SARONNO – “I dati Arpa mostrano che sabato in corrispondenza con il Criterium c’è stato un picco di inquinamento. Le cervellotiche chiusure al traffico di metà Saronno e l’assenza di parcheggi ha creato un traffico di automezzi eccessivo nell’altra metà di Saronno aumentando l’inquinamento atmosferico”.

Inizia così la nota della segreteria politica della Lega che dopo un primo affondo di Stefano Morandin torna a parlare di Criterium la corsa ciclista che sabato pomeriggio ha trasporformato la città di Saronno in un circuito.


“Il flop del criterium dal punto di vista sportivo è anche un flop delle politiche ambientaliste dell’amministrazione Airoldi. A poco valgono i commenti da parte di anonimi e di vari fake di utenti inventati creati ad arte per decuplicare l’effetto sulla stampa e sui gruppi Facebook. E’ evidente che le cose siano andate in modo molto differente dalla narrazione dell’amministrazione Airoldi se anche Ascom ha storto il naso”.

Ed entrano nello specifico: “La stazione di rilevamento di viale Santuario ha registrato una qualità dell’aria ben peggiore nella giornata di sabato, con mezza città bloccata, rispetto a venerdì, con tutte le attività lavorative aperte, unitamente alle scuole”

I dati sono accessibili a tutti spiegano dalla Lega che fa un’analisi: “Prendiamo come riferimento il famigerato PM10: il 9 ottobre, il sabato precedente alla corsa ciclistica, il valore di PM10 si attestava su 23 micro grammi per metro cubo d’aria (qualità dell’aria definita buona), valore che saliva a 32 microgrammi per metro cubo nella giornata dì venerdì (aria considerata accettabile, a livello qualitativo), per esplodere nella giornata dì sabato 16 in corrispondenza con il Criterium, arrivando a 38 microgrammi per metro cubo, regalando a Saronno un’aria la cui qualità è definita scarsa. Ben 15 microgrammi in più rispetto a un normale sabato!”

La chiosa politica è una forte bocciatura: “Il tutto nel giorno del trionfo dell’ ecologismo dì facciata. È tipico degli ecologisti di sinistra, rappresentati dall’assessore Franco Casali, vivere di slogan che poi si scontrano con una realtà ben diversa. Questi “verdi” propongono interventi o eventi di facciata, buoni solo a placare la loro coscienza e a gonfiare il loro ego, con un impatto nullo sulla situazione reale, quando non hanno un impatto negativo, come nella giornata dì sabato. Esattamente come quando vaneggiano dei vantaggi della propulsione elettrica senza minimamente considerare i danni provocati all’ambiente dell’estrazione e dello smaltimento dei materiali di cui le batterie dei loro amati monopattini (vero Sindaco Airoldi?) delle loro auto.
Un ecologismo totalmente inconcludente, ma da portare avanti a qualsiasi costo per mera propaganda, ivi compreso il danno economico alle attività commerciali di una città: per ogni riferimento rimando al comunicato di Ascom.

10 Commenti

  1. Concordo sulla scelta infelice del sabato, ma dovreste spiegarci perché i vostri colleghi hanno sempre detto che il traffico non comporta inquinamento. Ci sono diversi interventi da parte di consiglieri e anche un assessore che dicono proprio questo. Ora invece dite il contrario. Questo atteggiamento vi dice nulla? Il traffico contribuisce come tanti elementi a peggiorare la qualità dell’aria, perché prima negate e ora invece viene fuori? Purtroppo le nostre zone sono autocentriche e non si è mai fatto nulla per proporre alternative. Quando è stato realizzato il centro commerciale di Arese, bisognava obbligare i costruttori a propore un’alternativa pubblica per raggiungerlo da tutti i comuni del circondario, efficente e che oggi sarebbe comodissima. Solo il centro di Arese muove una quantità di traffico indescrivibile. Quindi basta ipocrisie e negazioni, ora vi siete resi conto che il traffico incide, bisogna agire!

  2. Ecco sono arrivati paladini dell’ ecologismo!!!
    Loro lo sono a tutto campo. Ma a patto che non si faccia mai nulla per diminuire inquinamento e traffico!!!

    Ah complimentoni per il succesdo a Varese 😀😂

  3. Da venerdì si possono accendere i riscaldamenti.

    Misurate anche il venerdì e la domenica, confrontando i dati si può vedere se veramente è stato il traffico a fare aumentare i livelli di inquinamento.

    Nei giorni normali cosa rileva la centralina?

    Facciamo un monitoraggio e diffondiamo i dati tutti i giorni, non solo quando fa comodo.

    • I dati parlano chiaro: venerdì e domenica qualità aria accettabile. Sabato picco dì tutti i valori, qualità scarsa. È evidente la responsabilità del traffico straordinario

  4. Quindi quando siete al Governo il traffico auto non incide sull’inquinamento, quando siete all’opposizione incide. Mah, strana questa cosa. Quanto alle auto elettriche spiegate a Regione Lombardia che non vi piace la mobilità elettrica, visto che in Regione la vogliono incentivare … o anche in questo caso funziona che se governate voi va bene e se non governate voi va male ?

  5. hanno ragione questi poveri leghisti divenuti improvvisamente ecologisti. la loro tre valli non inquinava portava solo il caos automobilistico, non portava nessun beneficio alla città e ai commercianti. e bisognava pure pagare 30 mila euro. piantatela con queste stupidaggini siete patetci e incominciare a stancare

  6. Quando si formano code di auto in tutto il mondo l’inquinamento sale sicuramente se poi le code durano tante ore in un giorno è inevitabile che l’ambiente e l’aria peggiora , indipendentemente dal colore politico di chi in quel momento c’è .

  7. Giuste osservazioni, quasi quasi converrebbe anche abolire la ztl e fare del corso Italia un grande parcheggio così si potrebbe arrivare direttamente in macchina davanti ai negozi del centro

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