SARONNO – “Grazie al restauro il crocifisso della chiesa prepositurale di Saronno ha rivelato la sua lunga storia, che parte addirittura dal Cinquecento. Saronno vanta un patrimonio artistico di ammirevole bellezza e valore storico. Le chiese con i loro bellissimi affreschi fanno di Saronno un polo attrattivo e sconfinato”. Così Chiara Angaroni, esponente Pd e presidente della commissione comunale Cultura.

Ho avuto il piacere di assistere alla presentazione dell’architetto Mariani e dei restauratori che hanno ridato nuova luce al Crocifisso del Trasporto, sito nella Chiesa Prepositurale. Durante la serata si sono susseguiti gli interventi dell’archivista, della storica e dei restauratori spiegando che che il loro è un vero e proprio lavoro di squadra: si cerca di far parlare la materia partendo dai registri storici e dalla datazione per poi passare al restauro vero e proprio, croce e scultura lignea. Sembra che il c rocifisso risalga al 500 ed inizialmente pare fosse collocato in un monastero di Cernobbio. Arrivò a Saronno nella seconda metà del 600 e collocato nella Prepositurale. È incredibile come da un lavoro di restauro si possano fare scoperte importanti dal punto di vista storico ed artistico. Questo crocifisso, oltre al valore religioso e spirituale, è sicuramente un’opera d’arte che merita di essere ammirata.

21102021

2 Commenti

  1. La storia del Crocifisso è sempre stata nota per chi davvero lo ha sempre tenuto da conto.
    Ogni volta che c’è qualcosa di anche solo vagamente culturale, ecco che arriva il pensierino. Basta con queste inutili, continue e strumentali chiacchiere: faccia qualcosa o taccia.

Comments are closed.