VARESE – I Giovani Democratici di Varese si dicono indignati per l’affossamento del DDL Zan, a seguito della votazione di oggi in Senato, che rispedisce in commissione il decreto di fatto bloccandolo. La Giovanile in passato si è spesa molto in difesa dei diritti della comunità LGBT aderendo sempre al Varese Pride ed organizzando diverse iniziative di sostegno anche del DDL Zan.

Il segretario cittadino Michelangelo Moffa commenta così l’avvenimento “ Siamo molto delusi dal voto del Senato: la proposta di legge del Partito Democratico è stata affossata dalle destre che hanno ancora una volta dimostrato di voler fare rimanere l’Italia nel Medioevo; tutti i partiti responsabili di questo affossamento sono colpevoli di avere arrestato un processo di avanzamento culturale, ne devono rispondere dinanzi a tutti quei cittadini che ogni giorno sono ancora vittime di discriminazione; si è parlato di fallimento della politica ma la politica non è tutta uguale, è un fallimento delle destre”. Il Segretario dei Gd poi annuncia “Domani ci riuniremo per discutere quali iniziative intraprendere, nelle prossime settimane sicuramente faremo sentire la nostra voce, in sinergia col Partito Democratico, per smuovere le coscienze affinché nel prossimo futuro le cose cambino”.

A sostegno del Ddl Zan si era espresso anche il consiglio comunale di Saronno.

24 Commenti

  1. La proposta di legge è stata affossata dal PD: sapeva di non avere i numeri e non ha voluto trattare. Perché?
    Per il semplice fatto che ha solo voluto cavalcare sul piano politico in chiave elettorale. Null’altro.

  2. Veramente c’è anche qualcuno dei vostri che ha votato a favore dell’affossamento.

    • Italia viva è forza di governo come la lega. Sta lì a prendere soldi e poi vota contro

  3. Come al solito gli esponenti del PD dicono mezze verità, i partiti di destra sono rimasti coerenti con il loro pensiero, noi invece ci siamo nascosti e non abbiamo votato sì tutti insieme, ci stiamo beando per un finto successo alle amministrative con punte di astensione del 60%, ci dobbiamo svegliare o consegneremo l’Italia alla desta.

    • La classe dirigente di sinistra non all’altezza del compito dato, le vere problematiche sono l’alleanza con i 5 stelle e le battaglie ancronistiche contro la destra e ora si sta dando priorità ad tutte le problematiche dei migranti dimenticando che sul territorio Italiano abbiamo persone che vivono sotto la soglia di povertà e con pochissimi diritti.
      La sinistra italiana è in perenne campagna elettorale

      • Direi che ribaltaltato il punto di vista : campagna elettorale perenne è quella della destra, e non solo negli ultimi anni

        • Noi abbiamo sbandierato ai 4 venti che era una legge da approvare assolutamente e poi noi siamo stati capaci di votare si tutti uniti, fino a quando continueremo ad avere la visioni distorta della realtà non riusciremo a battere le destre

  4. Occasone persa per vedere la chiesa cattolica non dire più che l’ omosessualità è un peccato mortale

    • Per fare sì che accada carissimo dovranno eliminarla la Chiesa Cattolica. Che ci stiano tentando in vari modi è sotto gli occhi di tutti. Mission Impossible, non ci speri.
      Il DDL Zan era solo un cavallo di Troia per fare passare la vecchia proposta Scalfarotto. Picchiare una donna in Italia oggi è un reato, spregevole come farlo con persone di tendenza omosessuale. La legge c’è già e punisce i colpevoli. Imporre un ‘ ideologia gender è un chiodo fisso di una sinistra che da voce alle lobby di potere. Una legge che impedisce di avere un’ opinione diversa è un insulto alla libertà di pensiero. Non si tratta di essere o meno cattolici. Si tratta di non avere imposizioni di regime. Come quello contro il quale a distanza di decenni la sinistra scende nelle piazze con una camicia che si sta colorando di un rosso sempre scuro tendente al nero. Mentre un tempo le riempivano per difendere con coraggio i diritti degli operai.

      • Guardi che la chiesa cattolica già approva sottobanco le unioni gay. Lo ha detto anche il Papa che è giusto che uno stato legiferi per la tutela delle unioni civili. Per non parlare di altri interventi prolgbt di autorità ecclesiastiche. La chiesa continua a dire però che il matrimonio e le unioni civili sono cose diverse. Ma le unioni civili vengono piano piano civilisticamente equiparate al matrimonio classico e quindi?
        Cosa dire poi dell’ ipocrisia della chiesa che durante il matrimonio religioso il prete in qualità di pubblico ufficiale officina anche quello civile che, guarda un po,’ prevede il divorzio?

  5. Falso. I numeri chiaramente dimostrano come i franchi tiratori fossero all’interno dei partiti più importanti della maggioranza stessa, indipendentemente da quelli minori (pur non esenti da colpe). “Le destre” si annidano anche dove non si vorrebbe, evidentemente.

  6. Tifo da stadio per la bocciatura del DDL, avete perso sonoramente e avete ancora da dire ? Zittti e Buoni

  7. Io mi indignerei per alcune manifestazioni avvenute dopo che inneggiavano ad uccidere dei leader politici della destra…chi sono i veri intolleranti?
    Io se fossi in qualche domanda me la fare e soprattutto cercherei delle risposte sincere

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