprietari che hanno avvisato i carabinieri che hanno effettuato un sopralluogo in mattinata.

Secondo una prima ricostruzione i vandali, sicuramente diverse persone, sono entrate prima nel punto vendita di cibo per animali che aprirà a brevissimo. Hanno preso gli estintori e li hanno svuotati all’interno e nel negozio accanto dopo aver scardinato la porta. Quindi hanno preso una sedia e sono entrati da una finestrella negli uffici del negozio di prodotti elettrici ed elettronici hanno messo tutto a soqquadro facendo anche diversi dispetti come mettere in disordine e danneggiare delle ordinazioni. Sono quindi usciti asportando una stampante, un computer e uno scanner che sono stati ritrovati poco più avanti completamente divelti in un parcheggio insieme ad alcuni oggetti del negozio di animali. Hanno divelto la porta d’ingresso del negozio di parrucchiera bloccandola. Prima di andarsene hanno realizzato alcuni scritte con vernice spray nera e hanno urinato sotto i portici.

Un blitz distruttivo fatto di dispetti e vandalismi che è stato studiato nei dettagli visto che i vandali hanno persino spostato la telecamere di videosorveglianza per evitare di essere ripresi.

Per i commercianti presi di mira ma anche per i residenti della zona tanta amarezza per i danni economici, i materiali da sostituire, il tempo perso per un gesto che resta assolutamente inspiegabile.

09062021

7 Commenti

  1. Tanto, peggio di così…..ma avete visto come è ridotto corso Italia? e Da Gasperi? imbrattamenti, colonne sporche di urina di cani e bipedi. E le telecamere a che servono? non credo ci sia una cittá in tutta Italia così messa male.

  2. Questi atti delinquenziali vanno perseguiti a norma di legge per evitare di essere inghiottiti da una spirale di degrado ingiustificato, dovuto alla noia e alla schiavitù di sentirsi parte viva dell’esposizione mediatica. Le Istituzioni preposte dovranno pur dare un segnale deciso ed efficace, quale aspettativa di una Comunità Civile.

    • Purtroppo la cosa sembra più complessa. Nessuna sembra voler fare uno sforzo di individuazione (anche sociale) dei responsabili. Anche quando vengono individuati il sistema giuridico attuale (voluto così dalle forze politiche, non dai giudici, non dimentichiamolo), tutto improntato alla comprensione sociale e al perdonismo tanto al chilo, li reimmette tali e quali nella società.
      Pene lievi, e pure incerte, e pure rivedibili.

    • Il degrado c’è giá, basta vedere lo stato pietoso in cui versa corso Italia. Che pena, che tristezza. Ma vedo che a questo giornaletto le critiche non sono ben accette. Del resto, tra compagni…..

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