SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota della lista civica [email protected] in merito alla riqualificazione di via Roma.

“Sono in via di ultimazione, in questi giorni, i lavori per la riqualificazione di via Roma, tema di cui si è molto discusso negli ultimi anni. La scelta portata avanti dall’amministrazione Airoldi è stata quella di un progetto che tutelasse nel miglior modo possibile tutte le esigenze emerse, sia quelle della mobilità sicura (auto, ciclisti, pedoni con difficoltà motorie, ipovedenti) sia quelle ambientali (il mantenimento dello storico filare e l’introduzione di aiuole verdi).

Un intervento che si è collocato proprio nei giorni in cui si è svolta la Settimana Europea della Mobilità (16-22 settembre), un contenitore ideato dalla Commissione Europea che si occupa di promuovere una mobilità sostenibile che vada a migliorare la qualità della vita per i cittadini dell’UE, realizzando “il giusto mix” tra le varie esigenze, a partire da quelle dei più fragili.

È in questo contesto che si colloca la riqualificazione di via Roma, che vuole dare una visione concreta della città che abbiamo proposto ai saronnesi nel corso della campagna elettorale. Una città più bella e più attrattiva anche dal punto di vista commerciale, in cui ci si possa muovere facilmente e in sicurezza in bicicletta e a piedi, e dove il verde sia considerato un valore per la collettività e non una spesa, da limare (anzi abbattere) il più possibile.

27092021

9 Commenti

  1. eliminare l’unica corsia ciclabile presente in zona per fare una pista ciclabile con i cordoli che non proteggono dalle auto ma mettono solo in difficoltà i ciclisti nell’entrare e uscire

  2. Bene ma che non sia un punto di arrivo, ci si deve poter muovere così in tutta la città e non solo in via Roma.

  3. Mettete i semafori delle bici il prima possibile. Così è pericoloso perché chi arriva in fondo a via Roma sulla ciclabile direzione centro non si ferma.

  4. della ciclabile che finisce nel nulla dietro il cimitero cosa proferite? é uno scempio!

    • Fosse l’unico scempio…dalle piste ciclabili dell’era Porro/Barin a quelle di oggi più che di visione concreta parlerei di presa per i fondelli…dei ciclisti!

  5. “Una visione concreta della città che abbiamo proposto in campagna elettorale”….appunto, pensa a chi vi ha votato.

  6. se la visione concreta della città è una pista ciclabile lunga 150 metri, che finisce nel nulla , mi sembra che siete stati battuti sul tempo da quelli che hanno progettato la pista ciclabile in viale Rimembranze

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