SARONNO – Rinviata alle 15 la “bella” della semifinale scudetto, gara 5 fra Inox Team Saronno e Forlì: alle 9 è iniziato a piovere molto intensamente e per le 11, momento d’inizio fissato per la gara, il diamante era ormai allagato. Ci si riproverà alle 15 sempre al centro sportivo di via De Sanctis.

Si gioca al meglio delle 5 partite e si pensava sabato sera che tutto si fosse ormai concluso con la vittoria 3-1 nella serie da parte delle saronnesi, grazie ai due successi (7-0 e 10-2) di sabato a Saronno. Ma l’esito dell’ultima gara è stato durante la nottata trasformato da 10-2 a 0-7, vittoria quindi a tavolino per Forlì che aveva presentato subito al termine del match riserva scritta agli arbitri.

Tutto verte sui giocatori non-Afi ovvero “atleti di formazione italiana”: in formazione ce ne possono essere al massimo 2, ma Saronno in gara 4 ne aveva schierati 3, oltre alla venezuelana Lozada ed alla lanciatrice statunitense Barnhill ha giocato anche la belga Armirotto. Tre elementi che per Forlì sono da considerarsi non-Afi. Contestazione evidentemente condivisa dalla giustizia sportiva che durante la notte ha assegnato la vittoria a tavolino a Forlì, riportando la serie in partità, 2-2, e così rendendo necessaria l’odierna “bella” per stabilire chi andrà in finale contro il Mkf Bollate.

26092021