TRADATE – Condannato per ricettazione e resistenza commissi a Parma nel 2010 e per il reato di evasione commesso a Milano nel 2012 un latitante di nazionalità albanese è stato arrestato dai carabinieri della tenenza di Tradate guidata dal sottotenente Francesco Medda.

Il 37enne si era reso irreperibile dal 2012 quando i carabinieri di Milano avevano bussato alla sua abitazione per dare esecuzione al primo provvedimento di esecuzione pena di oltre due anni di detenzione, della Procura parmense. Da quel momento in poi il soggetto ha di fatto assunto una seconda identità creandosi un vero e proprio “alias” per sfuggire ai controlli di polizia.

Tuttavia, nel corso di altri accertamenti che vedevano coinvolto la seconda identità, i carabinieri notavano una apprezzabile somiglianza tra il soggetto colpito dal provvedimento restrittivo e la persona sottoposta ad accertamenti. Tale sospetto si rafforzava ancor più quando i carabinieri notavano la presenza di un tatuaggio sul medesimo braccio identico ad uno dei segni rilevati sulla persona da ricercare.

Il soggetto veniva così fermato, al termine di un mirato servizio di osservazione, ed i successivi accertamenti esperiti alla Compagnia di Saronno, consentivano di affermare con certezza come la persona fosse la stessa sulla quale pendeva il provvedimento restrittivo dell’autorità giudiziaria.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato ristretto presso il carcere di Varese.